<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2016-08-03" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="32"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2016-08-01/48/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-08-01/48"/><FRBRdate date="2016-08-01" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2016-08-01/48/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-08-01/48/ita@"/><FRBRdate date="2016-08-01" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2016-08-01/48/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2016-08-01/48/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2016-08-01" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-08-04" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2016-08-01/48/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22" showAs="Other act"/><activeRef id="rp2" href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" showAs="Protezione della natura e dell’ambiente, fauna" dictionary="Toscana" id="150.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2016-08-01">1 agosto 2016</docDate><docNumber>48</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="1">l.r. 22/2015</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="2">l.r. 30/2015</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="3">articolo 117, comma terzo, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettere l), v) e z), dello Statuto;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/1991-12-06/394/main" id="4">legge 6 dicembre 1991, n. 394</ref> (Legge quadro sulle aree protette);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="5">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="6">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="7">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main" id="8">legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="9">l.r. 24/1994</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="10">l.r. 65/1997</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="11">l.r. 24/2000</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="12">l.r. 10/2010</ref>);</p><p>Visto il parere istituzionale favorevole con osservazioni della Prima commissione consiliare, espresso nella seduta del 14 dicembre 2015;</p><p>Visto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali, espresso nella seduta del 4 dicembre 2015;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. La Regione, in attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="13">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), ha provveduto al riordino delle funzioni esercitate dalle province e dalla Città metropolitana di Firenze e ha disposto, in materia, con la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="14">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="15">legge 7 aprile 2014 n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 68/2011, 65/2014);</p><p>2. In attuazione del riassetto delle competenze di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="16">l.r. 22/2015</ref>, come modificata dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-10-30/70/main" id="17">legge regionale 30 ottobre 2015, n. 70</ref> (Disposizioni in materia di riordino delle funzioni provinciali. Approvazione degli elenchi del personale delle province soggetto a trasferimento. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 39/2000 e 68/2001), la Regione ha inoltre previsto di riallocare a livello regionale tutte le funzioni di programmazione, pianificazione ed amministrative in materia di aree protette e biodiversità, assicurando tuttavia il rispetto dei principi contenuti nella legislazione statale di settore che prevedono un adeguato livello partecipativo degli enti locali interessati ai procedimenti di istituzione delle singole aree protette, dei siti Natura 2000 e alla gestione degli stessi;</p><p>3. La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="18">legge regionale 22/2015</ref>, come modificata dalla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-02-05/9/main" id="19">l.r. 5 febbraio 2016, n. 9</ref> (Riordino delle funzioni delle province e della Città metropolitana di Firenze. Modifiche alle leggi regionali 22/2015, 70/2015, 82/2015 e 68/2011) ha stabilito deroghe al subentro in procedimenti, interventi, attività e rapporti in essere alla data di entrata in vigore  della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/9/main" id="20">l.r. 9/2016</ref> prevedendo che, per quanto attiene alle funzioni di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art2-com1-let4" id="21">lettera d) del comma 1 dell'articolo 2 della l.r. 22/2015</ref>, la Regione subentri nei procedimenti in corso di rilascio di pareri, autorizzazioni, concessioni, nulla osta e atti di assenso comunque denominati;</p><p>4. Si rende pertanto necessario procedere all’adeguamento della legge regionale di settore, prevedendo il nuovo riparto di competenze tra la Regione e il Comune;</p><p>5. L’esigenza di razionalizzare l'organizzazione del servizio volontario di vigilanza ambientale, assicurando l'omogeneità del servizio a livello regionale e confermando l'importanza di tale attività;</p><p>6. È opportuno modificare le previsioni di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art11bis-com1-let4" id="22">articolo 11 bis, comma 1, lettera d) della l.r. 22/2015</ref>, aggiungendo all'elencazione ivi prevista anche il caso della approvazione del piano di gestione di cui all' <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art77" id="23">articolo 77 della l.r. 30/2015</ref> e quindi estendendo le deroghe al subentro anche a tale fattispecie;</p><p>7. È necessario procedere all'adeguamento della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="24">l.r. 30/2015</ref> alle modifiche normative sopravvenute nella legislazione nazionale e regionale di riferimento, con specifico riguardo alle competenze in materia di valutazione di incidenza;</p><p>8. È necessario garantire l’immediata entrata in vigore della legge, in considerazione della riacquisizione da parte della Regione delle funzioni provinciali, specialmente quelle in materia di aree protette e biodiversità, a partire dal 1° gennaio 2016;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><chapter id="chp1"><num>CAPO I</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="25">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="26">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e funzioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014).</heading><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Deroghe al subentro in procedimenti, interventi, attività e rapporti. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art11bis" id="27">articolo 11 bis della l.r. 22/2015</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main#art11bis-com1-let4" id="28">lettera d) del comma 1 dell'articolo 11 bis della legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</ref> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="29">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e funzioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 41/2005, 68/2011, 65/2014) dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir1">e atti di assenso comunque denominati</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “, <quotedText id="mod0-vir2">nonché nei procedimenti di approvazione del piano di gestione di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main#art77" id="30"><quotedText id="mod0-vir3">articolo 77 della legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir4"> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="31"><quotedText id="mod0-vir5">l.r. 24/1994</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir6">, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="32"><quotedText id="mod0-vir7">l.r. 65/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir8">, alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="33"><quotedText id="mod0-vir9">l.r. 24/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir10"> ed alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="34"><quotedText id="mod0-vir11">l.r. 10/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir12">)</quotedText> ”.</p></content></clause></article></chapter><chapter id="chp2"><num>CAPO II</num><heading>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main" id="35">legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="36">l.r. 24/1994</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="37">l.r. 65/1997</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="38">l.r. 24/2000</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="39">l.r. 10/2010</ref>)</heading><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Modifiche al preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="40">l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>Al punto 7 del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="41">l.r. 30/2015</ref>, dopo la lettera d), è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir13">d bis) riallocare a livello regionale tutte le funzioni di programmazione, pianificazione ed amministrative in materia di aree protette e biodiversità, in attuazione del riassetto delle competenze di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-03/22/main" id="42"><quotedText id="mod0-vir14">legge regionale 3 marzo 2015, n. 22</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir15"> (Riordino delle funzioni provinciali e attuazione della </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="43"><quotedText id="mod0-vir16">legge 7 aprile 2014 n. 56</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir17"> “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Modifiche alle leggi regionali 32/2002, 67/2003, 68/2011, 65/2014), assicurando tuttavia il rispetto dei principi contenuti nella legislazione statale di settore </quotedText><quotedText id="mod0-vir18">che prevedono un adeguato livello partecipativo degli enti locali interessati ai procedimenti di istituzione delle singole aree protette, dei siti Natura 2000 e alla gestione degli stessi;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>2. </num><content><p>Al punto 11 del considerato del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="44">l.r. 30/2015</ref> la lettera c) è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir19">c) disciplinare forme di indirizzo e coordinamento regionale dell’attività svolta dalle competenti strutture regionali, dagli enti parco e dagli enti coinvolti nella gestione, anche per favorire la conoscenza e la promozione del sistema regionale delle aree protette e della biodiversità</quotedText> ;”.</p></content></clause><clause id="art2-cla5"><num>3. </num><content><p>La lettera f) del punto 11 del preambolo <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="45">della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir20">f) disciplinare il procedimento di approvazione dei regolamenti delle riserve regionali e dei piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000, integrando quanto previsto dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main" id="46"><quotedText id="mod0-vir21">l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir22">”</quotedText> .</p></content></clause><clause id="art2-cla7"><num>4. </num><content><p>Al punto 11 del considerato del preambolo della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="47">l.r. 30/2015</ref>, alla lettera h) le parole: “<quotedText id="mod0-vir23">fra gli enti gestori delle aree protette</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir24">fra la Regione e gli enti locali che partecipano alla gestione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Oggetto della legge. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art1" id="48">articolo 1 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art1-com4" id="49">comma 4 dell'articolo 1 della l.r. 30/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir25">4 bis. La gestione dei territori ricompresi nei sistemi di cui al comma 2, nel rispetto delle finalità di tutela e conservazione naturalistica, è volta, in particolare, alla promozione delle attività produttive eco compatibili, con specifico riferimento al recupero ed alla valorizzazione delle attività tradizionali, artigianali, agro-silvo-pastorali, culturali e sociali, del turismo naturalistico e del tempo libero</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Consulta tecnica per le aree protette e la biodiversità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art9" id="50">articolo 9 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p> La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art9-com2-let3" id="51">lettera c) del comma 2 dell’articolo 9 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir26">c) contenuti degli strumenti della programmazione regionale in materia di aree protette e di tutela della biodiversità</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>2. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art9-com2-let4" id="52">lettera d) del comma 2 dell'articolo 9 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir27">d) contenuti del piano unico integrato per il parco regionale e del regolamento del parco di cui rispettivamente agli articoli 27 e 30, del regolamento delle riserve naturali regionali di cui all’articolo 49 e dei piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000 di cui all’articolo 77</quotedText> ;”.</p></content></clause><clause id="art4-cla5"><num>3. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art9-com2-let12" id="53">lettera l) del comma 2 dell’articolo 9 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir28">di normativa</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir29">della normativa</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art4-cla6"><num>4. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art9-com3-let1" id="54">lettera a) del comma 3 dell'articolo 9 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir30">a) rilascia pareri nelle materie di sua competenza, anche su richiesta delle strutture regionali competenti, degli enti parco regionali, degli enti gestori delle aree protette nazionali, nonché degli enti locali che svolgono attività di gestione nelle aree protette e nelle componenti del sistema regionale della biodiversità disciplinate dalla presente legge;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Costituzione e funzionamento della consulta tecnica per le aree protette e la biodiversità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art10" id="55">articolo 10 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art10-com2-let1" id="56">lettera a) del comma 2 dell’articolo 10 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir31">a) tre membri designati congiuntamente dalle associazioni ambientaliste, individuate </quotedText><quotedText id="mod0-vir32">per la concertazione di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-01-07/1/main#art3-com2" id="57"><quotedText id="mod0-vir33">articolo 3, comma 2, della legge regionale 7 gennaio 2015, n. 1</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir34"> (Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2008/20/main" id="58"><quotedText id="mod0-vir35">l.r. 20/2008</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir36">), tra quelle riconosciute ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1986-07-08/349/main#art13" id="59"><quotedText id="mod0-vir37">articolo 13 della legge 8 luglio 1986, n. 349</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir38"> (Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno </quotedText><quotedText id="mod0-vir39">ambientale), operanti nel territorio regionale;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>2. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art10-com2-let12" id="60">lettera l) del comma 2 dell'articolo 10 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">“l) un membro designato congiuntamente dalle associazioni agricole, forestali e zootecniche individuate per la concertazione di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art3-com2" id="61"><quotedText id="mod0-vir41">articolo 3, comma 2, della l.r. 1/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir42"> ed operanti nel territorio regionale;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art5-cla5"><num>3. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art10-com2-let13" id="62">lettera m) del comma 2 dell’articolo 10 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir43">m) un membro designato congiuntamente dalle associazioni venatorie operanti nel territorio regionale, individuato nell'ambito delle discipline di cui alla lettera b), numeri 1), 5) e 6), esperto in gestione ecosostenibile della fauna selvatica</quotedText> .” .</p></content></clause><clause id="art5-cla7"><num>4. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art10-com8" id="63">comma 8 dell'articolo 10 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla8"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir44">8. Per l’esercizio delle competenze di cui all’articolo 9, comma 2, lettera i), la consulta è integrata da due rappresentanti del servizio volontario di vigilanza ambientale, designati dal tavolo di coordinamento di cui all'articolo 102, comma 3, a tale scopo convocato</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Osservatorio toscano per la biodiversità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art11" id="64">articolo 11 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art11-com1" id="65">comma 1 dell'articolo 11 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir45">nel PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir46">negli strumenti della programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art11-com3" id="66">comma 3 dell'articolo 11 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir47">3. Nell’ambito delle attività di cui al comma 1, l’osservatorio si avvale delle informazioni e dei dati forniti dagli enti parco, dagli organismi istituiti dalla Giunta regionale o previsti da progetti internazionali, dagli enti locali per quanto di competenza, nonché dei report annuali sul monitoraggio delle specie, degli spiaggiamenti e degli avvistamenti di mammiferi marini e tartarughe marine predisposti nell’ambito del Santuario Pelagos di cui all’articolo 9, comma 3, lettera c), numero 1).”</quotedText> .</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Programmazione regionale. Documento operativo per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano. Sostituzione dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art12" id="67">articolo 12 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art12" id="68">articolo 12 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir48">Art. 12  Programmazione regionale. Documento operativo per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">1. Gli strumenti della programmazione regionale determinano le finalità e gli obiettivi per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale in coerenza con le strategie di intervento stabilite dal programma regionale di sviluppo ed, in particolare, definiscono:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">a) le strategie e finalità per la gestione del sistema integrato delle aree naturali protette e del sistema regionale della biodiversità, nonché per il riconoscimento e la valorizzazione della geodiversità, garantendone il coordinamento e l’integrazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">b) la strategia regionale per la biodiversità, individuando le finalità, gli obiettivi generali e le priorità delle politiche regionali in materia di tutela della biodiversità, nonché le tipologie di azioni e di intervento, necessarie per l’attuazione degli stessi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">c) il quadro dei fabbisogni e delle risorse attivabili, con riferimento all’attuazione delle strategie di cui alle lettere a) e b).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">2. Ai fini del comma 1, gli strumenti della programmazione regionale individuano in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">a) i criteri per la verifica della coerenza ambientale delle proposte per l’istituzione di nuove aree protette o di modifica dei perimetri di quelle già istituite, anche con riferimento alle previsioni degli </quotedText><quotedText id="mod0-vir55">atti di pianificazione regionali, ed i termini entro i quali devono essere istituite le nuove aree protette proposte;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir56">b) le finalità, gli obiettivi, e gli indirizzi generali per la gestione delle aree protette regionali e dei siti che costituiscono la Rete Natura 2000;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">c) gli indirizzi per la realizzazione coordinata di iniziative ed attività, compatibili con le finalità istitutive delle aree protette, atte a favorire lo sviluppo economico, sociale e culturale della collettività residente nel rispetto delle esigenze di conservazione del territorio tutelato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir58">d) i criteri per l’attribuzione dei contributi ordinari di cui all’articolo 34, comma 1, lettera a), assegnati agli enti parco regionali annualmente nell’ambito della legge di bilancio regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">e) i criteri e le priorità generali per la spesa finalizzata alle attività di investimento e di manutenzione, e alla prestazione dei servizi offerti nonché, nei limiti degli stanziamenti previsti dalla legge di bilancio regionale, per l'attribuzione di finanziamenti da destinare, per le medesime finalità, agli enti parco regionali, agli enti gestori di aree naturali protette nazionali ricadenti sul territorio nonché agli enti locali che svolgono attività di gestione nelle aree protette regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">f) i criteri e le priorità generali per l'individuazione di eventuali forme di agevolazione e di sostegno alle iniziative finalizzate alla gestione ed allo sviluppo socio economico ecosostenibile dei territori del patrimonio naturalistico toscano, da erogare a soggetti pubblici e privati nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">g) il quadro delle disponibilità finanziarie derivanti dalle risorse comunitarie, statali e regionali da destinare prioritariamente alla conservazione, gestione, valorizzazione e implementazione delle aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 nonché i criteri di ripartizione delle relative risorse.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">3. La programmazione regionale di cui al comma 1 definisce e aggiorna lo stato e la consistenza del patrimonio naturalistico ambientale regionale, con particolare riferimento alle componenti essenziali dei valori riconosciuti di cui all'articolo 1, commi 2 e 3.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">4. La Giunta regionale approva con deliberazione entro il 30 settembre dell'anno precedente a quello di riferimento, il documento operativo annuale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano, che definisce in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">a) il quadro conoscitivo dello stato di attuazione degli obiettivi programmati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">b) eventuali direttive per la gestione del sistema delle aree naturali protette regionali e della biodiversità, anche in relazione agli esiti del monitoraggio di cui al comma 5;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">c) le priorità e gli eventuali indirizzi per la programmazione annuale e la realizzazione di interventi, misure ed azioni in conformità alle previsioni degli atti della pianificazione e della programmazione di cui agli articoli 27, 30, 49, e 77, individuando in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir67">1) gli interventi di competenza regionale, ed il relativo cronoprogramma, in coerenza con le previsioni dell’elenco annuale del programma triennale regionale delle opere pubbliche di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2016-04-18/50/main#art21" id="69"><quotedText id="mod0-vir68">articolo 21 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir69"> (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">2) gli interventi di competenza degli enti parco o da realizzarsi a cura degli enti che svolgono attività gestionali nelle aree naturali protette e nei siti della Rete Natura 2000;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">3) le iniziative, anche coordinate con quelle dei parchi regionali e degli enti locali interessati, di salvaguardia, e di promozione e di valorizzazione dei territori del patrimonio naturalistico di cui agli articoli 57 e 58;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla23"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">4) le iniziative e attività idonee a prevenire, contenere e mitigare i danni determinati dalla fauna selvatica;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla24"><content><p><quotedText id="mod0-vir73">d) le modalità di assegnazione, nell'ambito delle iniziative di cui alla lettera c), numeri 2), 3) e 4), di eventuali contributi o finanziamenti comunitari, statali o regionali tra i possibili beneficiari, tenuto conto dei criteri e delle priorità di cui al comma 2, lettere e) ed f), ed all’articolo 60, comma 2;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla25"><content><p><quotedText id="mod0-vir74">e) lo stato delle erogazioni dei finanziamenti attribuiti ai soggetti beneficiari;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla26"><content><p><quotedText id="mod0-vir75">f) la verifica di coerenza ambientale delle proposte per l'individuazione dei territori ai fini dell’istituzione di nuove aree protette o di modifica dei perimetri di quelle già istituite, nel rispetto dei criteri di cui al comma 2, lettera a), nonché per la designazione di nuovi siti della Rete Natura 2000 o di modifica dei perimetri dei siti già istituiti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla27"><content><p><quotedText id="mod0-vir76">5. Il documento operativo di cui al comma 4 individua altresì le riserve ed i siti della Rete Natura 2000, esterni al territorio di competenza dei parchi regionali, per la gestione dei quali la Regione può:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla28"><content><p><quotedText id="mod0-vir77">a) previa stipula di convenzione, avvalersi degli enti parco regionali, in ragione della peculiarità dei valori naturalistici presenti in tali aree e siti o della loro connessione ecologica con le aree dei pa chi nonché dell'opportunità di garantire l'unitarietà di gestione dei territori interessati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla29"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">b) previa stipula di convenzione, avvalersi dei comuni, anche associati nelle forme previste dal </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011-12-27/68/main#tit3" id="70"><quotedText id="mod0-vir79">titolo III della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir80"> (Norme sul sistema delle autonomie locali), nel caso in cui le riserve e i siti della rete natura 2000 ricadano interamente nel territorio di competenza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla30"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">c) attivare forme di collaborazione con le associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1986/349/main#art13" id="71"><quotedText id="mod0-vir82">articolo 13 della legge 349/1986</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir83">:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla31"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">1) nei casi e con le modalità previste dagli articoli 12, comma 4, e 13 </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2002-12-09/42/main" id="72"><quotedText id="mod0-vir85">della legge regionale 9 dicembre 2002, n. 42</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir86"> (Disciplina delle Associazioni di promozione sociale. Modifica all' </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1997-10-03/72/main#art9" id="73"><quotedText id="mod0-vir87">articolo 9 della legge regionale 3 ottobre 1997, n. 72</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir88"> “Organizzazione e promozione di un sistema di diritti di cittadinanza e di pari opportunità: riordino dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari integrati”);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla32"><content><p><quotedText id="mod0-vir89">2) nei casi e con le modalità previste dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1993-04-26/28/main#art10" id="74"><quotedText id="mod0-vir90">articolo 10 della legge regionale 26 aprile 1993, n. 28</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir91"> (Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici – Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla33"><content><p><quotedText id="mod0-vir92">6. Il documento operativo individua, compatibilmente con i vincoli derivanti dalla finanza pubblica e dalle norme in materia di pareggio di bilancio, le risorse del bilancio regionale per la realizzazione di interventi, misure, azioni ed iniziative e per l'erogazione di contributi e finanziamenti di cui rispettivamente al comma 4, lettere d) ed e).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla34"><content><p><quotedText id="mod0-vir93">7. Il documento operativo annuale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano può essere approvato per stralci funzionali e può essere aggiornato nel corso dell'anno di riferimento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art7-cla35"><content><p><quotedText id="mod0-vir94">8. Il monitoraggio delle politiche regionali in materia di aree naturali protette e di biodiversità è inserito nell’apposita sezione del documento annuale di monitoraggio degli atti di programmazione di riferimento</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Sistema informativo regionale del patrimonio naturalistico toscano. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art13" id="75">articolo 13 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art13-com1-let6" id="76">lettera f) del comma 1 dell’articolo 13 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir95">f) gli studi effettuati dalla Regione, dagli enti locali e dai soggetti gestori delle aree protette regionali e nazionali e dei siti della Rete Natura 2000 in materia di aree protette e di biodiversità terrestre e marina;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art13-com3" id="77">comma 3 dell'articolo 13 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “g<quotedText id="mod0-vir96">li enti gestori delle aree naturali protette e dei siti della Rete natura 2000</quotedText> ,” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir97">gli enti parco, gli enti gestori di aree protette nazionali e gli enti locali che svolgono attività di gestione nelle aree naturali protette e nei siti della Rete Natura 2000</quotedText> ,”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Funzioni della Regione in materia di aree naturali protette. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art14" id="78">articolo 14 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art14" id="79">articolo 14 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir98">Art. 14</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir99">Funzioni della Regione in materia di aree naturali protette</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">1. La Regione esercita le funzioni di programmazione di cui all'articolo 12 e individua, nell'ambito degli indirizzi e degli obiettivi degli strumenti della programmazione regionale, il complesso delle aree naturali protette regionali assicurandone la conservazione e la valorizzazione in forma coordinata con le aree protette nazionali e con il sistema della biodiversità; esercita, altresì, le funzioni per l’attuazione coordinata della presente legge.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir101">2. Oltre a quanto previsto dal comma 1, la Regione, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir102">a) istituisce, con legge regionale, anche su proposta delle province o della città metropolitana e dei comuni, i parchi regionali e gli enti di diritto pubblico preposti alla loro gestione, previa la verifica di coerenza ambientale di cui all'articolo 12, comma 4, lettera f);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir103">b) nomina il presidente, il consiglio direttivo ed il collegio regionale unico dei revisori dei conti dei parchi regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir104">c) approva lo statuto dei parchi regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir105">d) adotta e approva il piano integrato per il parco ed approva il regolamento dei parchi regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir106">e) approva il bilancio preventivo economico ed il bilancio di esercizio dei parchi regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir107">f) sovrintende e vigila sull’attuazione della presente legge e degli obiettivi della programmazione regionale, con particolare riferimento alla realizzazione degli interventi previsti negli strumenti di programmazione di cui all'articolo 12;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir108">g) esercita attività di indirizzo, coordinamento, verifica e controllo sull’amministrazione dei parchi regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir109">h) può procedere alla nomina di un commissario straordinario ed all’esercizio dei poteri sostitutivi, ai sensi dell’articolo 44;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir110">i) formula gli indirizzi e le priorità per la gestione coordinata delle aree naturali protette regionali e del sistema regionale della biodiversità di cui all’articolo 5;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir111">l) istituisce le riserve naturali regionali, anche sulla base dell'individuazione dei territori proposta dalle province o dalla città metropolitana previa verifica della coerenza ambientale di cui all'articolo 12, comma 4, lettera f), in conformità con gli indirizzi dettati dagli atti della </quotedText><quotedText id="mod0-vir112">programmazione regionale e con le previsioni del PIT con valenza di piano paesaggistico di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art88" id="80"><quotedText id="mod0-vir113">articolo 88 della l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir114">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir115">m) indica le finalità specifiche, le forme e le modalità di gestione nonché le modalità di finanziamento del sistema delle riserve naturali regionali, in coerenza con gli obiettivi della programmazione regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir116">n) approva il regolamento della riserva;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir117">o) può mettere a disposizione dei parchi regionali e delle riserve naturali regionali i beni necessari per il raggiungimento delle loro finalità istitutive;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir118">p) può partecipare ad organismi associativi per lo svolgimento di attività funzionali alle attività istituzionali in materia di aree protette e di biodiversità, nei limiti delle disponibilità di bilancio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir119">q) effettua ogni altra funzione o attività ad essa riservata ai sensi della presente legge e della normativa nazionale di riferimento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir120">3. La Regione esercita, attraverso le strutture regionali allo scopo preposte, le funzioni amministrative relative alla gestione delle riserve naturali regionali, ivi compreso il rilascio del nulla osta e delle autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico, di cui all'articolo 52, e realizza gli interventi in conformità agli atti di programmazione regionale, fatto salvo quanto previsto all'articolo 12, comma 5.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir121">4. La Regione esercita altresì le funzioni ad essa attribuite dall’articolo 9, comma 4, dall’articolo 11, comma 6, dall’articolo 12, commi 3 e 4 della presente legge e dall’articolo 14, commi 2 e 5, </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main" id="81"><quotedText id="mod0-vir122">della l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir123">, in materia di parchi nazionali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Istituzione e funzioni dell’ente parco per la gestione del parco regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art15" id="82">articolo 15 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art15-com2-let4" id="83">lettera d) del comma 2 dell'articolo 15 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir124">d) rilascia il nulla osta e le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico di cui all'articolo 31;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>2. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art15-com2-let6" id="84">lettera f) del comma 2 dell'articolo 15 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p> “<quotedText id="mod0-vir125">f) gestisce, previa stipula di una convenzione di avvalimento con la Regione, le riserve naturali regionali ed i siti della Rete Natura 2000, individuati dal documento operativo ai sensi all'articolo 12, comma 5</quotedText> ;”.</p></content></clause><clause id="art10-cla5"><num>3. </num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art15-com2" id="85">comma 2 dell'articolo 15 della l.r. 30/2015</ref>, dopo la lettera m), è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir126">m-bis) può realizzare, previa stipula della convenzione di avvalimento di cui alla lettera f), gli interventi relativi ai progetti specifici per le riserve regionali e siti della Rete Natura 2000 di cui al comma 2, lettera f), ammessi ai contributi comunitari, statali o regionali, in conformità agli atti della programmazione regionale di cui all'articolo 12 e presenta alla Regione la relazione di cui all'articolo 46, comma 4;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>Funzioni delle province e della città metropolitana in materia di aree naturali protette. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art16" id="86">articolo 16 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art16" id="87">articolo 16 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir127">Art. 16</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir128">Funzioni delle Province e della città metropolitana in materia di aree naturali protette</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir129">1. Le province e la città metropolitana, assicurando il coinvolgimento degli altri enti locali interessati, svolgono funzioni propositive per l’istituzione, la programmazione e la gestione delle riserve naturali e dei parchi regionali sul territorio di competenza e partecipano, nelle forme e nei modi di cui al comma 2, alla gestione delle riserve naturali istituite, in conformità ai criteri e agli indirizzi regionali di cui all’articolo 12.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir130">2. Per lo svolgimento delle funzioni di cui al comma 1, le province e la città metropolitana:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir131">a) presentano alla Regione, con cadenza triennale, anche d'intesa con i comuni territorialmente interessati, le proposte di individuazione dei territori in cui istituire parchi regionali e riserve naturali, ai fini della verifica di coerenza ambientale delle stesse, ai sensi dell'articolo 12, comma 4, lettera f);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir132">b) partecipano, alla definizione del regolamento di cui all’articolo 50 delle riserve ricadenti sul proprio territorio, mediante la presentazione di proposte, formulate d'intesa con i comuni territorialmente interessati, nella fase di avvio del procedimento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir133">c) possono mettere a disposizione dei parchi regionali e delle riserve naturali i beni necessari per il raggiungimento delle loro finalità istitutive;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir134">d) possono partecipare, mediante la presentazione di proposte ed il finanziamento di specifici progetti, alla definizione ed all'attuazione degli obiettivi definiti dagli atti della programmazione regionale, finalizzati allo sviluppo del sistema delle riserve regionali, secondo quanto previsto dal </quotedText><quotedText id="mod0-vir135">documento operativo di cui all’articolo 12.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>Funzioni dei comuni in materia di aree naturali protette. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art17" id="88">articolo 17 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art17" id="89">articolo 17 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art12-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir136">Art. 17</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir137">Funzioni dei comuni in materia di aree naturali protette</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir138">1. I comuni, nell’ambito del proprio territorio, possono proporre direttamente alla Regione, oppure d'intesa con la provincia o con la città metropolitana, i territori da individuare per l’istituzione di nuove aree naturali protette regionali indicandone le finalità, i principali aspetti di interesse ambientale, le modalità di gestione, in coerenza con le previsioni della programmazione regionale .</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir139">2. Oltre alle funzioni di cui al comma 1, i comuni:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir140">a) per gli aspetti di loro competenza, collaborano con la provincia o con la città metropolitana, alla predisposizione delle proposte per la definizione del regolamento di cui all'articolo 16, comma 2, lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir141">b) possono partecipare, mediante la presentazione di proposte ed il finanziamento di specifici progetti, alla definizione e all'attuazione degli obiettivi degli atti della programmazione regionale finalizzati allo sviluppo del sistema delle riserve regionali, secondo quanto previsto dal documento operativo di cui all’articolo 12;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir142">c) svolgono attività di sorveglianza, per il tramite della competente polizia municipale, sul rispetto degli obblighi e dei divieti previsti dalla presente legge, dai piani e dai regolamenti dei parchi regionali, dai regolamenti delle riserve naturali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir143">d) accertano gli illeciti amministrativi di cui all’articolo 63;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir144">e) possono mettere a disposizione dei parchi regionali e delle riserve naturali regionali i beni necessari per il conseguimento delle loro finalità istitutive.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir145">3. I comuni, singoli o associati, nelle forme previste dal </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2011/68/main#tit3" id="90"><quotedText id="mod0-vir146">titolo III della l.r. 68/2011</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir147">, </quotedText><quotedText id="mod0-vir148">previa convenzione di avvalimento con la Regione ed in conformità agli atti di programmazione e di indirizzo regionali:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir149">a) svolgono le attività operative connesse alla gestione delle riserve naturali regionali e dei siti della Rete Natura 2000 di cui all'articolo 12, comma 5, in coerenza con gli strumenti della programmazione e agli atti di indirizzo regionale e presentano la relazione di cui all'articolo 46 comma 3;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art12-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir150">b) realizzano, nell'ambito delle attività di cui alla lettera a) gli interventi relativi ai progetti specifici ammessi ai contributi comunitari, statali o regionali, secondo quanto previsto dal documento operativo di cui all'articolo 12.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>Legge istitutiva del parco regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art18" id="91">articolo 18 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art18-com1" id="92">comma 1 dell'articolo 18 della l.r. 30/2015</ref>, è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir151">1. La Regione istituisce con legge i parchi regionali, anche su proposta delle province, della città metropolitana o dei comuni.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art18-com3" id="93">comma 3 dell'articolo 18 della l.r. 30/2015</ref>, è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir152">3 bis. La Regione assicura la partecipazione degli enti locali al procedimento di istituzione del parco ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main#art22-com1-let1" id="94"><quotedText id="mod0-vir153">articolo 22, comma 1, lettera a), della l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir154">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>Consiglio direttivo. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art21" id="95">articolo 21 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art21-com2-let2" id="96">lettera b) del comma 2 dell’articolo 21 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir155">tra un elenco di quattro soggetti</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir156">tra i soggett</quotedText> i”.</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art21-com2-let3" id="97">lettera c) del comma 2 dell’articolo 21 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir157">tra un elenco di quattro soggetti</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir158">tra i soggetti</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>Comunità del parco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art22" id="98">articolo 22 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art22-com3" id="99">comma 3 dell'articolo 22 della l.r. 30/2015</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir159">per il tramite degli enti rappresentati</quotedText> ,” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir160">ad eccezione delle province e della città metropolitana,</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art22-com4" id="100">comma 4 dell'articolo 22 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir161">di cui al comma 2</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir162">di competenza</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art15-cla3"><num>3. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art22-com6" id="101">comma 6 dell’articolo 22 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir163">6. Nelle forme stabilite dallo statuto dell’ente parco di cui all’articolo 26, partecipano alle sedute della comunità del parco, senza diritto di voto, non più di cinque rappresentanti delle categorie produttive, degli enti di ricerca e delle associazioni ambientaliste presenti sul territorio</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>Piano integrato per il parco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art27" id="102">articolo 27 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art27-com3" id="103">comma 3 dell'articolo 27 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir164">3. La sezione di cui al comma 2</quotedText> :</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir165">a)  riporta la perimetrazione dei pSIC, SIC e ZPS ricadenti, anche in parte, nel territorio del parco e nelle relative aree contigue;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir166">b) individua e disciplina, per quanto di competenza, le ulteriori componenti del patrimonio naturalistico-ambientale di cui all’articolo 1 e le emergenze geologiche e geomorfologiche ricadenti all’interno del parco;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir167">c) individua, descrive e disciplina gli habitat di interesse conservazionistico, anche ai fini della redazione della carta della natura di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main#art3" id="104"><quotedText id="mod0-vir168">articolo 3 della l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir169">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir170">d) si conforma alle misure di conservazione dei siti di cui alla lettera a), individuate ai sensi dell'articolo 74, comma 2;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir171">e) costituisce piano di gestione dei siti di cui alla lettera a) nei casi di cui all'articolo 77, comma 3 , lettera a) .”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art16-cla8"><num>2. </num><content><p>Nell'alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art27-com8" id="105">comma 8 dell'articolo 27 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir172">il PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir173">gli strumenti della programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art16-cla9"><num>3. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art27-com8-let3" id="106">lettera c) del comma 8 dell'articolo 27 della l.r. 30/2015</ref>, dopo le parole: “ <quotedText id="mod0-vir174">delle attività agricole</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir175">e zootecniche</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>Procedimento per l’approvazione del piano integrato per il parco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art29" id="107">articolo 29 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art17-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art29-com5" id="108">comma 5 dell'articolo 29 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir176">del PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir177">degli strumenti della programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>Nulla osta e autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico nelle aree comprese nei parchi regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art31" id="109">articolo 31 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art31-com1" id="110">comma 1 dell’articolo 31 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir178">1. Nelle aree del parco e in quelle eventualmente disciplinate direttamente dal piano integrato per il parco, come previsto dalla legge istitutiva del parco, il rilascio di autorizzazioni o concessioni relative alla realizzazione di interventi, impianti ed opere, è subordinato al preventivo nulla osta </quotedText><quotedText id="mod0-vir179">dell’ente parco, che ne verifica la conformità agli atti ed alla disciplina di cui al presente capo.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art18-cla3"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art31-com2" id="111">comma 2 dell'articolo 31 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art18-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir180">2. Fatto salvo quanto previsto al comma 4, il nulla osta di cui al comma 1, deve essere rilasciato al richiedente entro quarantacinque giorni dalla relativa istanza, ovvero entro settantacinque giorni qualora, entro i quaranta giorni dalla richiesta, l'ente parco abbia rinviato i termini di espressione del nulla osta. Tale facoltà può essere esercitata per una sola volta e previa comunicazione scritta al richiedente.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art18-cla5"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art31-com3" id="112">comma 3 dell'articolo 31 della l.r. 30/2015</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir181">di cui al titolo V</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir182">, capo I,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>Entrate dell’ente parco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art34" id="113">articolo 34 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art34-com1-let2" id="114">lettera b) del comma 1 dell'articolo 34 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir183">del PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir184">degli strumenti della programmazione regionale</quotedText> “.</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art34-com1-let2" id="115">lettera b) del comma 1 dell'articolo 34 della l.r. 30/2015</ref>, è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir185">b bis) le risorse ordinarie e straordinarie per la gestione delle aree di cui all’articolo 15, comma 2, lettera f);</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art19-cla4"><num>3. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art34-com1-let3" id="116">lettera c) del comma 1 dell'articolo 34 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir186">c) i contributi ordinari degli enti componenti la comunità del parco, ad eccezione delle province e della città metropolitana;</quotedText> “.</p></content></clause><clause id="art19-cla6"><num>4. </num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art34-com1-let3" id="117">lettera c) del comma 1 dell'articolo 34 della l.r. 30/2015</ref>, come sostituita dal presente articolo, è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir187">c bis) i contributi straordinari degli enti componenti la comunità del parco;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art19-cla8"><num>5. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art34-com1-let5" id="118">lettera e) del comma 1 dell'articolo 34 della l.r. 30/2015</ref> prima delle parole: “<quotedText id="mod0-vir188">enti privati</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir189">persone fisiche,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>Forme di collaborazione fra enti parco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art42" id="119">articolo 42 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art42-com1" id="120">comma 1 dell'articolo 42 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art20-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir190">1. Ai fini del conseguimento degli obiettivi di qualità organizzativa di cui all'articolo 37 ed anche in attuazione degli eventuali indirizzi formulati dalla Giunta regionale ai sensi dell'articolo 44, gli enti parco regionali attuano forme di collaborazione per l’esercizio associato di funzioni di comune interesse, con particolare riferimento alla gestione contabile, all’attività contrattuale, alla gestione ed alla formazione del personale. La Giunta regionale, in coerenza con gli atti della programmazione regionale, può prevedere che le competenti strutture regionali forniscano servizi agli enti parco sulla base di specifiche convenzioni, per il supporto nell’attività di pianificazione e progettazione, per la formazione del personale, per l’elaborazione e la gestione del trattamento economico del personale, per l'attività di gestione amministrativa e contabile nonché per gli acquisti da svolgersi in forma centralizzata e per l’acquisizione di beni e servizi.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>Funzioni di indirizzo e coordinamento sull'attività degli enti parco regionali. Vigilanza sulla gestione del parco e commissariamento. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art44" id="121">articolo 44 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art44-com2" id="122">comma 2 dell'articolo 44 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art21-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir191">2. Ai fini del comma 1, la Giunta regionale, entro il 30 ottobre dell'anno precedente a quello di riferimento, approva il documento di indirizzo annuale con il quale detta direttive, anche comuni, agli enti parco, per il perseguimento di specifici obiettivi di rilievo strategico per le politiche regionali e per lo svolgimento delle relative attività in coerenza con gli atti della pianificazione e programmazione dei parchi e con le indicazioni del documento operativo di cui all'articolo 12, </quotedText><quotedText id="mod0-vir192">comma 4. Gli enti parco predispongono il bilancio preventivo economico nel rispetto dei contenuti del documento di indirizzo annuale. La relazione di accompagnamento al bilancio d'esercizio sulla gestione di cui all’articolo 35, dà atto dello stato di attuazione delle azioni, in rapporto agli obiettivi assegnati ed ai risultati conseguiti. Gli enti parco si adeguano ai rilievi della Regione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>Proposte della provincia e della città metropolitana per l’individuazione dei territori delle riserve naturali regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art45" id="123">articolo 45 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art45-com1" id="124">comma 1 dell'articolo 45 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir193">1. In coerenza con gli atti della pianificazione e programmazione regionale, le province e la città metropolitana trasmettono alla Giunta regionale le proposte d’individuazione dei territori in cui istituire nuove riserve naturali, formulate d'intesa con gli enti locali territorialmente interessati.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>Istituzione e gestione delle riserve naturali regionali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art46" id="125">articolo 46 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art23-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art46" id="126">articolo 46 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir194">Art. 46</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir195">Istituzione e gestione delle riserve naturali regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir196">1. Nel rispetto dei termini stabiliti dagli strumenti della programmazione regionale per l’istituzione di nuove riserve naturali regionali e sulla base degli esiti della verifica di coerenza ambientale di cui all’articolo 12, comma 4, lettera f), il Consiglio regionale, su proposta della Giunta, sentiti gli enti locali territorialmente interessati, con deliberazione provvede a:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir197">a) istituire la riserva, indicando le finalità, le forme, le modalità di gestione e le modalità di finanziamento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir198">b) determinare la perimetrazione provvisoria della riserva e delle eventuali aree contigue;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir199">c) individuare le misure di salvaguardia da applicare fino alla data di entrata in vigore dei regolamenti delle riserve regionali.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir200">2. La Giunta regionale assicura la partecipazione degli enti locali al procedimento di istituzione della riserve ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main#art22-com1-let1" id="127"><quotedText id="mod0-vir201">articolo 22, comma 1, lettera a), della l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir202">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir203">3. Le funzioni relative alla gestione delle riserve regionali sono esercitate dalla Regione per il tramite dei competenti uffici regionali, anche decentrati e, limitatamente alle aree e ai siti di cui all'articolo 12, comma 5, avvalendosi, previa stipula di convenzione, degli enti parco e dei comuni, anche in forma associata, nonché delle associazioni di protezione ambientale qualora siano attivate le forme di collaborazione di cui all’articolo 12, comma 5, lettera c).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art23-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir204">4. Gli enti ed i soggetti di cui al comma 3, presentano alla Giunta regionale, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione, comprensiva dei dati di cui all’articolo 62, sulle attività svolte.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art24"><num>Art. 24</num><heading>Prescrizioni per le riserve naturali regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art48" id="128">articolo 48 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art24-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art48-com3" id="129">comma 3 dell'articolo 48 della l.r. 30/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art24-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir205">3 bis. Nelle riserve regionali si applicano altresì i divieti di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main#art11-com3" id="130"><quotedText id="mod0-vir206">articolo 11, comma 3, della l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir207">, salvo quanto disciplinato dal regolamento di cui all’articolo 49.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art25"><num>Art. 25</num><heading>Regolamento della riserva naturale regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art49" id="131">articolo 49 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art25-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art49-com1" id="132">comma 1 dell'articolo 49 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir208">dal PAER di cui all’articolo 12</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir209">dagli strumenti della programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art25-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art49-com3" id="133">comma 3 dell'articolo 49 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art25-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir210">3. Il regolamento altresì:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art25-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir211">a) riporta la perimetrazione dei pSIC, SIC e ZPS ricadenti, anche in parte, nel territorio della riserva e delle relative aree contigue;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art25-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir212">b) individua e disciplina, per quanto di competenza, le ulteriori componenti del patrimonio naturalistico-ambientale ed i valori riconosciuti di cui all’articolo 1, commi 2 e 3;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art25-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir213">c) individua, descrive e disciplina gli habitat di interesse conservazionistico, anche ai fini della redazione della carta della natura;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art25-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir214">d) declina, ai fini della loro attuazione, le specifiche misure di conservazione, come definite dalla Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 74, dei siti di cui alla lettera a), e ne può costituire piano di gestione.”.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art25-cla8"><num>3. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art49-com7" id="134">comma 7 dell'articolo 49 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art25-cla9"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir215">7. Il regolamento si conforma per quanto attiene alla tutela del paesaggio, al piano paesaggistico contenuto nel PIT di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art88" id="135"><quotedText id="mod0-vir216">articolo 88 della l.r. 65/2014</quotedText></ref> .”.</p></content></clause><clause id="art25-cla10"><num>4. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art49-com8" id="136">comma 8 dell'articolo 49 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art25-cla11"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir217">8. Il regolamento detta prescrizioni per il coordinamento delle politiche di settore che interessano la riserva e per la pianificazione territoriale delle province, della città metropolitana e dei comuni.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art26"><num>Art. 26</num><heading>Procedimento per l’approvazione del regolamento della riserva naturale regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art50" id="137">articolo 50 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art26-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art50-com1" id="138">comma 1 dell'articolo 50 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art26-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir218">1. Il regolamento della riserva naturale regionale è adottato e approvato dal Consiglio regionale secondo il procedimento di cui al </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#tit2-cap1" id="139"><quotedText id="mod0-vir219">titolo II, capo I, della l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir220">, previa acquisizione del parere obbligatorio della consulta tecnica regionale di cui all’articolo 9.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art27"><num>Art. 27</num><heading>Nulla osta e autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico nelle aree comprese nelle riserve naturali regionali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art52" id="140">articolo 52 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art27-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art52" id="141">articolo 52 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art27-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir221">Art. 52</quotedText> </p></content></clause><clause id="art27-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir222">Nulla osta e autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico </quotedText></p></content></clause><clause id="art27-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir223">nelle aree comprese nelle riserve naturali regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art27-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir224">1. Nelle aree della riserva naturale regionale il rilascio di autorizzazioni o concessioni relative alla realizzazione di interventi, impianti ed opere, è subordinata al preventivo nulla osta della struttura regionale competente, che ne verifica la conformità agli atti ed alla disciplina di cui al presente capo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art27-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir225">2. Fatto salvo quanto previsto al comma 4, il nulla osta di cui al comma 1, deve essere rilasciato al richiedente entro quarantacinque giorni dalla relativa istanza oppure entro settantacinque giorni qualora la struttura regionale competente, abbia rinviato, non oltre quaranta giorni dalla richiesta, i termini di espressione del nulla osta. Tale facoltà può essere esercitata per una sola volta e previa comunicazione scritta al richiedente.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art27-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir226">3. Le autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico di cui al </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main#tit5-cap1" id="142"><quotedText id="mod0-vir227">titolo V, capo I, della l.r. 39/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir228"> sono rilasciate dalle strutture regionali competenti nel rispetto della disciplina ivi prevista, contestualmente al nulla osta di cui al comma 1.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art27-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir229">4. In caso di interventi, impianti ed opere soggette a valutazione d'incidenza, il nulla osta di cui ai commi 1 e 2, dà atto degli esiti di tale procedura effettuata dalla Regione ed è rilasciato entro il termine previsto all'articolo 88, comma 3, o, nel caso di proroga del termine di cui al comma 2, </quotedText><quotedText id="mod0-vir230">entro il termine di settantacinque giorni decorrenti dalla richiesta.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art28"><num>Art. 28</num><heading>Patrimonio delle riserve naturali regionali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art53" id="143">articolo 53 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art28-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art53" id="144">articolo 53 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art28-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir231">Art. 53</quotedText> </p></content></clause><clause id="art28-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir232"> Patrimonio delle riserve naturali regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art28-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir233">1. La Regione e gli enti locali compresi nell’area delle riserve naturali regionali possono mettere a disposizione di esse i beni che ritengono necessari per il raggiungimento delle finalità istitutive.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art29"><num>Art. 29</num><heading>Aree contigue. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art55" id="145">articolo 55 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art29-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art55-com3" id="146">comma 3 dell’articolo 55 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “d<quotedText id="mod0-vir234">alla provincia o dalla città metropolitana</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir235">dalla Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art30"><num>Art. 30</num><heading>Sorveglianza sulle aree naturali protette. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art56" id="147">articolo 56 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art30-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art56" id="148">articolo 56 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art30-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir236">Art. 56</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir237"> Sorveglianza sulle aree naturali protette</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir238">1. Ferme restando le funzioni di accertamento degli illeciti  amministrativi  dei soggetti ed organi di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-12-28/81/main#art6-com1" id="149"><quotedText id="mod0-vir239">articolo 6, comma 1, della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir240"> (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative):</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir241">a) l’ente parco esercita le funzioni di vigilanza e controllo sul rispetto degli obblighi e dei divieti previsti dalla presente legge, dal piano, dal regolamento del parco e dal piano di gestione, secondo quanto previsto dall’articolo 28, comma 1, mediante proprio personale di sorveglianza, definito “guardiaparco”, appositamente individuato nella pianta organica dell’ente, e a cui si applicano le vigenti disposizioni in materia di polizia municipale e provinciale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir242">b) la Regione e gli enti parco ed i comuni, anche in forma associata, possono abilitare propri dipendenti, secondo i principi dei rispettivi ordinamenti, all'esercizio delle funzioni di sorveglianza sul rispetto degli obblighi e dei divieti previsti dalla presente legge e dal regolamento delle riserve naturali regionali e all'accertamento dei relativi  illeciti amministrativi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir243">2. Le funzioni di sorveglianza e di accertamento degli illeciti possono altresì essere esercitate per specifiche materie, da personale individuato dagli enti di cui al comma 1 al quale è attribuita la funzione di guardia giurata a norma dell’articolo 138 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico leggi delle leggi di pubblica sicurezza).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir244">3. I soggetti di cui al comma 1, lettera b), e al comma 2, sono muniti di apposito documento di riconoscimento, che attesta l'abilitazione all'esercizio dei compiti loro attribuiti. La Giunta regionale approva con deliberazione uno schema tipo di tale documento.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art30-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir245">4. Gli enti di cui al comma 1, per l’esercizio delle attività di sorveglianza e di accertamento degli illeciti amministrativi, possono avvalersi del servizio volontario di vigilanza ambientale di cui al titolo V.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art31"><num>Art. 31</num><heading>Principi per lo svolgimento delle attività di promozione e di valorizzazione del territorio delle aree protette regionali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art57" id="150">articolo 57 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art31-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art57" id="151">articolo 57 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art31-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir246">Art. 57</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir247">Principi per lo svolgimento delle attività di promozione e di valorizzazione del territorio </quotedText></p></content></clause><clause id="art31-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir248">delle aree protette regionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir249">1. La Regione e gli enti parco, nello svolgimento delle attività di tutela e di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del territorio di competenza operano per una gestione sostenibile delle attività economiche e sociali, in attuazione degli obiettivi degli atti generali della programmazione regionale e degli strumenti di pianificazione e di programmazione di cui agli articoli 27, 30 e 49.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir250">2. Ai fini di cui al comma 1, il documento operativo annuale di cui all'articolo 12 prevede, tra l’altro, iniziative ed interventi per lo di sviluppo delle attività turistiche ecosostenibili e di accoglienza finalizzate, in particolare, al conseguimento dei seguenti obiettivi:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir251">a) realizzazione di strutture e infrastrutture di servizio, di divulgazione, di informazione ambientale, di valorizzazione culturale delle comunità e delle produzioni agricole zootecniche e forestali, e di educazione allo sviluppo sostenibile;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir252">b) realizzazione di segnaletica informativa;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir253">c) creazione e ripristino di sentieri tematici o escursionistici contraddistinti da apposita segnaletica e conformi alle indicazioni previste per la rete escursionistica toscana, di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-03-20/17/main" id="152"><quotedText id="mod0-vir254">legge regionale 20 marzo 1998, n. 17</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir255"> (Rete escursionistica della Toscana e disciplina delle attività escursionistiche);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir256">d) definizione e attuazione di proposte educative, didattiche e di divulgazione e </quotedText><quotedText id="mod0-vir257">sensibilizzazione ambientale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir258">e)  acquisizione di certificazioni ambientali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir259">f) inserimento in percorsi partecipati dedicati;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir260">g) partecipazione a forme di gemellaggio o di cooperazione con parchi o altre aree protette ricadenti nel territorio regionale ed extra regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir261">h) uso di sistemi energetici a basso costo ambientale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art31-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir262">3. Gli enti locali territorialmente interessati possono concorrere finanziariamente alle iniziative di cui al comma 2, anche mediante la proposta di specifici progetti da realizzare a cura degli enti locali stessi con il coordinamento delle competenti strutture regionali o degli enti parco interessati.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art32"><num>Art. 32</num><heading>Sostegno delle attività economiche e produttive eco-compatibili. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art58" id="153">articolo 58 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art32-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art58-com1" id="154">comma 1 dell’articolo 58 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art32-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir263">1. La Regione e gli enti parco sostengono e valorizzano le attività agricole, le attività produttive e di turismo naturalistico, svolte nel parco regionale e nella riserva in coerenza con le finalità dell’area naturale protetta e secondo i principi della sostenibilità ambientale e della diffusione delle buone pratiche in attuazione degli obiettivi degli atti generali della programmazione regionale e degli strumenti di pianificazione e di programmazione di cui agli articoli 27, 30 e 49.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla3"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art58-com2" id="155">comma 2 dell’articolo 58 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir264">gli enti di cui al comma 1 definiscono</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir265">la Giunta regionale e gli enti parco, in coerenza con le indicazioni e gli indirizzi contenuti nel documento operativo annuale, individuano</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla4"><num>3. </num><content><p>l <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art58-com3" id="156">comma 3 dell’articolo 58 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir266">conformità</quotedText> ” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir267">in conformità</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art32-cla5"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art58-com4" id="157">comma 4 dell’articolo 58 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir268">Gli enti gestori di cui al comma 1,</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir269">La Regione, tramite la Giunta regionale, gli enti parco nonché gli enti locali che svolgono attività gestionali ai sensi dell’articolo 17, comma 3,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art33"><num>Art. 33</num><heading>Albo degli amici del parco regionale e della riserva naturale regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art59" id="158">articolo 59 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art33-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art59-com1" id="159">comma 1 dell’articolo 59 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir270">L’ente parco e l’ente gestore della riserva può costituire</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir271">La Giunta regionale e gli enti parco possono costituire, per quanto di competenza,</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art33-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art59-com2" id="160">comma 2 dell’articolo 59 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir272">Gli enti di cui al comma 1, redigono annualmente</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir273">Le strutture regionali competenti e gli enti parco redigono, di norma annualmente,</quotedText> ” .</p></content></clause></article><article id="art34"><num>Art. 34</num><heading>Esercizio coordinato delle funzioni. Forme di collaborazione con i gestori delle aree protette nazionali. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art60" id="161">articolo 60 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art34-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art60" id="162">articolo 60 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art34-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir274">Art. 60</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir275">Esercizio coordinato delle funzioni. </quotedText></p></content></clause><clause id="art34-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir276">Forme di collaborazione con i gestori delle aree protette nazionali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir277">1. Fermo restando quanto previsto all’articolo 42, la Giunta regionale definisce  modalità organizzative per l'esercizio coordinato delle funzioni svolte dalle strutture regionali e dagli enti parco, finalizzate alla razionalizzazione dei costi delle attività gestionali.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art34-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir278">2. La Giunta regionale e gli enti parco possono altresì attivare forme di collaborazione con gli enti gestori delle aree protette nazionali presenti nel territorio, per l'esercizio coordinato di attività di comune interesse volte alla valorizzazione e allo sviluppo dei territori di competenza ed alla destagionalizzazione delle presenze turistiche. A tal fine, individuano progetti coordinati ed integrati, con carattere innovativo e di riproducibilità, che coinvolgono più aree protette aggregate per tipologia progettuale o per sottosistemi ambientali e che hanno priorità nell’erogazione dei finanziamenti regionali di cui all’articolo 12, comma 4, lettera d).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art35"><num>Art. 35</num><heading>Uso del nome e dell’emblema dell’area protetta. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art61" id="163">articolo 61 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art35-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art61-com1" id="164">comma 1 dell’articolo 61 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art35-cla2"><content><p>“<inline name="inlinea0">1.Per il perseguimento delle finalità delle aree protette e previa stipula di convenzione, la Giunta regionale e gli enti parco possono concedere, anche a titolo oneroso, l’uso del nome o dell’emblema dell’area a produttori di servizi, prodotti e materiali locali, che presentano caratteristiche di qualità, di sostenibilità ambientale e di tipicità territoriale predeterminate con regolamento degli stessi enti, in coerenza con le finalità istitutive dell’area naturale protetta.</inline> ”.</p></content></clause></article><article id="art36"><num>Art. 36</num><heading>Attività di coordinamento regionale per la conoscenza, la divulgazione e la promozione dell’offerta del sistema regionale delle aree naturali protette. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art62" id="165">articolo 62 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art36-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine della rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art62" id="166">articolo 62 della l.r. 30/2015</ref> sono aggiunte le seguenti parole: “– <quotedText id="mod0-vir279">Atlante dei servizi</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art36-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art62-com1" id="167">comma 1 dell’articolo 62 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir280">La Regione effettua la ricognizione dei servizi e delle strutture presenti nelle aree protette di cui all’articolo 2, e predispone</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir281">Le strutture regionali competenti effettuano la ricognizione dei servizi e delle strutture presenti nelle aree protette di cui all’articolo 2, e predispongono</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art36-cla3"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art62-com2" id="168">comma 2 dell’articolo 62 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir282">gli enti gestori</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir283">le strutture regionali competenti e gli enti parco</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art36-cla4"><num>4. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art62-com3" id="169">comma 3 dell’articolo 62 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente: “<quotedText id="mod0-vir284">Le strutture regionali competenti monitorano e aggiornano l’Atlante dei servizi, mediante le informazioni ed i dati in loro </quotedText><quotedText id="mod0-vir285">possesso o trasmessi dagli enti parco ai sensi dell’articolo 15, comma 2, lettera h).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art37"><num>Art. 37</num><heading>Sanzioni amministrative. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art63" id="170">articolo 63 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art37-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art63-com1" id="171">comma 1 dell’articolo 63 della l.r. 30/2015</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir286">norme contenute</quotedText> ”  sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir287">nella presente legge,</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art37-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art63-com5-let1" id="172">lettera a) del comma 5 dell’articolo 63 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir288">i parchi,</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir289">Gli enti parco</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art37-cla3"><num>3. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art63-com5-let2" id="173">lettera b) del comma 5 dell’articolo 63 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art37-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir290">b) la Regione per le violazioni nelle riserve naturali regionali e nelle aree contigue.</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art37-cla5"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art63-com6" id="174">comma 6 dell’articolo 63 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir291">coerenti</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir292">inerenti</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art38"><num>Art. 38</num><heading>Sospensione e riduzione in pristino. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art64" id="175">articolo 64 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art38-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art64-com2" id="176">comma 2 dell’articolo 64 della l.r. 30/2015</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir293">L’ente di gestione dell’area protetta può intervenire</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir294">ai sensi</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art39"><num>Art. 39</num><heading>Funzioni della Regione in materia di biodiversità e geodiversità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art67" id="177">articolo 67 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art39-cla1"><num>1. </num><content><p>Alla fine della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art67-com1-let1" id="178">lettera a) del comma 1 dell’articolo 67 della l.r. 30/2015</ref> sono aggiunte le seguenti parole: “, <quotedText id="mod0-vir295">sentiti gli enti locali e gli enti parco interessati;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art39-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla fine della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art67-com1-let2" id="179">lettera b) del comma 1 dell’articolo 67 della l.r. 30/2015</ref> sono aggiunte le seguenti parole: “, <quotedText id="mod0-vir296">sentiti gli enti locali e gli enti parco interessati;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art39-cla3"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art67-com1" id="180">comma 1 dell’articolo 67 della l.r. 30/2015</ref>, dopo la lettera c), è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art39-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir297">c bis) esercita, tramite le strutture regionali competenti, le funzioni amministrative  relative alla gestione dei p(SIC) e dei siti della Rete Natura 2000, non attribuite alla competenza degli enti parco regionali e degli enti gestori di aree protette statali ai sensi dell'articolo 69, commi 1 e 4, ed in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art39-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir298">1) attua le misure di tutela e conservazione e provvede al monitoraggio dei siti della Rete Natura 2000 di competenza, nonché al monitoraggio della distribuzione degli habitat e delle specie presenti sui medesimi siti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art39-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir299">2) procede alla redazione e all’approvazione, se necessari, dei piani di gestione di cui all’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art2-com4" id="181"><quotedText id="mod0-vir300">articolo 2, comma 4, del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir301"> per i siti di competenza;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art39-cla7"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art67-com1" id="182">comma 1 dell’articolo 67 della l.r. 30/2015</ref> dopo la lettera c-bis), è inserita la seguente:</p></content></clause><clause id="art39-cla8"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir302">c ter) effettua gli studi sulla biologia e la consistenza delle popolazioni vegetali e animali e provvede alla cura ed all’effettuazione delle iniziative di sensibilizzazione rispetto ai valori naturalistici, ambientali e della tutela degli habitat e delle specie;</quotedText> ” .</p></content></clause><clause id="art39-cla9"><num>5. </num><content><p>Alla lettera d) del comma 1 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="183">della l.r. 30/2015</ref> dopo il numero 3) è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art39-cla10"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir303">3 bis) assicura il monitoraggio delle autorizzazioni in deroga disciplinate dall’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art11" id="184"><quotedText id="mod0-vir304">articolo 11 del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir305">;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art39-cla11"><num>6. </num><content><p>L'alinea della lettera f) del comma 1 è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir306">coordina la gestione  dei siti del sistema regionale della biodiversità di cui all’articolo 5, ed emana direttive ed indirizzi agli enti competenti per l'esercizio uniforme delle connesse funzioni amministrative con particolare riferimento</quotedText> :”.</p></content></clause></article><article id="art40"><num>Art. 40</num><heading>Funzioni della provincia e della città metropolitana in materia di biodiversità e geodiversità. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art68" id="185">articolo 68 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art40-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art68" id="186">articolo 68 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art40-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir307">Art. 68</quotedText> </p></content></clause><clause id="art40-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir308">Funzioni della provincia e della città metropolitana in materia di biodiversità e geodiversità</quotedText> </p></content></clause><clause id="art40-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir309">1. La provincia o la città metropolitana concorre alla conservazione e valorizzazione della biodiversità ed alla costituzione della Rete Natura 2000 attraverso:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art40-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir310">a) la cura e l’effettuazione delle iniziative di sensibilizzazione rispetto ai valori naturalistici, ambientali e della tutela degli habitat e delle specie;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art40-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir311">b) l’individuazione delle aree e la proposta alla Regione, sentiti gli enti locali, ai fini del riconoscimento di siti della Rete Natura 2000.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art40-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir312">2. La provincia e la città metropolitana, nello svolgimento delle funzioni di competenza, garantiscono l’applicazione delle misure di conservazione e salvaguardia dei siti e delle aree del sistema regionale della biodiversità e delle forme di protezione della flora e della fauna  di cui rispettivamente, al capo II e III del presente titolo, anche mediante la previsione di specifici indirizzi e prescrizioni nell'ambito dei propri strumenti di pianificazione e programmazione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art40-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir313">3. La provincia e la città metropolitana concorrono altresì alla conservazione e valorizzazione della geodiversità formulando le proposte per l'inserimento dei geositi nell’elenco di cui all'articolo 95, comma 2.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art41"><num>Art. 41</num><heading>Funzioni degli enti parco regionali e dei soggetti gestori delle aree protette statali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art69" id="187">articolo 69 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art41-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art69-com1" id="188">comma 1 dell’articolo 69 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir314">Le funzioni attribuite alla provincia e alla città metropolitana ai sensi dell'articolo 68, comma 1, lettere a), b), c), e), f) e g)</quotedText> ,” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir315">Le funzioni esercitate dalla Regione ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettere c-bis) e c-ter) e quelle attribuite alla provincia e alla città metropolitana ai sensi dell'articolo 68, comma 1, lettera b),</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art41-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art69-com2" id="189">comma 2 dell’articolo 69 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art41-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir316">2. Gli enti parco regionali concorrono altresì alla conservazione e valorizzazione dei siti gestiti in regime di avvalimento ai sensi dell'articolo 15, comma 2, lettera f), mediante l'esercizio delle funzioni di cui all’articolo 67, comma 1, lettere c-bis), numero 1), e c ter), e all’articolo 68, comma 1, lettera b), in conformità agli atti di programmazione e di indirizzo regionali. A tal fine, gli enti parco presentano alla Giunta regionale, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione sull’attività svolta.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art41-cla4"><num>3. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art69-com4" id="190">comma 4 dell’articolo 69 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir317">Le funzioni attribuite alla provincia e alla città metropolitana ai sensi dell'articolo 68, comma 1, lettere a), b), c), e), f), g), e comma 2</quotedText> ,” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir318">In conformità a quanto previsto dalla normativa nazionale le funzioni di cui all’articolo 67, comma 1, lettere c-bis) numeri 1) e 2) e c-ter),</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art41-cla5"><num>4. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art69-com4" id="191">comma 4 dell’articolo 69 della l.r. 30/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art41-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir319">4 bis. Gli enti parco regionali comunicano ogni due anni alla Giunta regionale gli esiti dei monitoraggi sulla distribuzione degli habitat e delle specie, mediante una relazione sullo stato di salute delle popolazioni vegetali e animali e degli habitat di cui al presente titolo, nonché sullo stato di conservazione e tutela dei siti della Rete Natura 2000 e dei p(SIC) ricadenti nei territori di competenza ed inviano un elenco di tutti i piani, programmi, progetti ed interventi che hanno interessato i siti e che sono stati sottoposti a procedura di valutazione di incidenza con indicazione dei relativi esiti e dei pareri espressi. Gli enti gestori di cui al comma 4 rendono disponibili i dati di cui al presente comma, anche mediante le forme di coordinamento di cui all'articolo 71, comma 1 bis</quotedText> .”.</p></content></clause><clause id="art41-cla7"><num>5. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art69-com5" id="192">comma 5 dell’articolo 69 della l.r. 30/2015</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir320">alla provincia o alla città metropolitana</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir321">alla Regione</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art42"><num>Art. 42</num><heading>Funzioni dei comuni in materia di biodiversità e geodiversità. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art70" id="193">articolo 70 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art42-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art70" id="194">articolo 70 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art42-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir322">Art. 70</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir323">Funzioni dei comuni in materia di biodiversità e geodiversità</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir324">1. I comuni concorrono alla conservazione e valorizzazione dei siti della Rete Natura 2000 gestiti in regime di avvalimento ai sensi dell'articolo 17, comma 3, mediante  l'esercizio, anche in forma associata, delle funzioni di cui all'articolo 67, comma 1,  lettere c bis), numero 1) e c ter) e all'articolo 68, comma 1, lettera b), in conformità agli atti di programmazione e di indirizzo regionali. A tal fine, presentano alla Giunta regionale, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione sull’attività svolta.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir325">2. I comuni e le unioni di comuni, nello svolgimento delle funzioni di propria competenza, garantiscono l’applicazione delle misure di conservazione e salvaguardia dei siti e delle aree del sistema regionale della biodiversità e delle forme di  protezione della flora e della </quotedText><quotedText id="mod0-vir326">fauna di cui  rispettivamente, al capo II e III del presente titolo, anche mediante la previsione di specifici indirizzi e prescrizioni  nell'ambito dei propri strumenti di pianificazione e programmazione.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir327">3. I comuni possono concorrere alla conservazione e valorizzazione della geodiversità mediante la segnalazione alla provincia o alla città metropolitana dei geositi ricadenti nel territorio di competenza, ai fini della formulazione delle proposte per l'inserimento nell’elenco dei geositi di interesse regionale di cui all'articolo 95, comma 2.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir328">4. Oltre alle funzioni di cui ai commi precedenti, i comuni:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir329">a) svolgono attività di sorveglianza, per il tramite della competente polizia municipale, sul rispetto degli obblighi e dei divieti previsti dalla  presente titolo e dai piani di gestione di cui all'articolo 77;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art42-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir330">b) accertano gli illeciti amministrativi di cui agli articoli 93 e 94.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art43"><num>Art. 43</num><heading>Coordinamento del sistema regionale della biodiversità. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art71" id="195">articolo 71 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art43-cla1"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art71" id="196">articolo 71 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente: “Coordinamento del sistema regionale della biodiversità”.</p></content></clause><clause id="art43-cla2"><num>2. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art71-com1" id="197">comma 1 dell’articolo 71 della l.r. 30/2015</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art43-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir331">1 bis. Per garantire l'uniforme attuazione delle misure e degli indirizzi di cui all'articolo 67, comma 1, lettere d), e) ed f), la Giunta regionale provvede alla costituzione e alla convocazione periodica di un tavolo di coordinamento a cui partecipano le strutture regionali competenti, gli enti parco regionali e gli enti gestori delle aree protette nazionali.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art44"><num>Art. 44</num><heading>Poteri sostitutivi. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art72" id="198">articolo 72 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art44-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art72" id="199">articolo 72 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art44-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir332">Art. 72</quotedText> </p></content></clause><clause id="art44-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir333">Poteri sostitutivi</quotedText> </p></content></clause><clause id="art44-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir334">1. La Regione esercita i poteri sostitutivi nelle forme e con le modalità previste dall’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/88/main#art6-com2" id="200"><quotedText id="mod0-vir335">articolo 6, comma 2, della l.r. 88/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir336"> qualora:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art44-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir337">a) gli enti parco regionali non adempiano le funzioni ad essi attribuite dal presente titolo;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art44-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir338">b) la città metropolitana, le province, i comuni, le unioni di comuni, non assicurino l’applicazione delle misure di conservazione e delle forme di tutela di cui agli articoli 68, comma 2 e 70, comma 2, o dei piani di gestione di cui all' articolo 77.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art44-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir339">2. In caso di inadempienze degli enti parco regionali, dei comuni e delle unioni di comuni, nello svolgimento delle attività ad essi affidate in regime di avvalimento ai sensi degli articoli 69, comma 2, e 70, comma 1, la Regione interviene tempestivamente per garantire l'adempimento da parte di tali enti con le modalità e con i poteri stabiliti dalla convenzione.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art45"><num>Art. 45</num><heading>Individuazione dei siti della Rete Natura 2000 e proposte di aggiornamento dei relativi elenchi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art73" id="201">articolo 73 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art45-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art73-com1" id="202">comma 1 dell’articolo 73 della l.r. 30/2015</ref>, dopo le parole: “t<quotedText id="mod0-vir340">enuto conto</quotedText> ” è inserita la seguente: “<quotedText id="mod0-vir341">anche</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art46"><num>Art. 46</num><heading>Misure per la tutela e conservazione dei p(SIC) e dei siti della Rete Natura 2000. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art74" id="203">articolo 74 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art46-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art74-com2" id="204">comma 2 dell’articolo 74 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir342">sentite le province, la città metropolitana e gli enti parco</quotedText> ,” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir343">sentiti gli enti locali gestori</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art47"><num>Art. 47</num><heading>Misure per la tutela e conservazione delle aree di collegamento ecologico funzionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art75" id="205">articolo 75 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art47-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art75-com3" id="206">comma 3 dell’articolo 75 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir344">provinciali</quotedText> ” è soppressa.</p></content></clause><clause id="art47-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art75-com4" id="207">comma 4 dell’articolo 75 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “d<quotedText id="mod0-vir345">el PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir346">degli strumenti della programmazione regionale</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art48"><num>Art. 48</num><heading>Piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art77" id="208">articolo 77 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art48-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art77" id="209">articolo 77 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art48-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir347">Art. 77</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir348">Piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir349">1. Ove previsto dagli atti adottati ai sensi dell'articolo 74, comma 2, lettera a), e fatto salvo quanto previsto al comma 2, i piani di gestione finalizzati a garantire il raggiungimento degli obiettivi di conservazione degli habitat e delle specie che caratterizzano i siti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir350">a) sono approvati, in coerenza con gli atti della programmazione regionale, con delibera della Giunta regionale, previo parere della competente commissione consiliare, ove contengano disposizioni meramente regolatorie ed organizzative;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir351">b) sono adottati ed approvati dal Consiglio regionale con le procedure di cui al </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#tit2" id="210"><quotedText id="mod0-vir352">titolo II della l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir353">, ove contengano previsioni localizzative o comunque incidenti sulla pianificazione del territorio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir354">c) sono approvati con deliberazione del Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, ove contengano previsioni di carattere programmatorio ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main#art10" id="211"><quotedText id="mod0-vir355">articolo 10 della l.r. 1/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir356">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir357">2. Per i siti della Rete Natura 2000 ed i p(SIC) ricadenti nelle riserve naturali:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir358">a) i piani di gestione di cui al comma 1, lettere a) e c), integrano e si coordinano  con la disciplina di tali siti contenuta nel regolamento della riserva di cui all'articolo 49 e negli atti di programmazione della riserva;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir359">b) gli atti di approvazione dei piani di gestione di cui al comma 1, lettera b), costituiscono variante del regolamento della riserva di cui all'articolo 49.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir360">3. I piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000 ricompresi in tutto o in parte nel territorio dei parchi regionali e delle relative aree contigue sono approvati:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir361">a) con le procedure di cui all'articolo 29, commi 1 e 2, ove contengano previsioni localizzative o comunque incidenti sulla pianificazione del territorio oppure con le procedure di cui all'articolo 29, </quotedText><quotedText id="mod0-vir362">commi 5 e 6, ove contengano previsioni a carattere programmatorio, ai sensi della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/1/main" id="212"><quotedText id="mod0-vir363">l.r. 1/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir364">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir365">b) con delibera del Consiglio direttivo dell'ente parco, previo parere della Giunta regionale ed in coerenza con gli atti della programmazione regionale e con le misure di conservazione di cui all'articolo 74, ove contengano disposizioni meramente regolatorie od organizzative.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art48-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir366">4. Gli enti gestori delle aree protette nazionali approvano i piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000 compresi nelle medesime aree, adeguando, ove necessario, gli strumenti di pianificazione e regolamentazione di propria competenza e conformandosi alle disposizioni ed alle misure di conservazione definite ai sensi della presente legge.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art49"><num>Art. 49</num><heading>Forme di tutela della fauna. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79" id="213">articolo 79 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art49-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com1" id="214">comma 1 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir367">negli allegati B e</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir368">nell’allegato</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla2"><num>2. </num><content><p>Nell’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com2" id="215">comma 2 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir369">Per</quotedText> ” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir370">Fatte salve le deroghe di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art11" id="216"><quotedText id="mod0-vir371">articolo 11 del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir372">, per</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla3"><num>3. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com2-let1" id="217">lettera a) del comma 2 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir373">l’uccisione</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir374">nell'ambiente naturale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla4"><num>4. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com2-let5" id="218">lettera e) del comma 2 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref>, dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir375">esemplar</quotedText> i” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir376">prelevati dall'ambiente naturale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla5"><num>5. </num><content><p>All'alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com3" id="219">comma 3 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref>, dopo la parola: “<quotedText id="mod0-vir377">le specie</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir378">comprese nell'allegato E del </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main" id="220"><quotedText id="mod0-vir379">d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir380"> e nell'allegato III della Convenzione di Berna nonché quelle</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla6"><num>6. </num><content><p>Nell'alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com4" id="221">comma 4 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref>, le parole: “<quotedText id="mod0-vir381">può richiedere</quotedText> :” sono sostituite dalla seguenti: “<quotedText id="mod0-vir382">può richiedere, tra l'altro</quotedText> :”.</p></content></clause><clause id="art49-cla7"><num>7. </num><content><p>Alla fine della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com4-let1" id="222">lettera a) del comma 4 dell'articolo 79 della l.r. 30/2015</ref> sono aggiunte le parole: “f<quotedText id="mod0-vir383">ermi restando, per le specie animali comprese nell'allegato E del </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main" id="223"><quotedText id="mod0-vir384">d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir385">, i divieti e le relative deroghe previste rispettivamente, agli articoli 10, comma 3, e 11, del medesimo decreto</quotedText> ;”.</p></content></clause><clause id="art49-cla8"><num>8. </num><content><p>All’inizio del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com5" id="224">comma 5 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir386">Le specie</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir387">I dati e le informazioni disponibili relativi alle popolazioni e alle aree di distribuzione naturale delle specie</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla9"><num>9. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com6" id="225">comma 6 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art49-cla10"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir388">6.Ai fini del monitoraggio di cui all’articolo 67, comma 1, lettera d), numero 3-bis, entro il 31 marzo di ogni anno, gli enti parco regionali e gli enti gestori delle aree protette nazionali, comunicano alla struttura regionale competente l’elenco delle autorizzazioni in deroga rilasciate dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art11" id="226"><quotedText id="mod0-vir389">articolo 11 del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir390">.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art49-cla11"><num>10. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art79-com8" id="227">comma 8 dell’articolo 79 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir391">provincia o alla città metropolitana competente per territorio</quotedText> .” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir392">struttura regionale competente</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art50"><num>Art. 50</num><heading>Forme di tutela della flora. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art80" id="228">articolo 80 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art50-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art80-com1" id="229">comma 1 dell’articolo 80 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir393">negli allegati B e</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir394">nell’allegato</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art50-cla2"><num>2.</num><content><p>All’inizio del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art80-com2" id="230">comma 2 dell’articolo 80 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir395">Per</quotedText> ” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir396">Fatte salve le deroghe di cui all'</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art11" id="231"><quotedText id="mod0-vir397">articolo 11 del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir398">, per</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art50-cla3"><num>3.</num><content><p>Nell’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art80-com3" id="232">comma 3 dell’articolo 80 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir399">le specie</quotedText> ,” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir400">le specie ricomprese nell'allegato E del </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main" id="233"><quotedText id="mod0-vir401">d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir402"> nonché quelle</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art50-cla4"><num>4.</num><content><p>Nell’alinea del comma 4 dell’articolo 80 dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir403">può richiedere</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “,<quotedText id="mod0-vir404">tra l’altro</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art50-cla5"><num>5.</num><content><p>All’inizio del comma 5 la parola: “<quotedText id="mod0-vir405">Le” è sostituita dalle seguenti:</quotedText> <quotedText id="mod0-vir406">“I dati e le informazioni disponibili relativi alle popolazioni e all'area di distribuzione naturale delle</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art50-cla6"><num>6.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art80-com6" id="234">comma 6 dell’articolo 80 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art50-cla7"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir407">6. Ai fini del monitoraggio di cui all’articolo 67, comma 1, lettera d), numero 3-bis, entro il 31 marzo di ogni anno, gli enti parco regionali e gli enti gestori delle aree protette nazionali, comunicano alla struttura regionale competente l’elenco delle autorizzazioni in deroga rilasciate dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art11" id="235"><quotedText id="mod0-vir408">articolo 11 del d.p.r. </quotedText></ref><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art11" id="236"><quotedText id="mod0-vir409">357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir410">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art51"><num>Art. 51</num><heading>Disciplina degli habitat di cui all’allegato A del <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main" id="237">d.p.r. 357/1997</ref>. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art81" id="238">articolo 81 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art51-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art81-com1" id="239">comma 1 dell’articolo 81 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir411">rigorosamente</quotedText> ” è eliminata.</p></content></clause><clause id="art51-cla2"><num>2.</num><content><p>All’inizio del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art81-com2" id="240">comma 2 dell’articolo 81 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir412">Gli</quotedText> ” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir413">I dati e le informazioni disponibili relativi agli</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art52"><num>Art. 52</num><heading>Disciplina degli habitat non ricompresi nell’allegato A del <ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main" id="241">d.p.r. 357/1997</ref>. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art82" id="242">articolo 82 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art52-cla1"><num>1.</num><content><p>All’inizio del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art82-com3" id="243">comma 3 dell’articolo 82 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir414">Gl</quotedText> i” è sostituita dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir415">I dati e le informazioni disponibili relativi agli</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art53"><num>Art. 53</num><heading>Elenchi delle specie animali e vegetali e degli habitat protetti. Individuazione delle aree e delle misure di conservazione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art83" id="244">articolo 83 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art53-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art83-com3" id="245">comma 3 dell’articolo 83 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir416">68, comma 3</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir417">67, comma 1, lettera d), numero 3-bis</quotedText> ,”.</p></content></clause></article><article id="art54"><num>Art. 54</num><heading>Ulteriori misure di conservazione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art84" id="246">articolo 84 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art54-cla1"><content><p>1. Nell’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art84-com1" id="247">comma 1 dell’articolo 84 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir418">del PAER, adotta specifiche misure volte a garantire la conservazione e le condizioni di riproducibilità delle specie di flora e di fauna di cui agli articoli 78, 79 e 80, e degli habitat naturali e seminaturali di cui agli articoli 81 e 82, e in particolare, promuove</quotedText> :” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir419">degli strumenti della programmazione regionale, adotta specifiche misure volte a garantire la conservazione e le condizioni di riproducibilità delle specie di flora e di fauna di cui agli articoli 78, 79 e 80, e degli habitat naturali e seminaturali di cui agli articoli 81 e 82, e in particolare, attua e promuove</quotedText> :”.</p></content></clause><clause id="art54-cla2"><num>2.</num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art84-com1" id="248">comma 1 dell’articolo 84 della l.r. 30/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art54-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir420">1 bis. Ai fini di cui al comma 1, la Giunta regionale, con deliberazione, nelle more della definizione delle misure di conservazione di cui all'articolo 74 e degli eventuali piani di gestione di cui all'articolo 77, individua ed adotta misure di salvaguardia specifiche per aree puntuali della Rete Natura 2000 interessate da situazioni di emergenza, tali da poter determinare la compromissione dello stato di conservazione dei valori tutelati.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art55"><num>Art. 55</num><heading>Iniziative per la formazione, la divulgazione e per il sostegno alle attività agricole e di uso del territorio. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art86" id="249">articolo 86 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art55-cla1"><num>1.</num><content><p>Nell'alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art86-com1" id="250">comma 1 dell’articolo 86 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir421">in attuazione del PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir422">in coerenza con gli strumenti della programmazione regionale di cui all'articolo 12</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art55-cla2"><num>2.</num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art86-com1-let1" id="251">lettera a) del comma 1 dell’articolo 86 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “, <quotedText id="mod0-vir423">delle riserve naturali regionali</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art56"><num>Art. 56</num><heading>Valutazione di incidenza di piani e programmi. Modifiche all’articolo 87 della l.r. 30/2015</heading><clause id="art56-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art87-com3-let2" id="252">lettera b) del comma 3 dell’articolo 87 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art56-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir424">b) sugli atti di pianificazione e programmazione, diversi da quelli di cui alla lettera a), limitatamente alle parti che interessano o possono produrre effetti su p(SIC) e siti della Rete Natura 2000 non compresi nel territorio di competenza dei parchi regionali e nazionali</quotedText> .”.</p></content></clause><clause id="art56-cla3"><num>2.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art87-com4" id="253">comma 4 dell’articolo 87 della l.r. 30/2015</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir425">medesimo comma, </quotedText><quotedText id="mod0-vir426">lettera b)</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir427">ricadenti nelle riserve statali</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art56-cla4"><num>3.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art87-com6" id="254">comma 6 dell’articolo 87 della l.r. 30/2015</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir428">articolo 69</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “,<quotedText id="mod0-vir429">commi 1 e 4</quotedText> . ”.</p></content></clause><clause id="art56-cla5"><num>4.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art87-com9" id="255">comma 9 dell’articolo 87 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir430">In tali casi</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “ <quotedText id="mod0-vir431">Nel caso di cui al comma 6</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art57"><num>Art. 57</num><heading>Valutazione di incidenza di interventi e progetti. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art88" id="256">articolo 88 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art57-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art88" id="257">articolo 88 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art57-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir432">Art. 88</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir433">Valutazione di incidenza di interventi e progetti</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir434">1. I proponenti di interventi o progetti non direttamente connessi e necessari al mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle specie e degli habitat presenti o necessari alla gestione dei siti, ma che interessano in tutto o in parte pSIC e siti della Rete Natura 2000, o che possono avere incidenze significative sugli stessi siti, anche se ubicati al loro esterno, singolarmente o congiuntamente ad altri interventi, presentano alle autorità competenti di cui al presente articolo, ai fini della valutazione d’incidenza ai sensi all’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art5" id="258"><quotedText id="mod0-vir435">articolo 5 del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir436">, un apposito studio volto a individuare i principali effetti sul sito, tenuto conto degli obiettivi di conservazione del medesimo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir437">2. L’ente competente all’approvazione di progetti o interventi, ubicati all’esterno di pSIC o di siti della Rete Natura 2000 verifica la sussistenza di possibili incidenze sugli stessi, ai fini dell’eventuale attivazione delle procedure di valutazione di incidenza. In caso di esclusione dell’attivazione di dette procedure, l’ente competente motiva in ordine alle determinazioni assunte.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir438">3. La valutazione d’incidenza è effettuata entro i sessanta giorni successivi all’acquisizione dello studio d’incidenza da parte della struttura individuata per l’espletamento della relativa istruttoria, secondo l’ordinamento dell’ente competente e il relativo procedimento si conclude con apposito provvedimento. Le autorità competenti alla valutazione chiedono una sola volta le integrazioni dello stesso. In tal caso, il termine decorre nuovamente dalla data di ricevimento delle integrazioni. La pronuncia di valutazione di incidenza contiene, ove necessario, le prescrizioni alle quali il proponente deve attenersi al fine di migliorare ulteriormente l’inserimento ambientale degli interventi previsti, riducendo l’incidenza del progetto o dell’intervento sul sito stesso.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir439">4. Nel caso di interventi e progetti di cui al comma 1, non soggetti a verifica di assoggettabilità o a valutazione di impatto ambientale (VIA), sono autorità competenti per la valutazione d’incidenza:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir440">a) la Regione:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir441">1) per gli interventi e progetti di competenza regionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir442">2) per gli interventi e progetti, diversi da quelli di cui al numero 1, che interessano, anche parzialmente, siti della Rete Natura 2000 non compresi nel territorio di competenza degli enti parco regionali e dei soggetti gestori delle aree protette nazionali, o che possono avere incidenze significative sugli stessi siti, anche se ubicati al loro esterno. In caso di  siti  ricadenti nelle riserve naturali regionali, la Regione esprime la valutazione d’incidenza congiuntamente al provvedimento di nulla osta ove previsto ai sensi dell’articolo 52, comma 4;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir443">b) l’ente parco regionale, per gli interventi e i progetti localizzati in tutto o in parte in pSIC o siti della Rete Natura 2000 ricadenti nei territori e nelle aree di competenza, o che possono avere incidenze significative sugli stessi siti, anche se ubicati al loro esterno. In tal caso l’ente parco esprime la valutazione d’incidenza congiuntamente al provvedimento di nulla osta ove previsto ai sensi dell’articolo 31, comma 4, in applicazione dei principi di semplificazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir444">c) l’ente gestore dell’area protetta nazionale, per gli interventi e i progetti localizzati in tutto o in parte in pSIC o siti della Rete Natura 2000 ricadenti nei territori e nelle aree di competenza, come individuate dall'articolo 69, comma 4, o che possono avere incidenze significative sugli stessi siti, anche se ubicati al loro esterno. In tal caso l’ente gestore esprime la valutazione d’incidenza congiuntamente al provvedimento di nulla osta ove previsto ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991/394/main#art13" id="259"><quotedText id="mod0-vir445">articolo 13 della l. 394/1991</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir446">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir447">d) i comuni con popolazione superiore a ventimila abitanti nei casi di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/2015-12-28/221/main#art57" id="260"><quotedText id="mod0-vir448">articolo 57 della legge 28 dicembre 2015, n. 221</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir449"> (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir450">5. Per gli interventi e progetti che interessano, anche parzialmente, siti della Rete Natura 2000 di competenza di enti gestori diversi, la valutazione di incidenza è effettuata dalla Regione, sentiti gli enti gestori interessati.  </quotedText></p></content></clause><clause id="art57-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir451">6. La valutazione di incidenza di progetti sottoposti a procedura di verifica di assoggettabilità o a procedura di VIA, è ricompresa nell’ambito di detta procedura, ed è effettuata, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main#art73quater" id="261"><quotedText id="mod0-vir452">articolo 73 quater della l.r. 10/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir453">, entro i termini stabiliti per l’adozione dei relativi provvedimenti conclusivi, dalle autorità competenti per le procedure di VIA, come individuate dalla stessa </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="262"><quotedText id="mod0-vir454">l.r. 10/2010</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir455">. In tal caso i progetti presentati sono corredati da apposito studio di incidenza e le relative pronunce contengono, ove necessario, specifiche prescrizioni a cui il  proponente deve attenersi al fine di migliorare l’inserimento ambientale degli interventi previsti, riducendo i possibili impatti del progetto o dell’intervento sul sito stesso.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir456">7. Con riferimento agli interventi e ai progetti che interessano i pSIC o i siti della Rete Natura 2000 disciplinati dalla presente legge, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 5, commi 9 e 10, </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main" id="263"><quotedText id="mod0-vir457">del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir458">. La comunicazione di cui all’ </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art5-com9" id="264"><quotedText id="mod0-vir459">articolo 5, comma 9, del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir460">, è trasmessa anche alla Giunta regionale nei casi in cui la valutazione di incidenza non è di competenza regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir461">8. È fatta salva la disciplina a livello nazionale dei procedimenti di valutazione d’incidenza di competenza dello Stato per interventi e progetti riferibili al campo di applicazione della normativa statale, comprese le opere destinate alla difesa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art57-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir462">9. Per i progetti e gli interventi che interessano siti ricadenti in tutto o in parte in aree protette nazionali, è comunque sentito l’ente gestore, ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/1997/357/main#art5-com7" id="265"><quotedText id="mod0-vir463">articolo 5, comma 7, del d.p.r. 357/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir464">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art58"><num>Art. 58</num><heading>Forme semplificate e casi di esclusione. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art90" id="266">articolo 90 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art58-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art90-com1" id="267">comma 1 dell’articolo 90 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir465">gli enti gestori e le province di riferimento o la città metropolitana</quotedText> ,” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir466">con la Regione e gli enti gestori competenti</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art58-cla2"><num>2. </num><content><p>Nell’alinea del <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art90-com2" id="268">comma 2 dell’articolo 90 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir467">I soggetti gestori dei pSIC e dei siti della Rete Natura 2000, e</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir468">La Regione e i soggetti gestori competenti,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art59"><num>Art. 59</num><heading>Soggetti competenti alla sorveglianza e controllo. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art92" id="269">articolo 92 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art59-cla1"><num>1.</num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art92" id="270">articolo 92 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art59-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir469">Art. 92</quotedText> </p></content></clause><clause id="art59-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir470">Soggetti competenti alla sorveglianza e controllo</quotedText> </p></content></clause><clause id="art59-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir471">1.  Ferme restando le funzioni di accertamento degli illeciti  amministrativi  dei soggetti ed organi di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/81/main#art6-com1" id="271"><quotedText id="mod0-vir472">articolo 6, comma 1, della l.r. 81/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir473">, la Regione, l’ente parco regionale ed i comuni, per quanto di competenza, esercitano le funzioni di vigilanza e controllo sul </quotedText><quotedText id="mod0-vir474">rispetto degli obblighi e dei divieti previsti dalla presente legge,  avvalendosi dei soggetti di cui all'articolo 56.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art59-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir475">2. Gli enti di cui al comma 1 per l’esercizio delle attività di sorveglianza e di accertamento degli illeciti amministrativi, possono altresì avvalersi del servizio volontario di vigilanza ambientale di cui al titolo V.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art60"><num>Art. 60</num><heading>Sanzioni in materia di violazioni del capo IV. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art93" id="272">articolo 93 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art60-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art93-com1" id="273">comma 1 dell’articolo 93 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir476">comma 1</quotedText> ,” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art61"><num>Art. 61</num><heading>Sanzioni amministrative. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art94" id="274">articolo 94 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art61-cla1"><content><p>1. Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art94-com7" id="275">comma 7 dell’articolo 94 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art61-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir477">7. Chiunque violi i divieti di cui al all’articolo 80, comma 2, nonché i limiti posti ai sensi dello stesso articolo 80, comma 4, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 10,00 euro a 60,00 euro per ogni esemplare raccolto eccedente i limiti consentiti, fino ad un massimo di 210,00 euro</quotedText> .”.</p></content></clause><clause id="art61-cla3"><content><p>2. Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art94-com8" id="276">comma 8 dell’articolo 94 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art61-cla4"><content><p> “<quotedText id="mod0-vir478">8. Chiunque violi i divieti o gli obblighi previsti dalle misure di conservazione di cui all’articolo 74, comma 2, lettera a), ed all’articolo 83, comma 2, nonché dalle misure e prescrizioni di cui all'articolo 84 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 250,00 euro a 1.500,00 euro.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art61-cla5"><content><p>3. Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art94-com11" id="277">comma 11 dell’articolo 94 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art61-cla6"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir479">11. All’applicazione delle sanzioni di cui al presente articolo provvede la Regione o l’ente parco nel cui territorio sia stata accertata la violazione, fatte salve le violazioni di  cui al comma 10 che sono applicate dagli enti  competenti all'effettuazione della valutazione di incidenza come individuati ai sensi dell'articolo 88.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art62"><num>Art. 62</num><heading>Riconoscimento e valorizzazione dei geositi di interesse regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art95" id="278">articolo 95 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art62-cla1"><content><p>1. Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art95-com6" id="279">comma 6 dell’articolo 95 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir480">dal PAER</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir481">dagli strumenti della programmazione regionale</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art63"><num>Art. 63</num><heading>Servizio volontario di vigilanza ambientale. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art101" id="280">articolo 101 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art63-cla1"><num>1.</num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art101" id="281">articolo 101 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art63-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir482">Art. 101</quotedText> </p></content></clause><clause id="art63-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir483">Servizio volontario di vigilanza ambientale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art63-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir484">1. La Regione promuove la partecipazione dei cittadini, singoli o in forma associata, alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale toscano favorendone l'integrazione, nel quadro delle pubbliche funzioni, come membri del servizio volontario di vigilanza ambientale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art63-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir485">2. Ai fini del comma 1, il servizio volontario di vigilanza ambientale già disciplinato con </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998-01-23/7/main" id="282"><quotedText id="mod0-vir486">legge regionale 23 gennaio 1998, n. 7</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir487"> (Istituzione del servizio volontario di vigilanza ambientale) abrogata dalla presente legge, è svolto mediante atto di nomina della Regione e  previo </quotedText><quotedText id="mod0-vir488">conseguimento della qualifica di guardia ambientale volontaria, di seguito denominata “GAV”, tramite:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art63-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir489">a) cittadini singoli;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art63-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir490">b) cittadini aderenti alle associazioni di volontariato ambientale iscritte al registro di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1993/28/main#art4" id="283"><quotedText id="mod0-vir491">articolo 4 della l.r. 28/1993</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir492">, nonché alle associazioni riconosciute ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1986/349/main#art13" id="284"><quotedText id="mod0-vir493">articolo 13 della l. 349/1986</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir494">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art63-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir495">c) guardie venatorie volontarie, istituite ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art52" id="285"><quotedText id="mod0-vir496">articolo 52 della l.r. 3/1994</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir497">.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art64"><num>Art. 64</num><heading>Funzioni della Regione. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art102" id="286">articolo 102 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art64-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art102" id="287">articolo 102 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art64-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir498">Art. 102</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir499">Funzioni della Regione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir500">1. La Regione, al fine di assicurare l'esercizio omogeneo del servizio di vigilanza e lo svolgimento dei compiti riconosciuti alle GAV:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir501">a) organizza corsi per la qualificazione e la riqualificazione delle GAV nonché corsi di aggiornamento, a frequenza obbligatoria, qualora intervengano modifiche sostanziali alle normative vigenti in materia ambientale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir502">b) indice e svolge le sessioni di esame per il conseguimento dell'idoneità alla  qualifica di GAV, nominando la relativa commissione d'esame, su richiesta degli enti organizzatori nonché delle associazioni che abbiano stipulato le convenzioni di cui all' articolo 103, comma 2, lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir503">c) redige l'elenco degli idonei che hanno superato la prova d'esame di cui alla lettera b), articolato su base territoriale provinciale o di area metropolitana. L'elenco reca l'indicazione della data di conseguimento dell'idoneità, l'eventuale appartenenza alle associazioni o possesso della qualifica di guardia venatoria  di cui  rispettivamente all'articolo 101, comma 2, lettere b) e c);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir504">d)  istituisce e gestisce il registro delle GAV, sulla scorta della articolazione di cui alla lettera c);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir505">e)  provvede a nominare le GAV, ai sensi dell'articolo 103, comma 5, e ad adottare i provvedimenti concernenti il loro status.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir506">2. La Giunta regionale, ai fini di cui al comma 1, con deliberazione da emanarsi entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir507">a) i contenuti minimi del regolamento di servizio delle GAV, anche mediante l'approvazione di uno schema tipo, nonché  le linee guida per la formulazione dei programmi di attività delle GAV;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir508">b) le materie oggetto dei corsi di qualificazione e di riqualificazione e degli esami di cui  al comma 1, lettere a) e b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir509">c) lo schema tipo delle convenzioni di cui all'articolo 103, comma 2 , lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir510">d) i requisiti formativi o professionali necessari per l’ammissione alla frequenza dei corsi di  riqualificazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir511">e) il modello del tesserino di riconoscimento e del distintivo delle GAV;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir512">f) i criteri per la composizione della commissione d’esame per l'acquisizione dell'idoneità  alla nomina di  GAV;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir513">g) i criteri per la costituzione del tavolo di coordinamento di cui al comma 3.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir514">3. Per assicurare l'uniformità nell'espletamento delle funzioni di GAV ed il raccordo operativo nel territorio regionale è istituito un tavolo di coordinamento tecnico presieduto dal dirigente della struttura regionale competente, al quale partecipano rappresentanti dei soggetti di </quotedText><quotedText id="mod0-vir515">cui all'articolo 103, comma 1, e delle GAV.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art64-com19"><num>Art. 65</num><heading>Organizzazione del servizio volontario di vigilanza ambientale. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art103" id="288">articolo 103 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art64-cla20"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art103" id="289">articolo 103 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art64-cla21"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir516">Art. 103</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir517">Organizzazione del servizio volontario di vigilanza ambientale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla23"><content><p><quotedText id="mod0-vir518">1. La Regione, gli enti parco regionali, gli enti gestori delle aree protette nazionali, la città metropolitana per le funzioni in materia di forestazione spettanti ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art5-com8" id="290"><quotedText id="mod0-vir519">articolo 5, comma 8, della l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir520">, i comuni e le unioni di comuni, di seguito denominati “soggetti organizzatori”, ove intendano avvalersi del servizio volontario di vigilanza ambientale, provvedono, a propria cura e spese,  all'organizzazione delle attività di vigilanza, alla dotazione delle necessarie attrezzature nonché alla copertura assicurativa per infortuni, responsabilità civile verso terzi e assistenza legale connessa con l’attività di servizio delle GAV.  </quotedText></p></content></clause><clause id="art64-cla24"><content><p><quotedText id="mod0-vir521">2. I soggetti organizzatori attivano il servizio volontario di vigilanza ambientale mediante:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla25"><content><p><quotedText id="mod0-vir522">a) richiesta alle strutture regionali competenti di nomina a GAV dei soggetti idonei di cui all'articolo 102, comma 1, previamente indicati dagli enti organizzatori medesimi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla26"><content><p><quotedText id="mod0-vir523"> b) stipula di convenzioni con le associazioni di cui all'articolo 102, comma 1, lettera b), per lo svolgimento, mediante impiego di propri iscritti che abbiano ottenuto l'idoneità alla qualifica di GAV, dell’attività di vigilanza ambientale, da attuarsi anche in collaborazione con la polizia locale e con i soggetti che esercitano funzioni di sorveglianza, ai sensi degli articoli 56 e 92.  </quotedText></p></content></clause><clause id="art64-cla27"><content><p><quotedText id="mod0-vir524">3. Gli enti di cui al comma 1 organizzano, anche in raggruppamenti territoriali, i soggetti di cui alla lettera a) del comma 2, assicurandone il coordinamento con la polizia locale e con gli altri soggetti che esercitano funzioni di sorveglianza di cui agli articoli 56 e 92.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla28"><content><p><quotedText id="mod0-vir525">4. Le convenzioni di cui al comma 2, lettera b), specificano forme e modalità della collaborazione e possono prevedere l'erogazione di contributi finanziari a ristoro delle spese sostenute dalle associazioni per l'organizzazione e l'impiego dei propri  iscritti che abbiano conseguito la nomina a GAV.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla29"><content><p><quotedText id="mod0-vir526"> 5. La nomina a GAV è disposta dalla struttura regionale competente su designazione degli enti organizzatori, previa verifica della permanenza dei requisiti d'idoneità di cui all'articolo 104. Tale nomina:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla30"><content><p><quotedText id="mod0-vir527">a) acquista efficacia dall'atto di inquadramento dell'ente organizzatore, nel caso dei soggetti di cui al comma 2, lettera a);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla31"><content><p><quotedText id="mod0-vir528">b) è subordinata alla preventiva stipula delle convenzioni di cui comma 2, lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art64-cla32"><content><p><quotedText id="mod0-vir529">c) decade automaticamente alla scadenza o al cessare degli effetti degli atti di cui alle lettere a) e b).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art65"><num>Art. 66</num><heading>Compiti dei soggetti organizzatori. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art103bis" id="291">articolo 103 bis</ref> nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="292">l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art65-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art103" id="293">articolo 103 della l.r. 30/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art65-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir530">Art. 103 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir531">Compiti dei soggetti organizzatori</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir532">1. In coerenza con gli indirizzi regionali di cui all'articolo 102, i soggetti che accedono al  servizio volontario di vigilanza ambientale provvedono altresì a:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir533">a) trasmettere alla struttura regionale competente gli atti d'inquadramento e le convenzioni  stipulate di cui all'articolo 103, comma 2, lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir534">b) formulare il programma di attività delle GAV e ad organizzare il relativo servizio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir535">c) approvare il regolamento di servizio delle GAV;  </quotedText></p></content></clause><clause id="art65-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir536">d) vigilare sul regolare svolgimento del servizio e sull’osservanza da parte delle GAV degli obblighi derivanti dal presente titolo e dal regolamento di servizio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir537">e)  trasmettere alla Regione, entro il 31 marzo di ogni anno, dati ed informazioni sull’utilizzo del personale volontario;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir538">f) pubblicare sul proprio sito istituzionale informazioni sull’organizzazione del servizio di vigilanza ambientale e gli elementi conoscitivi di cui alla lettera e);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir539">g)  comunicare alla Regione ogni circostanza di rilievo che possa incidere sullo status di GAV.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art65-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir540">2. I soggetti organizzatori del servizio volontario di vigilanza ambientale, possono regolare tra loro, mediante protocolli operativi, lo svolgimento sinergico e coordinato delle attività delle GAV.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art66"><num>Art. 67</num><heading>Requisiti per la nomina a GAV. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art104" id="294">articolo 104 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art66-cla1"><content><p>1. L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art104" id="295">articolo 104 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art66-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir541">Art. 104</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir542">Requisiti per la nomina a GAV</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir543">1.  Ai fini dell'ammissione agli esami per il conseguimento della idoneità alla nomina a GAV gli aspiranti presentano domanda alla struttura regionale competente dichiarando sotto la propria responsabilità:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir544">a) di godere dei diritti civili e politici;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir545">b) di non aver subito condanna, anche non definitiva, a pena detentiva per delitto non colposo e di non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir546">c) di non aver subito condanna penale, anche non definitiva, o sanzione amministrativa per violazioni della normativa con finalità di salvaguardia del patrimonio storico, culturale, ambientale e naturalistico e relative all'attività faunistico-venatoria e ittica.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir547">2. La perdita di uno dei requisiti di cui al comma 1 è immediatamente comunicata dai soggetti organizzatori alla struttura regionale competente alla tenuta del registro delle GAV e comporta la decadenza dalla nomina a GAV e la cancellazione dall'elenco degli idonei.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art66-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir548">3. Ai fini della corretta tenuta dell'elenco degli idonei e del registro delle GAV, le  associazioni di cui all'articolo 101, comma 2, lettera b), comunicano alla Regione la perdita della qualifica di associato da parte, rispettivamente, dell'idoneo o della GAV.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art67"><num>Art. 68</num><heading>Compiti e doveri delle GAV. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art105" id="296">articolo 105 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art67-cla1"><num>1.</num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art105" id="297">articolo 105 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art67-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir549">Art. 105</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir550">Compiti e doveri delle GAV</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir551">1. Le GAV operano per favorire e garantire la corretta applicazione delle disposizioni in materia di protezione dell’ambiente terrestre, marino e lacustre, della flora e della fauna, contenute nella presente legge e nelle altre leggi dell'ordinamento regionale che attengono alle predette materie. In particolare le GAV svolgono compiti di:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir552">a) prevenzione delle violazioni di cui alla presente legge con particolare riferimento  ai parchi, alle riserve naturali, ai territori sottoposti a vincolo paesaggistico, alle aree e siti appartenenti al sistema regionale delle aree naturali protette di cui all'articolo 2 e al sistema regionale della biodiversità di cui all'articolo 5;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir553">b) vigilanza, mediante l’accertamento delle violazioni degli illeciti amministrativi di cui alla presente </quotedText><quotedText id="mod0-vir554">legge, dei regolamenti e dei piani unici integrati delle aree naturali protette, nonché mediante la segnalazione dei casi di degrado ambientale e delle relative cause alle autorità competenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir555">c) educazione, partecipando a programmi di sensibilizzazione e informazione ambientale nelle scuole e promuovendo l’informazione sulle normative in materia ambientale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir556">d) valorizzazione, concorrendo con le istituzioni competenti alle attività di recupero e promozione del patrimonio e della cultura ambientale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir557">e) salvaguardia, concorrendo con le autorità competenti a fronteggiare fattispecie di emergenza ambientale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir558">2. Le attività di cui al comma 1 possono essere svolte anche nelle cavità ipogee e negli ambienti subacquei da GAV dotate di specifica esperienza speleologica, o subacquea attestata da qualificati organismi del settore.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir559">3. Le GAV:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir560">a) operano nell’ambito territoriale indicato nell’atto di nomina, in conformità a quanto previsto nel medesimo atto di nomina e nelle convenzioni di cui all'articolo 103, comma 2, lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir561">b)  sono pubblici ufficiali nell’espletamento delle funzioni di cui al comma 1;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir562">c) esercitano i poteri di accertamento di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/81/main" id="298"><quotedText id="mod0-vir563">l.r. 81/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir564">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir565">d) sono dotate di tesserino di riconoscimento e di distintivo conformi al modello approvato con deliberazione della Giunta regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir566">4. L’espletamento del servizio di vigilanza ambientale delle GAV non dà luogo a costituzione di rapporto di pubblico impiego o comunque di lavoro subordinato od autonomo essendo prestato a titolo gratuito ai sensi </quotedText><ref href="/it/legge/stato/1991-08-11/266/main" id="299"><quotedText id="mod0-vir567">della legge 11 agosto 1991, n. 266</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir568"> (Legge-quadro sul volontariato).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir569">5. Nello svolgimento della propria attività le GAV sono tenute a:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir570">a) rispettare  il regolamento di servizio di cui all'articolo 103 bis, comma 1, lettera c);  </quotedText></p></content></clause><clause id="art67-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir571">b) assicurare lo svolgimento del numero minimo di ore di servizio stabilito dal regolamento di cui all'artico 103  bis, comma 1, lettera c);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir572">c) attenersi nello svolgimento dei compiti di cui al comma 1, alle indicazioni operative dell'ente che  organizza il servizio;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir573">d) cooperare con i soggetti preposti alla sorveglianza ai sensi degli articoli 56 e 92 che operano  nel  territorio assegnato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir574">e) prestare il proprio servizio con diligenza e perizia;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla23"><content><p><quotedText id="mod0-vir575">f) qualificarsi esibendo il tesserino di riconoscimento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla24"><content><p><quotedText id="mod0-vir576">g) compilare in modo chiaro e completo i rapporti di servizio secondo quanto disposto dalla vigente normativa, facendoli pervenire con la massima tempestività ai soggetti competenti alla sorveglianza di cui agli articoli 56 e 92;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla25"><content><p><quotedText id="mod0-vir577">h) usare con cura l’attrezzatura e i mezzi in dotazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla26"><content><p><quotedText id="mod0-vir578">i) partecipare ai corsi di aggiornamento obbligatori di cui all'articolo 102, comma 1, lettera a).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla27"><content><p><quotedText id="mod0-vir579">6. Nell'arco della stessa giornata, l'attività di GAV è incompatibile con lo svolgimento di altre attività di vigilanza volontaria, fatto salvo quanto previsto al comma 7. Alle GAV è vietata, inoltre, la caccia, la pesca e la raccolta dei prodotti del sottobosco nel proprio ambito di competenza territoriale, limitatamente alle giornate in cui espletano il loro servizio. Sono fatte salve le ipotesi di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/3/main#art37" id="300"><quotedText id="mod0-vir580">articolo 37 della l.r. 3/1994</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir581">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla28"><content><p><quotedText id="mod0-vir582">7. In relazione a particolari esigenze di presidio del territorio, l'atto di nomina di cui all'articolo 104, </quotedText><quotedText id="mod0-vir583">comma 1, può autorizzare, durante il servizio giornaliero di GAV e  limitatamente all'ambito territoriale assegnato, lo svolgimento di altre attività di vigilanza volontaria  e l'esercizio dei connessi poteri a condizione che:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla29"><content><p><quotedText id="mod0-vir584">a) il volontario possieda i requisiti e la qualifica previste dalle normativa di riferimento per lo svolgimento delle ulteriori attività di vigilanza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art67-cla30"><content><p><quotedText id="mod0-vir585">b) le attività di cui alla lettera a) e le relative modalità di esercizio siano coerenti con il servizio di GAV e non ne precludano il regolare espletamento in conformità al  regolamento di cui all'articolo 103 bis, comma 1, lettera c).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art68"><num>Art. 69</num><heading>Sospensione e revoca della nomina a GAV. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art106" id="301">articolo 106 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art68-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art106" id="302">articolo 106 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art68-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir586">Art. 106</quotedText> </p></content></clause><clause id="art68-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir587">Sospensione e revoca della nomina a GAV</quotedText> </p></content></clause><clause id="art68-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir588">1. I soggetti organizzatori vigilano sull'osservanza dei doveri delle GAV di cui all’articolo 105, direttamente o tramite gli organi di polizia locale e gli altri soggetti preposti  alla sorveglianza di cui agli articoli 56 e 92.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art68-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir589">2. Qualora i soggetti organizzatori riscontrino irregolarità o violazioni  nell’espletamento dei compiti assegnati alle GAV, previa instaurazione di idoneo contraddittorio con la GAV, propongono alla struttura regionale competente la sospensione dall’attività per un periodo non superiore a sei mesi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art68-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir590">3. La struttura regionale competente, accertata la regolarità del procedimento di cui al comma 2, dispone la sospensione della GAV dall’attività per un periodo non superiore a sei mesi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art68-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir591">4. In caso di persistente ed accertata inattività non dovuta a giustificati motivi o di reiterate violazioni dei doveri delle GAV che abbiano comportato la sospensione dell’attività per almeno due volte e per un periodo complessivo pari ad almeno dodici mesi, la struttura regionale competente, su proposta del soggetto organizzatore che, nel contraddittorio con l’interessato, abbia verificato una nuova violazione, dispone la revoca della nomina e provvede alla cancellazione del nominativo della GAV dal registro.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art69"><num>Art. 70</num><heading>Disposizioni di prima applicazione e transitorie per l’adeguamento degli atti dei parchi regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art108" id="303">articolo 108 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art69-cla1"><num>1.</num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art108-com1-let2" id="304">lettera b) del comma 1 dell’articolo 108 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art69-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir592">b) alla predisposizione e trasmissione alla Giunta regionale della proposta di piano integrato per il parco di cui all’articolo 27, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art70"><num>Art. 71</num><heading>Disposizioni di prima applicazione e transitorie per l’adeguamento degli atti delle riserve naturali regionali. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art109" id="305">articolo 109 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art70-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art109-com1" id="306">comma 1 dell’articolo 109 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art70-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir593">1. La Regione provvede entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della l.r. .48/2016, all’adozione dei regolamenti delle riserve naturali regionali ai sensi degli articoli 49 e 50. </quotedText></p></content></clause><clause id="art70-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir594">2. Al </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art109-com2" id="307"><quotedText id="mod0-vir595">comma 2 dell’articolo 109 della l.r. 30/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir596"> le parole: “all’adeguamento di cui al comma 1,” sono sostituite dalle seguenti: “all’adozione dei regolamenti ai sensi del comma 1,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art71"><num>Art. 72</num><heading>Disposizioni transitorie per i procedimenti di approvazione degli atti di pianificazione, programmazione e dei regolamenti. Disposizioni transitorie per i piani di gestione. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art110" id="308">articolo 110 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art71-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art110" id="309">articolo 110 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art71-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir597">Art. 110</quotedText> </p></content></clause><clause id="art71-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir598">Disposizioni transitorie per i procedimenti di approvazione degli atti di pianificazione, programmazione e dei regolamenti. Disposizioni transitorie per i piani di gestione </quotedText></p></content></clause><clause id="art71-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir599">1. I procedimenti di approvazione degli atti di pianificazione e loro varianti, di programmazione e dei regolamenti delle aree protette avviati ma non ancora adottati alla data di entrata in vigore della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/48/main" id="310"><quotedText id="mod0-vir600">l.r. 48/2016</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir601">, proseguono, ove compatibili, secondo le disposizioni della presente legge. </quotedText></p></content></clause><clause id="art71-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir602">2. I procedimenti di approvazione dei piani di gestione dei siti della Rete Natura 2000 in corso  alla data di entrata in vigore della l.r..48/2016 si concludono secondo le procedure disciplinate dall’articolo 77.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art71-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir603">3. I procedimenti di approvazione degli atti di pianificazione e loro varianti, di  programmazione e dei regolamenti dei parchi regionali adottati, ma non ancora approvati, alla data di entrata in vigore della presente legge si concludono entro venti mesi decorrenti da tale data, secondo le procedure disciplinate dalle  disposizioni  vigenti alla data di avvio dei  medesimi  procedimenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art71-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir604">4. I regolamenti delle riserve naturali adottati prima dell’entrata in vigore della l.r..48/2016, sono conclusi dal Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 50.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art71-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir605">5. Entro ventiquattro mesi dall'approvazione degli atti di cui al comma 3, gli enti parco provvedono all'invio degli atti di cui all'articolo 108, comma 1, lettere b) e c).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art72"><num>Art. 73</num><heading>Disposizioni di prima applicazione e transitorie per l'approvazione del piano integrato per il parco delle Alpi Apuane e del relativo regolamento. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art111" id="311">articolo 111 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art72-cla1"><num>1.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art111-com1" id="312">comma 1 dell’articolo 111 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir606">un anno</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir607">ventiquattro mesi</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art73"><num>Art. 74</num><heading>Disposizioni transitorie per i procedimenti amministrativi di competenza degli enti parco regionali e delle province. Disposizioni transitorie in materia di piano della qualità della prestazione organizzativa del personale dell’ente parco. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art112" id="313">articolo 112 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art73-cla1"><num>1.</num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art112" id="314">articolo 112 della l.r. 30/2015</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir608">Disposizioni transitorie per i procedimenti amministrativi concernenti le aree protette. Disposizioni transitorie in materia di piano della qualità della prestazione organizzativa del personale dell’ente parco</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art73-cla2"><num>2.</num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art112-com1" id="315">comma 1 dell’articolo 112 della l.r. 30/2015</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir609">secondo le disposizioni di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="316"><quotedText id="mod0-vir610">l.r. 49/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir611">, </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="317"><quotedText id="mod0-vir612">l.r. 24/1994</quotedText></ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="318"><quotedText id="mod0-vir614">e l.r. 65/1997</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir615"> vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge</quotedText> .” sono sostituite dalle seguenti: “c<quotedText id="mod0-vir616">on le procedure disciplinate dalle disposizioni vigenti alla data di avvio dei medesimi procedimenti.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art73-cla3"><num>3.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art112-com2" id="319">comma 2 dell’articolo 112 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art73-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir617">2. I procedimenti amministrativi relativi alle riserve naturali regionali in corso all'entrata in vigore della presente legge si concludono con le procedure disciplinate dalle disposizioni vigenti al momento dell'avvio dei medesimi procedimenti</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art74"><num>Art. 75</num><heading>Disposizioni transitorie per la verifica dei parchi provinciali e delle ANPIL istituiti ai sensi della <ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="320">l.r. 49/1995</ref>. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art113" id="321">articolo 113 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art74-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art113" id="322">articolo 113 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art74-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir618">Art. 113</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir619">Disposizioni transitorie per la verifica dei parchi provinciali e delle ANPIL istituiti ai sensi della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="323"><quotedText id="mod0-vir620">l.r. 49/1995</quotedText></ref> </p></content></clause><clause id="art74-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir621">1. Entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale, sentiti anche gli enti locali e gli enti parco regionali interessati, sottopone a verifica i parchi provinciali e le aree naturali protette di interesse locale (ANPIL) istituite ai sensi della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="324"><quotedText id="mod0-vir622">l.r. 49/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir623">, valutando esclusivamente la loro ascrivibilità ad una delle tipologie previste dagli articoli 2 e 6.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir624">2. In esito alla verifica di cui al comma 1:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir625">a) il Consiglio regionale, su proposta della Giunta regionale, individua i territori dei parchi provinciali e le ANPIL, o porzioni di esse, da proporre quali SIC o ZPS, ai sensi dell’articolo 73;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir626">b) la Giunta regionale individua e propone al Consiglio regionale l'istituzione di nuove riserve regionali, anche sulla base delle proposte delle province e della città metropolitana formulate d’intesa con i comuni;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir627">c) gli enti parco regionali, anche d’intesa con le province ed i comuni interessati, propongono al Consiglio regionale l’inclusione dei parchi provinciali e delle ANPIL ecologicamente connesse nel territorio tutelato di competenza.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir628">3. I territori dei parchi provinciali e le ANPIL che all’esito della valutazione di cui al comma 1, non presentino i requisiti per essere inseriti nel sistema regionale delle aree protette o nel sistema regionale della biodiversità sono individuati con deliberazione della Giunta regionale e  possono ricevere specifica tutela nell’ambito degli strumenti della pianificazione territoriale degli enti competenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir629">4. Fino all’approvazione degli atti che concludono i procedimenti avviati ai sensi del comma 2, restano fermi le ANPIL ed i parchi provinciali istituiti ai sensi </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="325"><quotedText id="mod0-vir630">della l.r. 49/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir631">, ai quali continua ad applicarsi la disciplina prevista dalla stessa </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="326"><quotedText id="mod0-vir632">l.r. 49/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir633">.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir634">5. Fino alla scadenza del termine previsto al comma 1, ai parchi provinciali e alle ANPIL continua ad applicarsi la disciplina prevista dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1995/49/main" id="327"><quotedText id="mod0-vir635">l.r. 49/1995</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir636">. Decorso tale termine senza che sia stata promossa la procedura di verifica, le aree interessate possono ricevere tutela nell’ambito degli strumenti della pianificazione territoriale degli enti competenti.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art74-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir637">6. Le aree individuate ai sensi dei commi 3 e 5 sono espunte dallo stato di consistenza del  patrimonio  naturalistico  definito ai sensi dell'articolo 12.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art75"><num>Art. 76</num><heading>Disposizioni transitorie sulla vigenza degli allegati della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/56/main" id="328">l.r. 56/2000</ref>. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art115" id="329">articolo 115 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art75-cla1"><num>1.</num><content><p>Nella rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art115" id="330">articolo 115 della l.r. 30/2015</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir638">validità</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “v<quotedText id="mod0-vir639">igenza</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art76"><num>Art. 77</num><heading>Disposizioni transitorie per la verifica dei siti di interesse regionale. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art116" id="331">articolo 116 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art76-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art116-com1" id="332">comma 1 dell’articolo 116 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art76-cla2"><content><p>”<quotedText id="mod0-vir640">1. Entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale, anche di concerto con gli enti locali interessati, sottopone a verifica i siti di interesse regionale individuati dall’allegato D </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/56/main" id="333"><quotedText id="mod0-vir641">della l.r. 56/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir642">, valutando la loro ascrivibilità ad una delle tipologie previste dagli articoli 2 e 6 della presente legge e predispone la relativa proposta di deliberazione da inviare al Consiglio regionale per l’approvazione.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art76-cla3"><num>2.</num><content><p>La lettera b) del comma 2 dell’articolo 116 è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art76-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir643">b) la Giunta regionale, anche sulla base di proposte delle province e della città metropolitana formulate d’intesa con i comuni,  individua e propone al Consiglio regionale l'istituzione di nuove aree protette con riferimento ai siti di interesse regionale;</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art77"><num>Art. 78</num><heading>Disposizioni transitorie sui procedimenti di valutazione di incidenza. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art118" id="334">articolo 118 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art77-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art118-com1" id="335">comma 1 dell'articolo 118 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art77-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir644">1. Ferme restando le disposizioni relative al trasferimento della titolarità delle funzioni contenute nella </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main" id="336"><quotedText id="mod0-vir645">l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir646">, i procedimenti di valutazione di incidenza, in corso alla data di entrata in vigore della presente legge e sino alla data di entrata in vigore dell'</quotedText><ref href="/it/legge/stato/2015/221/main#art57" id="337"><quotedText id="mod0-vir647">articolo 57 della l. 221/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir648">, sono completati dagli enti competenti al momento dell’avvio del procedimento e secondo le disposizioni vigenti a tale momento.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art78"><num>Art. 79</num><heading>Disposizioni transitorie per la verifica dei geotopi. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art119" id="338">articolo 119 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art78-cla1"><num>1.</num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art119-com2" id="339">comma 2 dell’articolo 119 della l.r. 30/2015</ref> sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art78-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir649">2. La Giunta regionale, anche sulla base di proposte delle province e della città metropolitana formulate d’intesa con i comuni, individua e propone al Consiglio regionale l'istituzione di nuove riserve naturali regionali o l’inserimento nell'elenco dei geositi</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art79"><num>Art. 80</num><heading>Disposizioni transitorie. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art121" id="340">articolo 121 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art79-cla1"><num>1. </num><content><p>L'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art121" id="341">articolo 121 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art79-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir650">Art. 121</quotedText> </p></content></clause><clause id="art79-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir651">Disposizioni transitorie</quotedText> </p></content></clause><clause id="art79-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir652">1. Nelle more dell'adozione della deliberazione di cui all’articolo 102, comma 2, restano in vigore la deliberazione della Giunta regionale 6 aprile 1998, n. 331 (Approvazione norme attuative della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/7/main" id="342"><quotedText id="mod0-vir653">l.r. 7/98</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir654"> “Istituzione del servizio volontario di vigilanza ambientale”) e la deliberazione della Giunta regionale 15 giugno 1998, n. 613 (</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/1998/7/main" id="343"><quotedText id="mod0-vir655">L.r. 7/1998</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir656"> – Approvazione modelli tesserino di riconoscimento e distintivo della guardie ambientali volontarie).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art79-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir657">2. I procedimenti amministrativi per la nomina a GAV in corso al 31 dicembre 2015 proseguono secondo le disposizioni dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/22/main#art10-com3" id="344"><quotedText id="mod0-vir658">articolo 10, comma 3 della l.r. 22/2015</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir659">. Sono fatte salve le idoneità acquisite e gli elenchi provinciali delle GAV approvati fino alla data di entrata in vigore della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/48/main" id="345"><quotedText id="mod0-vir660">l.r. 48/2016</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir661">. Gli elenchi sono resi disponibili dalle province alla struttura regionale competente ai fini della  tenuta  dell'elenco degli idonei e del registro delle GAV di cui all'articolo  102, comma 1, lettere c) ed e).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art79-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir662"> 3. Le GAV che abbiano conseguito la nomina sino alla data di entrata in vigore della </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2016/48/main" id="346"><quotedText id="mod0-vir663">l.r. 48/2016</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir664"> esercitano le proprie funzioni secondo quanto previsto  dalle  disposizioni di cui al titolo V.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art80"><num>Art. 81</num><heading>Oneri istruttori. Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art123" id="347">articolo 123 della l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art80-cla1"><num>1.</num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art123" id="348">articolo 123 della l.r. 30/2015</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art80-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir665">Art. 123</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir666">Oneri istruttori</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir667">1. Con deliberazione della Giunta regionale, sono definiti gli importi e le modalità di applicazione e corresponsione degli oneri istruttori relativi:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir668"> a) ai procedimenti di valutazioni d'incidenza di piani programmi o di singoli progetti ed interventi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir669">b) ai procedimenti per il rilascio di nulla osta, autorizzazioni o altri atti di assenso comunque denominati connessi alla gestione delle aree protette o dei siti della Rete Natura 2000 nonché alla tutela della biodiversità della fauna e della flora.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir670">2. La quantificazione degli oneri di cui al comma 1, lettera a), è determinata nella misura non superiore allo 0,2 per mille del valore complessivo delle opere da realizzare o del valore della produzione relativa al piano o programma o progetto, risultante dagli elaborati tecnici economici facenti parte della documentazione  allegata al piano o programma o al progetto. Per i  piani,  i programmi i progetti ed interventi soggetti alle procedure di  VIA o a VAS,  l'importo degli oneri di </quotedText><quotedText id="mod0-vir671">cui al presente comma è computato nell'ammontare complessivo delle spese istruttorie connesse alle medesime procedure e comunque non oltre la misura massima stabilita dalla normativa vigente per tali spese.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir672">3. La quantificazione degli oneri di cui al comma 1, lettera b), è determinata nella misura non inferiore a 40,00 euro e non superiore a 800,00 euro, tenuto conto della complessità istruttoria valutata anche in relazione:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir673">a) alla tipologia del titolo da rilasciare e dell'istanza;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir674">b) alla complessità del progetto, intervento o attività da autorizzare;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir675">c) alle caratteristiche naturalistiche della zona di localizzazione del progetto, intervento o attività di cui alla lettera b).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir676">4. La deliberazione di cui al comma 1 definisce altresì le modalità di aggiornamento degli oneri quantificati ai sensi del presente articolo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art80-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir677">5. Le entrate derivanti dagli oneri a copertura delle attività istruttorie di competenza regionale sono imputate agli stanziamenti della tipologia di entrate n. 100 “Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni” titolo 3 “entrate extratributarie” del bilancio regionale.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art81"><num>Art. 82</num><heading>Modalità di inoltro dell' istanza di nulla osta e dello studio di incidenza relativi a progetti ed interventi connessi ad attività produttive, edilizie ed agricolo-forestali. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art103bis" id="349">articolo 123 bis</ref> nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main" id="350">l.r. 30/2015</ref></heading><clause id="art81-cla1"><num>1. </num><content><p>Dopo l'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/30/main#art123" id="351">articolo 123 della l.r. 30/2015</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art81-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir678">Art. 123 bis</quotedText> </p></content></clause><clause id="art81-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir679">Modalità di inoltro dell' istanza di nulla osta e dello studio di incidenza relativi a progetti ed interventi connessi ad attività produttive, edilizie ed agricolo-forestali</quotedText> </p></content></clause><clause id="art81-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir680">1. L' istanza di nulla osta e lo studio di incidenza relativo ad interventi e progetti, non soggetti a verifica di assoggettabilità o a valutazione di impatto ambientale (VIA), sono inoltrati all'autorità competente per il tramite:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art81-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir681">a) dello sportello unico per le attività produttive (SUAP) ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/40/main#art36" id="352"><quotedText id="mod0-vir682">articolo 36 della l.r. 40/2009</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir683">, </quotedText><ref href="/it/decreto/presidente.repubblica/2010-09-07/160/main" id="353"><quotedText id="mod0-vir684">del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir685"> (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'</quotedText><ref href="/it/decreto.legge/stato/2008-06-25/112/main#art38-com3" id="354"><quotedText id="mod0-vir686">articolo 38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n.112</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir687">, convertito con modificazioni dalla </quotedText><ref href="/it/legge/stato/2008-08-06/133/main" id="355"><quotedText id="mod0-vir688">legge 6 agosto 2008, n. 133</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir689">) e dell'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2014/65/main#art132-com2" id="356"><quotedText id="mod0-vir690">articolo 132, comma 2 della l.r. 65/2014</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir691">;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art81-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir692">b) dello sportello unico per l'edilizia (SUE) ai sensi dell'articolo 132, comma 1, della </quotedText><quotedText id="mod0-vir693">l.r.  65/2014;  </quotedText></p></content></clause><clause id="art81-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir694">c) delle unioni di comuni per gli interventi disciplinati dalla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/39/main" id="357"><quotedText id="mod0-vir695">l.r. 39/2000</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir696"> e dal decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento forestale della Toscana).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art81-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir697">2. I soggetti di cui al comma 1, lettere a), b) e c), ciascuno per la rispettiva competenza, trasmettono immediatamente e in modalità telematica, l'istanza di nulla osta e lo studio d'incidenza alla autorità competente verificandone, in accordo con quest'ultima, la correttezza formale entro trenta giorni dal loro ricevimento.  Decorso inutilmente tale termine l'istanza per il rilascio del nulla osta e lo studio d'incidenza si intendono correttamente presentati.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art81-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir698">3. Qualora l'autorità competente rilevi l'incompletezza della documentazione presentata,  ne dà tempestiva comunicazione in modalità telematica ai soggetti di cui al comma 1, lettera a), b) e c), precisando gli elementi mancanti ed il termine per il deposito delle integrazioni.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art82"><num>Art. 83</num><heading>Abrogazioni</heading><clause id="art82-cla1"><num>1.</num><content><p>Sono abrogate le seguenti disposizioni della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-03-19/30/main" id="358">legge regionale 19 marzo 2015, n. 30</ref> (Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1994/24/main" id="359">l.r. 24/1994</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/1997/65/main" id="360">l.r. 65/1997</ref>, alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000/24/main" id="361">l.r. 24/2000</ref> ed alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2010/10/main" id="362">l.r. 10/2010</ref>):</p></content><list><num>a)</num><content><p>la lettera b) del comma 6 dell'articolo 22 ;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p>la lettera l) del comma 2 dell'articolo 26;</p></content></list><list><num>c)</num><content><p>l’articolo 47;</p></content></list><list><num>d)</num><content><p>il comma 2 dell'articolo 50;</p></content></list><list><num>e)</num><content><p>il comma 4 dell'articolo 50;</p></content></list><list><num>f)</num><content><p>l’articolo 51;</p></content></list><list><num>g)</num><content><p>la sezione IV del capo III del titolo II;</p></content></list><list><num>h)</num><content><p>l'articolo 54;</p></content></list><list><num>i)</num><content><p>il comma 5 dell’articolo 87;</p></content></list><list><num>l)</num><content><p>il comma 7 dell’articolo 87;</p></content></list><list><num>m)</num><content><p>l'articolo 107;</p></content></list><list><num>n)</num><content><p>il comma 3 dell’articolo 109.</p></content></list></clause></article><article id="art83"><num>Art. 84</num><heading>Entrata in vigore</heading><clause id="art83-cla1"><num>1. </num><content><p>La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.</p></content></clause></article></chapter></body><conclusions xmlns="" period="20160803"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
