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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2018-08-10" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="36"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2018-08-07/49/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-08-07/49"/><FRBRdate date="2018-08-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2018-08-07/49/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-08-07/49/ita@"/><FRBRdate date="2018-08-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2018-08-07/49/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2018-08-07/49/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2018-08-07" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2018-08-10" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2018-08-07/49/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2009-04-27/21" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Agricoltura,  agriturismo " showAs="Agricoltura,  agriturismo " dictionary="Toscana" id="140.170"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2018-08-07">7 agosto 2018</docDate><docNumber>49</docNumber><docTitle>Disposizioni per lo svolgimento dell’apicoltura e per la tutela delle api. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main" id="1">l.r. 21/2009</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="2">articolo 117, quarto comma, della Costituzione</ref>; </p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2004-12-24/313/main" id="3">legge 24 dicembre 2004, n. 313</ref> (Disciplina dell’apicoltura);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2016-07-28/154/main" id="4">legge 28 luglio 2016, n. 154</ref> (Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale) e in particolare l’articolo 34;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-04-27/21/main" id="5">legge regionale 27 aprile 2009, n. 21</ref> (Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. A livello statale, in materia di procedure per l’avvio e lo svolgimento dell’attività di apicoltura, sono intervenute negli ultimi anni importanti novità conseguenti all’istituzione dell’anagrafe apistica. L’amministrazione regionale ha provveduto a dare immediata applicazione in via amministrativa al nuovo sistema statale; tuttavia, al fine di aggiornare anche la legislazione regionale in materia, si rende necessario modificare la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main" id="6">l.r. 21/2009</ref>;</p><p>2. Al fine di garantire la corretta applicazione delle diverse procedure amministrative relative allo svolgimento dell’attività apistica viene introdotto un parametro oggettivo per delimitare l’ambito dell’attività svolta per autoconsumo;</p><p>3. L’esperienza maturata nel corso dell’applicazione della legge e l’esigenza di garantire una maggiore tutela delle api e degli insetti pronubi dalle sostanze tossiche di impiego agricolo, rendono necessario intervenire sulle disposizioni in materia di divieti;</p><p>4. Il sistema sanzionatorio è aggiornato al fine di adeguarsi alla sopravvenuta legislazione statale;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Modifiche al preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main" id="7">l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Nel terzo capoverso del preambolo <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-04-27/21/main" id="8">della legge regionale 27 aprile 2009, n. 21</ref> (Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura) le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir1">Visto il regolamento (CE) n. 1234 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM)</quotedText>
        ” sono sostituite dalle seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir2">Visto il regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1308 del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Dopo il terzo capoverso del preambolo <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main" id="9">della l.r. 21/2009</ref> è inserito il seguente: </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir3">Vista la <ref href="/it/legge/stato/2016-07-28/154/main" id="10">legge 28 luglio 2016, n. 154</ref> (Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale) e in particolare l’articolo 34</quotedText>
        ”;</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Il punto 7 del preambolo è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir4">7. I procedimenti amministrativi per l’avvio e lo svolgimento dell’attività di apicoltura a fini </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir5">commerciali e di autoconsumo sono definiti nel rispetto delle procedure e delle disposizioni operative e gestionali della banca dati apistica nazionale (BDA);</quotedText>
        ”</p></content></clause><clause id="cla"><num>4. </num><content><p>Il punto 9 del preambolo è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir6">9. Non è più necessario prevedere una disposizione sul nomadismo in quanto la comunicazione relativa allo spostamento degli apiari è compresa negli obblighi di aggiornamento della banca dati a carico degli apicoltori già registrati ai sensi del punto 7 dell’allegato del decreto del Ministro della Salute 11 agosto 2014 (Approvazione del manuale operativo per la gestione dell'anagrafe apistica nazionale, in attuazione dell'articolo 5 del decreto 4 dicembre 2009, recante: “Disposizioni per l'anagrafe apistica nazionale”)</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>5. </num><content><p>Il punto 10 del preambolo è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir7">10. È necessario modificare la norma sulla programmazione degli interventi in materia di apicoltura al fine di coordinarli anche con la programmazione europea</quotedText>
        ;”;</p></content></clause><clause id="cla"><num>6. </num><content><p>Dopo il punto 10 del preambolo è aggiunto il  seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir8">10 bis. Con l’introduzione degli obblighi di registrazione in banca dati degli apiari è sempre possibile rintracciare l’apicoltore che ha abbandonato i propri apiari. Tutti gli apiari censiti, compresi quelli abbandonati dopo il censimento, rientrano comunque nell’ambito della programmazione dell’attività di vigilanza sanitaria. Nel caso di apiari mai censiti in banca dati, invece, si applicano le disposizioni di cui ai regolamenti di polizia veterinaria e pertanto, per evitare incertezze nell’applicazione delle diverse normative, occorre abrogare la specifica disposizione sugli apiari abbandonati.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Oggetto. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art1" id="11">articolo 1 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Alla fine del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art1-com1" id="12">comma 1 dell’articolo 1 della l.r. 21/2009</ref> sono inserite le seguenti parole: “
          <quotedText id="mod0-vir9">e dall’<ref href="/it/legge/stato/2016-07-28/154/main#art34" id="13">articolo 34 della legge 28 luglio 2016, n. 154</ref> (Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale)</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Definizioni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art2" id="14">articolo 2 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Al comma 1 dell’articolo 2  della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main" id="15">l.r. 21/2009</ref>, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir10">f bis) autoconsumo: una produzione derivante da un numero massimo di dieci alveari non destinata alla commercializzazione;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art2-com1" id="16">comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 21/2009</ref>, dopo la lettera f bis) è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir11">f ter) sciame o nucleo: una colonia di api con regina, in fase di sviluppo, composta da non più di sei favi, con una popolazione di api la cui produzione di miele, polline e pappa reale è destinata al solo sostentamento della colonia;</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="cla"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art2-com1" id="17">comma 1 dell’articolo 2 della l.r. 21/2009</ref>, dopo la lettera f ter) è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir12">f quater) banca dati apistica nazionale (BDA): la banca dati dell’anagrafe apistica nazionale di cui al decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 4 dicembre 2009 (Disposizioni per l'anagrafe apistica nazionale);</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Programmazione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art3" id="18">articolo 3 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p>  Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art3-com1" id="19">comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 21/2009</ref> dopo la parola “
          <quotedText id="mod0-vir13">nazionale</quotedText>
        ” sono inserite le seguenti: “
          <quotedText id="mod0-vir14">e dell’Unione europea</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Avvio dell’attività di apicoltura a fini commerciali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art4" id="20">articolo 4 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art4" id="21">articolo 4 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir15">Art. 4 Avvio dell’attività di apicoltura a fini commerciali</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir16">1. L’attività di apicoltura a fini commerciali è soggetta alla presentazione allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) competente di una segnalazione certificata d’inizio attività (SCIA) ai sensi degli articoli 19 e 19 bis <ref href="/it/legge/stato/1990-08-07/241/main" id="22">della legge 7 agosto 1990, n. 241</ref> (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) comprensiva della richiesta di assegnazione del codice identificativo di cui al decreto del Ministro della Salute 11 agosto 2014 (Approvazione del manuale operativo per la gestione dell'anagrafe apistica nazionale, in attuazione dell'articolo 5 del decreto 4 dicembre 2009, recante: “Disposizioni per l'anagrafe apistica nazionale”) nella quale sono indicate le informazioni circa la collocazione dell’apiario o degli apiari installati e sulla loro consistenza in termini di numero di alveari. </quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir17">2. Il SUAP trasmette la SCIA ai servizi veterinari dell’azienda USL competente per territorio entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della SCIA.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir18">3. I servizi veterinari dell’azienda USL effettuano la registrazione in banca dati apistica nazionale (BDA) e provvedono ad attribuire il codice identificativo entro cinque giorni lavorativi dal ricevimento della SCIA con le modalità di cui al d.m. salute 11 agosto 2014.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Avvio dell’attività di apicoltura per autoconsumo. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art5" id="23">articolo 5 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art5" id="24">articolo 5 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir19">Art. 5 Avvio dell’attività di apicoltura per autoconsumo</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">1. L’attività di apicoltura per autoconsumo è soggetta alla presentazione ai servizi veterinari delle aziende USL di una dichiarazione di inizio attività comprensiva della consistenza degli apiari e della richiesta di assegnazione del codice identificativo, tramite l’accesso alla BDA, con le modalità e nei termini di cui al d.m. salute 11 agosto 2014.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir21">2. I servizi veterinari delle aziende USL validano i dati della dichiarazione di cui al comma 1 e provvedono, con le modalità di cui al d.m. 11 salute agosto 2014, ad attribuire il codice identificativo entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Nomadismo. Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art6" id="25">articolo 6 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art6" id="26">articolo 6 della l.r. 21/2009</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Aggiornamento della banca dati apistica nazionale e censimento annuale. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art7" id="27">articolo 7 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art7" id="28">articolo 7 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir22">Art.7 Aggiornamento della banca dati apistica nazionale e censimento annuale</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir23">1. Tutti gli apicoltori già registrati nella BDA hanno l'obbligo di aggiornare la stessa BDA con le informazioni e le modalità previste dal punto 7 dell’allegato al d.m. salute 11 agosto 2014.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir24">2. Gli apicoltori provvedono al censimento annuale della consistenza degli apiari e della dislocazione degli apiari posseduti, esclusivamente nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre, fatta salva la prima comunicazione di consistenza di cui agli articoli 4 e 5.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Flusso dati tra aziende USL e Regione Toscana. Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art8" id="29">articolo 8 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art8" id="30">articolo 8 della l.r. 21/2009</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Identificazione degli apiari. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art9" id="31">articolo 9 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art9" id="32">articolo 9 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir25">Art. 9 Identificazione degli apiari</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir26">1. Il proprietario o detentore dell’apiario deve apporre su ogni apiario il cartello identificativo conforme a quanto previsto dal d.m. lavoro 4 dicembre 2009 e dal d.m. salute 11 agosto 2014. </quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir27">2. Il proprietario o il detentore dell'apiario è responsabile dell’identificazione dello stesso.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Tutela delle api e degli insetti pronubi dalle sostanze tossiche di impiego agricolo. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art10" id="33">articolo 10 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art10" id="34">articolo 10 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir28">Art. 10 Tutela delle api e degli insetti pronubi dalle sostanze tossiche di impiego agricolo</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir29">1. Sulle colture arboree, arbustive ed erbacee destinate a ogni tipologia di produzione agricola, vivaistica e sementiera, sulle sementi, sulle piante consociate o infestanti che possono trovarsi dentro o ai bordi della coltura o sulle piante spontanee sono vietati trattamenti con qualsiasi prodotto fitosanitario potenzialmente dannoso per le api e per la restante entomofauna pronuba, nelle seguenti fasi fenologiche e condizioni:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir30">a) durante il periodo di fioritura delle piante della coltura, dall’apertura alla caduta degli organi fiorali;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir31">b) durante il periodo di fioritura, dall'apertura alla caduta degli organi fiorali, delle piante erbacee consociate o spontanee che si trovino dentro o ai bordi della coltura, salvo i casi in cui si sia precedentemente provveduto al loro sfalcio e appassimento, al loro interramento o alla loro rimozione per eliminare la presenza di fioriture attrattive per api e pronubi;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir32">c) durante il periodo di fioritura, dall'apertura alla caduta degli organi fiorali, sulle piante spontanee, salvo i casi in cui si sia precedentemente provveduto al loro sfalcio e appassimento al loro interramento, o alla loro rimozione per eliminare la presenza di fioriture attrattive per api e pronubi.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir33">2. I trattamenti con qualsiasi prodotto fitosanitario potenzialmente dannoso per le api e per la restante entomofauna pronuba sono altresì vietati in presenza di secrezioni extrafiorali di interesse mellifero.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir34">3. La Giunta regionale, sentite le forme associative di cui all’articolo 2, individua zone di rispetto intorno ad aree di rilevante interesse apistico, nelle quali è vietato effettuare trattamenti con qualsiasi prodotto fitosanitario potenzialmente dannoso per le api e la restante entomofauna pronuba.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir35">4. Ogni sospetto caso di danni da tossicità a famiglie di api è tempestivamente segnalato dagli apicoltori al dipartimento di prevenzione dell’azienda USL che espleta le indagini e gli accertamenti necessari a individuare le cause e i responsabili delle avvenute intossicazioni.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Allevamento di api regine e zone di rispetto. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art11" id="35">articolo 11 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art11" id="36">articolo 11 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir36">Art. 11 Allevamento api regine e zone di rispetto</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir37">1. La Giunta regionale, sentite le forme associate di cui all’articolo 2, individua zone di rispetto intorno ad allevamenti di api regine definendo le modalità per la loro delimitazione e il periodo durante il quale vige il divieto di immissione di altri alveari nella zona di rispetto delimitata.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Vigilanza e controllo. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art12" id="37">articolo 12 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art12-com3" id="38">comma 3 dell’articolo 12 della l.r. 21/2009</ref> è abrogato.</p></content></clause><clause id="cla"><num>2. </num><content><p>Il comma 7  dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art12" id="39">articolo 12 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir38">7. Per le finalità di cui ai commi 4 e 5 i servizi veterinari si avvalgono della collaborazione </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir39">dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2014-07-25/42/main" id="40">legge regionale 25 luglio 2014, n. 42</ref> (Ratifica dell'intesa tra la Regione Lazio e la Regione Toscana per l'adozione del </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir40">nuovo testo legislativo recante “Riordino dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana”)</quotedText>
        .”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art.14</num><heading>Sanzioni amministrative. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art13" id="41">articolo 13 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art13" id="42">articolo 13 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir41">Art. 13 Sanzioni amministrative</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir42">1. All’apicoltore che viola le disposizioni dell’articolo 896 bis del codice civile (Distanze minime per gli apiari) si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 100,00 a euro 600,00 per apiario.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir43">2. All’apicoltore che non ottempera agli adempimenti di cui agli articoli 4, 5, 7, comma 1, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.000,00 ad euro 6.000,00.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir44">3. I trasgressori dell’obbligo di cui all’articolo 4 sono esclusi dai benefici gestiti dalla Regione Toscana e previsti dalle normative europee, statali e regionali. </quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir45">4. Ai trasgressori della disposizione dell’articolo 7, comma 2, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 100,00 a euro 600,00 per apiario.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir46">5. Ai trasgressori delle disposizioni dell’articolo 10, commi 1, 2 e 3, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400,00 a euro 2.400,00 per ettaro o frazione di ettaro con tetto massimo di 30.000,00 euro.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir47">6. Ai trasgressori delle disposizioni dell’articolo 9, comma 1, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 100,00 a euro 600,00 per apiario.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Monitoraggio e valutazione. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art14" id="43">articolo 14 della l.r. 21/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/21/main#art14" id="44">articolo 14 della l.r. 21/2009</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir48">Art. 14 Clausola valutativa</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir49">1. Al fine di valutare l’efficacia dell’intervento di tutela e valorizzazione dell’apicoltura in Toscana, la Giunta regionale trasmette con cadenza triennale, entro il 30 giugno, una relazione documentata alla commissione consiliare competente nella quale si dà conto dell'attuazione della legge, con particolare riferimento:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir50">a) all’applicazione ed al rispetto degli articoli 10 e 11;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir51">b) alla consistenza quali/quantitativa degli apiari esistenti sul territorio. </quotedText>
        </p></content></clause><clause id="cla"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir52">c) ai controlli effettuati ed alle sanzioni erogate sulla base dei dati comunicati dalle aziende USL della Toscana.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Norme transitorie</heading><clause id="cla"><num>1. </num><content><p>Gli allevamenti registrati come autoconsumo che alla data di entrata in vigore della presente legge superano i limiti di consistenza di cui all’articolo 2, comma 1, lettera f bis), per mantenere la qualifica di allevamento per autoconsumo devono adeguarsi al limite previsto nel suddetto articolo entro il 31 dicembre 2018.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20180810"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
