<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="singleVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2014-10-08" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="48"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2014-10-02/58/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-10-02/58"/><FRBRdate date="2014-10-02" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2014-10-02/58/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-10-02/58/ita@"/><FRBRdate date="2014-10-02" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2014-10-02/58/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2014-10-02/58/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2014-10-02" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2016-08-12" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2014-10-02/58/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66" showAs="Other act"/><passiveRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2016-08-09/58" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"><note id="not1" class="NOTA_NDR"><p> Parola così sostituita con <ref href="/it/legge/regione.toscana/2016-08-09/58/main" id="1">l.r. 9 agosto 2016, n. 58</ref>, art. 51. </p></note></notes><classifications source="eurovoc"><keyword value="Pesca,  acquacoltura, ittiturismo" showAs="Pesca,  acquacoltura, ittiturismo" dictionary="Toscana" id="140.200"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2014-10-02">2 ottobre 2014</docDate><docNumber>58</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main" id="2">legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66</ref> (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca professionale e dell'acquacoltura).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="3">articolo 117, comma quarto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera n), dello Statuto;</p><p>Visto il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006;</p><p>Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione, dell’8 aprile 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca;</p><p>Visto il regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2012-01-09/4/main" id="4">decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4</ref> (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e di acquacoltura, a norma dell’<ref href="/it/legge/stato/2010-06-04/96/main#art28" id="5">articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/stato/2014-04-07/56/main" id="6">legge 7 aprile 2014, n. 56</ref> (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main" id="7">legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66</ref> (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca professionale e dell'acquacoltura);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Al fine di semplificare il sistema della programmazione locale si prevede la sostituzione dei piani provinciali con strumenti di attuazione più snelli, consistenti in atti di recepimento delle misure tecniche già individuate nel programma regionale agricolo forestale (PRAF); </p><p>2. Per qualificare ulteriormente il supporto tecnico scientifico si prevede la possibilità, nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica, di ricorrere a soggetti scientifici riconosciuti; </p><p>3. È necessario adeguare le definizioni della legge regionale alle sopravvenute disposizioni nazionali e dell’Unione europea; conseguentemente è necessario modificare le disposizioni relative alle modalità di esercizio delle varie tipologie di pesca per coordinarle con le nuove definizioni;</p><p>4. Al fine di dare attuazione alle disposizioni dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2004-05-26/154/main#art10" id="8">articolo 10 del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154</ref> (Modernizzazione del settore pesca e dell’acquacoltura, a norma dell’<ref href="/it/legge/stato/2003-03-07/38/main#art1-com2" id="9">articolo 1, comma 2 della l. 7 marzo 2003, n. 38</ref>) è disciplinata l’istituzione di una commissione consultiva regionale anche tenendo conto dell’esperienza maturata durante gli anni di attuazione della legge regionale;</p><p>5. Per assicurare una migliore attuazione regolamentare delle disposizioni relative ai diversi modi di pesca, professionale, non professionale, subacquea e ricreativa, si prevede la possibilità che vengano emanati distinti regolamenti di attuazione. Al fine del coordinamento interno delle norme, con tale previsione, sono modificate anche le disposizioni transitorie.</p><p>6. Si è prevista, prima dell’avvio dell’attività di pescaturismo, una comunicazione da parte dell’imprenditore alla provincia, avente valore meramente informativo, in luogo della segnalazione certificata d’inizio attività. Ciò al fine di semplificare le procedure tenuto conto del fatto che l’abilitazione all’attività è data, all’imprenditore ittico munito di licenza di pesca, dall’autorizzazione all’imbarco di persone diverse dall’equipaggio rilasciata dall’autorità marittima; </p><p>7. È necessario intervenire sulle disposizioni relative alla disciplina del pescaturismo e dell’ittiturismo per adeguarle alle disposizioni previste dal <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2012/4/main" id="10">d.lgs. 4/2012</ref> nella parte in cui prevedono che tali attività rientrano nelle attività di pesca professionale se effettuate dall’imprenditore ittico; </p><p>8. Al fine di recepire il complesso sistema sanzionatorio di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2012/4/main" id="11">d.lgs. 4/2012</ref> che ha attuato il regolamento (CE) 1224/2009 e il regolamento (CE) 404/2011, è stato modificato il vigente sistema regionale e prevista la possibilità di collaborazione tra i diversi soggetti preposti ai controlli;</p><p>9. È necessario apportare alcune modifiche al fine di aggiornare il testo e renderlo più coerente e più chiaro anche a seguito dell’entrata in vigore del regolamento (CE) 508/2014 che ha apportato modifiche alla definizione di “pesca costiera”;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art2" id="12">articolo 2 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main#art2-com1-let6" id="13">lettera f) del comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale 7 dicembre 2005, n. 66</ref> (Disciplina delle attività di pesca marittima e degli interventi a sostegno della pesca professionale e dell'acquacoltura) è sostituita dalla seguente: </p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">f) la definizione di programmi di ricerca nei settori della pesca e dell'acquacoltura.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art3" id="14">articolo 3 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art3-com1-let1" id="15">lettera a) del comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 66/2005</ref> è sostituita dalla seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">a) attuano sul territorio di competenza le misure e le azioni del piano regionale agricolo forestale (PRAF) di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2006-01-24/1/main" id="16"><quotedText id="mod0-vir3">legge regionale 24 gennaio 2006, n. 1</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir4"> (Disciplina degli interventi regionali in materia di agricoltura e sviluppo rurale), nei limiti delle risorse loro rispettivamente destinate dal piano stesso;</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>2. </num><content><p>La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art3-com1-let2" id="17">lettera b) del comma 1 dell’articolo 3 della l.r. 66/2005</ref> è abrogata.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art4" id="18">articolo 4 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art4" id="19">articolo 4 della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">Art. 4 - Supporto tecnico alla programmazione regionale</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">1. L'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT) svolge, per il settore della pesca e dell'acquacoltura, le attività istituzionali previste nella carta dei servizi di cui all'</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-06-22/30/main#art13" id="20"><quotedText id="mod0-vir7">articolo 13 della legge regionale 22 giugno 2009, n. 30</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir8"> (Nuova disciplina dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana "ARPAT").</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">2. La Regione, per le attività a supporto della programmazione regionale, può avvalersi altresì di soggetti scientifici riconosciuti, che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura, individuati con le procedure di evidenza pubblica.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art5" id="21">articolo 5 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art5" id="22">articolo 5 della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir10">Art. 5 - Definizioni</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">1. Ai fini della presente legge e dei suoi regolamenti attuativi valgono le definizioni indicate nel presente articolo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">2. La pesca professionale marittima è l’attività economica organizzata, svolta in ambienti marini o salmastri, diretta alla ricerca di organismi acquatici viventi, alla cala, alla posa, al traino e al recupero di un attrezzo da pesca, al trasferimento a bordo delle catture, al trasbordo, alla conservazione a bordo, alla trasformazione a bordo, al trasferimento, alla messa in gabbia, all’ingrasso e allo sbarco di pesci e prodotti della pesca.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">3. Rientrano nelle attività di pesca professionale marittima il pescaturismo e l’ittiturismo, come disciplinate dal capo III, sezione I. </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">4. Sono attività connesse a quelle di pesca professionale marittima, purché non prevalenti ed effettuate dall’imprenditore mediante l’utilizzo di prodotti provenienti in prevalenza dalla propria attività di pesca ovvero di attrezzature o di risorse dell’impresa normalmente impiegate, le seguenti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">a) trasformazione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti della pesca, nonché le azioni di promozione e valorizzazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">b) attuazione di interventi di gestione attiva, finalizzati alla valorizzazione produttiva, all’uso sostenibile degli ecosistemi acquatici e alla tutela dell’ambiente costiero.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir17">5. L’acquacoltura è l’attività economica organizzata, esercitata professionalmente, diretta all’allevamento o alla coltura di organismi acquatici attraverso la cura e lo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, in acque dolci, salmastre o marine. </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">6. Sono attività connesse all’acquacoltura le seguenti:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir19">a) manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione, promozione e valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentemente dalle attività di cui alla lettera b);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir20">b) fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’impresa normalmente impiegate nell’attività di acquacoltura esercitata, ivi comprese quelle di ospitalità, ricreative, didattiche e culturali, finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e vallivi e delle risorse dell’acquacoltura, nonché alla valorizzazione degli aspetti socio – culturali delle imprese di acquacoltura, esercitate da imprenditori singoli o associati, attraverso l’utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell’imprenditore stesso;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">c) attuazione di interventi di gestione attiva, finalizzati alla valorizzazione produttiva, all’uso sostenibile degli ecosistemi acquatici e alla tutela dell’ambiente costiero.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">7. E’ imprenditore ittico: </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">a) il titolare di licenza di pesca che esercita professionalmente, in forma singola, associata o societaria, le attività di pesca professionale marittima di cui ai commi 2, 3 e 4;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">b) l’acquacoltore che esercita, in forma singola o associate, le attività di cui ai commi 5 e 6;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir25">c) le cooperative di imprenditori ittici e i loro consorzi quando utilizzano prevalentemente prodotti dei soci oppure forniscono prevalentemente ai medesimi beni e servizi diretti allo svolgimento delle attività di pesca e di acquacoltura di cui, rispettivamente ai commi 2, 3, 4, 5 e 6.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">8. La pesca costiera è l’attività esercitata a fini economici: </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">a) da terra o avvalendosi di navi abilitate alla navigazione entro 6 miglia costa, denominata “pesca costiera locale”; </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">b) con imbarcazioni di lunghezza massima fuori tutto inferiore a 12 metri, che non utilizzano gli attrezzi da pesca trainati elencati nella tabella 3 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 26/2004 della Commissione, del 30 dicembre 2003, relativo al registro della flotta peschereccia comunitaria, entro 12 miglia dalla costa, denominata pesca costiera artigianale; </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla21"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">c) con imbarcazioni a ciò abilitate entro 40 miglia dalla costa, denominata pesca costiera ravvicinata. </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla22"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">9. La pesca non professionale marittima sfrutta le risorse acquatiche marine vive per fini ricreativi, turistici, sportivi e scientifici. E’ esercitata senza fine di lucro mediante le seguenti modalità:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla23"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">a) pesca ricreativa in mare: l'attività di cattura e prelievo esercitata nel tempo libero, senza fine di lucro; </quotedText></p></content></clause><clause id="art4-cla24"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">b) pesca sportiva in mare: l’attività di pesca ricreativa effettuata durante le gare agonistiche;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla25"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">c) pesca scientifica: l'attività di cattura e prelievo esercitata da soggetti abilitati a fini di studio e di ricerca scientifica applicata.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla26"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">10. Per associazioni di categoria si intendono le associazioni rappresentative delle cooperative della pesca, le associazioni rappresentative degli acquacoltori, le associazioni rappresentative degli armatori, riconosciute a livello nazionale e operanti in Toscana.</quotedText> ” </p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art7" id="23">articolo 7 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art7-com1" id="24">comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 66/2005</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir35">PAR</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir36">PRAF</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art9" id="25">articolo 9 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art9" id="26">articolo 9 della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir37">Art. 9 - Commissione consultiva regionale della pesca e dell’acquacoltura</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">1. E’ istituita la commissione consultiva regionale della pesca e dell’acquacoltura, di seguito denominata commissione consultiva, nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale. </quotedText></p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir39">2. La commissione consultiva esprime pareri su tematiche riguardanti la pesca e l’acquacoltura.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">3. La commissione consultiva è composta da:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">a) il dirigente del competente settore della Giunta regionale, che la presiede;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">b) due componenti, in rappresentanza delle province costiere, designati congiuntamente dalle stesse;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">c) un componente in rappresentanza delle province rimanenti designato </quotedText><quotedText id="mod0-vir44">congiuntamente dalle stesse;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">d) un componente in rappresentanza dell’Autorità portuale regionale di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2012-05-28/23/main" id="27"><quotedText id="mod0-vir46">legge regionale 28 maggio 2012, n. 23</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir47"> (Istituzione dell’Autorità portuale regionale);</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">e) un componente in rappresentanza della Direzione marittima della Toscana-Livorno;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">f) un componente in rappresentanza delle associazioni di categoria, come definite all’articolo 5, </quotedText><quotedText id="mod0-vir50">comma 10, designato congiuntamente dalle stesse;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">g) un componente in rappresentanza dell’ARPAT;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">h) un componente in rappresentanza del Centro interuniversitario di biologia marina ed ecologia applicata di Livorno (CIBM).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir53">4. La commissione consultiva, su richiesta della Regione, elabora proposte per la predisposizione nel PRAF degli interventi di incentivazione della pesca professionale e dell'acquacoltura ed esprime il parere per il riconoscimento del distretto di pesca e di acquacoltura.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">5. Il funzionamento della commissione è disciplinato da un regolamento interno.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art6-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir55">6. La partecipazione alla commissione consultiva è gratuita.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art10" id="28">articolo 10 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art10-com2" id="29">comma 2 dell’articolo 10 della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art13bis" id="30">articolo 13 bis della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1. </num><content><p>La rubrica dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art13bis" id="31">articolo 13 bis della l.r. 66/2005</ref> è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir56">Modalità di esercizio della pesca professionale, non professionale, subacquea e speciale</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art13bis-com1" id="32">comma 1 dell’articolo 13 bis della l.r. 66/2005</ref> le parole: “ <quotedText id="mod0-vir57">La pesca professionale è l’attività di pesca esercitata dall’imprenditore ittico.</quotedText> ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>3. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art13bis-com2" id="33">comma 2 dell’articolo 13 bis della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir58">2. La pesca sportiva e quella ricreativa in mare sono esercitate senza licenza di pesca fatto salvo l’obbligo della comunicazione di cui all’articolo 1 del decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali 6 dicembre 2010 (Rilevazione della consistenza della pesca sportiva e ricreativa in mare). Il pescato non può essere commercializzato.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art14" id="34">articolo 14 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art14" id="35">articolo 14 della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir59">Art. 14 - Regolamenti di attuazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">1. La Giunta regionale approva:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir61">a) uno o più regolamenti per l’attuazione degli articoli 12 e 13 relativi a:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">1) numero massimo delle licenze di pesca concedibili, nonché le modalità per il rilascio e rinnovo delle stesse;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">2) limitazioni temporanee delle attività di pesca per aree determinate;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir64">3) modalità temporanee di utilizzo delle diverse attrezzature di pesca consentite;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir65">4) delimitazioni delle aree marine e delle aree interne in cu sia possibile esercitare attività di allevamento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir66">5) condizioni e modalità di istituzione e di gestione del registro della pesca professionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir67">b) uno o più regolamenti per l’attuazione dell’articolo 13 bis relativi alle modalità per l’esercizio:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir68">1) della pesca professionale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir69">2) della pesca sportiva e ricreativa in mare;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir70">3) della pesca subacquea;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir71">4) della pesca speciale;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art9-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir72">5) della pesca a scopi scientifici.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17" id="36">articolo 17 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17-com1" id="37">comma 1 dell’articolo 17 della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir73">1. Costituisce attività di pescaturismo l’imbarco di persone non facenti parte dell’equipaggio su navi da pesca a scopo turistico ricreativo</quotedText> .”</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17-com2-let2" id="38">lettera b) del comma 2 dell’articolo 17 della l.r. 66/2005</ref> la parola: “<quotedText id="mod0-vir74">sportiva</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir75">ricreativa</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla4"><num>3. </num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17-com2-let3" id="39">lettera c) del comma 2 dell’articolo 17 della l.r. 66/2005</ref> è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla5"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir76">c bis)la somministrazione di alimenti e bevande a bordo o a terra</quotedText> .”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17bis" id="40">articolo 17 bis della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art11-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17bis" id="41">articolo 17 bis della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art11-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir77">Art. 17 bis - Esercizio delle attività di pescaturismo</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir78">1. L'imprenditore ittico, titolare di licenza di pesca, che intende esercitare l'attività di pescaturismo trasmette alla provincia ove si svolge l’attività di pescaturismo, una comunicazione nella quale dichiara, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir79">a) il possesso o la detenzione di un'imbarcazione munita di licenza di pesca o di licenza per l'esercizio della pesca subacquea professionale o di un'imbarcazione iscritta nel registro navale alla quinta categoria;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir80">b) il possesso dell'autorizzazione all’imbarco di persone diverse dall’equipaggio, rilasciata dall’autorità marittima dell’ufficio di iscrizione della nave da pesca, ai sensi della normativa statale vigente;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir81">c) l'eventuale somministrazione di alimenti e bevande a bordo o a terra per le persone imbarcate;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir82">d) il rispetto della normativa in materia previdenziale e assicurativa per il personale imbarcato;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir83">e) il possesso di una polizza assicurativa per le persone accolte a bordo.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art11-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir84">2. L'imprenditore ittico tiene un registro sul quale sono annotate le persone imbarcate diverse dall’equipaggio.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art12"><num>Art. 12</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17ter" id="42">articolo 17 ter della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art12-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17ter" id="43">articolo 17 ter della l.r. 66/2005</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art13"><num>Art. 13</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17quater" id="44">articolo 17 quater della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art13-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17quater-com2" id="45">comma 2 dell’articolo 17 quater della l.r. 66/2005</ref> la parola “<quotedText id="mod0-vir85">sportiva</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir86">ricreativa</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla2"><num>2. </num><content><p>Alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17quater-com3-let3" id="46">lettera c) del comma 3 dell’articolo 17 quater della l.r. 66/2005</ref> la parola “<quotedText id="mod0-vir87">sportiva</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “r<quotedText id="mod0-vir88">icreativa</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art13-cla3"><num>3. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17-com4" id="47">comma 4 dell’articolo 17 della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art13-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir89">4. Le unità adibite all'esercizio di pescaturismo sono obbligate a ricondurre nel porto di partenza i turisti imbarcati, oppure, in caso di necessità, in altro porto o area idonea all’ormeggio. Tale obbligo non sussiste qualora le attività di pescaturismo siano incluse in un pacchetto turistico o risultanti da un accordo scritto tra le parti conservato a bordo.</quotedText> ”. </p></content></clause></article><article id="art14"><num>Art. 14</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17sexies" id="48">articolo 17 sexies della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art14-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17sexies" id="49">articolo 17 sexies della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art14-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir90">Art. 17 sexies - Ittiturismo</quotedText> </p></content></clause><clause id="art14-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir91">1. Nelle attività di ittiturismo sono ricomprese le attività di ospitalità, ricreative, didattiche, culturali e di servizi, finalizzate alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e delle risorse della pesca e alla valorizzazione degli aspetti socio–culturali delle imprese ittiche, esercitati da imprenditori singoli o associati, attraverso l’utilizzo della propria abitazione o di struttura nella disponibilità dell’imprenditore stesso.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art15"><num>Art. 15</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17septies" id="50">articolo 17 septies della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art15-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17septies" id="51">articolo 17 septies della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art15-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir92">Art. 17 setpies - Esercizio dell’ittiturismo</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir93">1. L'imprenditore ittico che intende esercitare l'attività di ittiturismo presenta allo sportello unico delle attività produttive (SUAP) del comune ove si svolge l’attività di ittiturismo, la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/1990-08-07/241/main#art19" id="52"><quotedText id="mod0-vir94">articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir95"> (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) in cui dichiara, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir96">a) il titolo di proprietà o di disponibilità dei beni adibiti all'attività di ittiturismo e, nel caso di edifici, la loro conformità alle norme edilizie e igienico-sanitarie vigenti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir97">b) il rispetto della normativa in materia previdenziale e assicurativa.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir98">2. L’acquacoltore, nella SCIA, dichiara di realizzare il rapporto di principalità ai sensi dell’articolo 17 octies.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir99">3. Lo SUAP comunica alla provincia le SCIA ricevute.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir100">4. Ai fini della presentazione della SCIA è utilizzata la modulistica definita dal tavolo tecnico regionale per lo sviluppo dei servizi SUAP istituito dalla Giunta regionale con deliberazione 7 marzo 2011, n. 129, in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 37 e 42 </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main" id="53"><quotedText id="mod0-vir101">della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir102"> (Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell’attività amministrativa).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art15-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir103">5. L'imprenditore ittico, di cui al comma 2, tiene un registro riportante le ore dedicate all'attività di ittiturismo e quelle dedicate all'attività di pesca.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art16"><num>Art. 16</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17octies" id="54">articolo 17 octies della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art16-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17octies-com1" id="55">comma 1 dell’articolo 17 octies della l.r. 66/2005</ref> le parole “<quotedText id="mod0-vir104">della pesca</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir105">dell’attività di acquacoltura.</quotedText> ”</p></content></clause><clause id="art16-cla2"><num>2. </num><content><p>Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art17octies-com2" id="56">comma 2 dell’articolo 17 octies della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art16-cla3"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir106">2. La principalità è dimostrata dall’acquacoltore con l'annotazione, sul registro di cui </quotedText><quotedText id="mod0-vir107">all'articolo 17 septies, comma 5, delle ore dedicate all'attività di ittiturismo.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art17"><num>Art. 17</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main#art17novies" id="57">articolo 17 novies </ref><ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-12-07/66/main#art17novies" id="59"> della l.r. 66/2005</ref> </heading><clause id="art17-cla1"><num>1. </num><content><p>Il comma 3 dell’articolo 17 novies <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="60">della l.r. 66/2005</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir108">3. Per le cooperative, le società e i consorzi di pescatori e di acquacoltori, l’attività di ospitalità e di somministrazione di alimenti e bevande fino a dodici persone può essere svolta in immobili nella loro disponibilità, nonché in strutture nella disponibilità di ciascuno dei soci titolari di licenza di pesca.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art17-cla3"><num>2. </num><content><p>Dopo il comma 3 dell’articolo 17 novies <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main" id="61">della l.r. 66/2005</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art17-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir109">3 bis. L’esclusiva somministrazione di alimenti e bevande può essere svolta in immobili o in </quotedText><quotedText id="mod0-vir110">strutture nella disponibilità della cooperativa, della società o del consorzio di pescatori e di acquacoltori con trenta coperti per ogni licenza di pesca intestata alla cooperativa, alla società o al consorzio o a ciascun socio e comunque fino a un massimo di trecento coperti in un unico locale. Per la somministrazione di alimenti e bevande possono essere usate imbarcazioni e strutture galleggianti anche fisse specificamente attrezzate.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art18"><num>Art. 18</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art20" id="62">articolo 20 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art18-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art20-com1" id="63">comma 1 dell’articolo 20 della l.r. 66/2005</ref> dopo la parola: “<quotedText id="mod0-vir111">vigente,</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir112">con i quali la Regione può stipulare specifici protocolli,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art19"><num>Art. 19</num><heading>- Sostituzione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art21" id="64">articolo 21 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art19-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art21" id="65">articolo 21 della l.r. 66/2005</ref> è sostituto dal seguente:</p></content></clause><clause id="art19-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir113">Art. 21 - Sanzioni amministrative</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir114">1. Salvo quanto previsto ai commi da 2 a 8 per le violazioni delle norme previste dalla presente legge e dai regolamenti di cui all’articolo 14 si applicano le sanzioni di cui al </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2012-01-09/4/main" id="66"><quotedText id="mod0-vir115">decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir116"> (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e di acquacoltura, a norma dell’</quotedText><ref href="/it/legge/stato/2010-06-04/96/main#art28" id="67"><quotedText id="mod0-vir117">articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir118">).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir119">2. Chiunque esercita l’attività di pescaturismo senza la comunicazione di cui all’articolo 17 bis, comma 1, è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir120">3. Chiunque viola quanto prescritto all’articolo 17 bis, comma 2, è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir121">4. Chiunque esercita l’attività di pescaturismo in violazione delle prescrizioni di cui agli articoli 17 quater e 17 quinquies è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00. </quotedText></p></content></clause><clause id="art19-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir122">5. Chiunque esercita l’attività di ittiturismo senza titolo abilitativo in violazione dell’articolo 17 septies, comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 600,00 a euro 3.600,00.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir123">6. L’acquacoltore che viola quanto prescritto all’articolo 17 septies, comma 5, è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir124">7. L’acquacoltore che non rispetta il rapporto di principalità prescritto all’articolo 17 octies è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir125">8. Chiunque esercita l’attività di ittiturismo in violazione delle prescrizioni di cui all’articolo 17 novies </quotedText><noteRef href="not1" marker="(1)"/><quotedText id="mod0-vir126"> è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 200,00 a euro 1.200,00. </quotedText></p></content></clause><clause id="art19-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir127">9. L’ente competente all’irrogazione e all’introito delle sanzioni per la violazione degli articoli 17 bis, 17 quater e 17 quinquies è la provincia competente sulla fascia marina antistante il territorio di competenza.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir128">10. L’ente competente all'irrogazione e all'introito delle sanzioni per la violazione degli articoli 17 septies, 17octies e 17 novies </quotedText><noteRef href="not1" marker="(1)"/><quotedText id="mod0-vir129"> è il comune.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art19-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir130">11. Ai fini dell’applicazione delle sanzioni amministrative di cui ai commi da 2 a 8 si osservano le disposizioni di cui alla </quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-12-28/81/main" id="68"><quotedText id="mod0-vir131">legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir132"> (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative).</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art20"><num>Art. 20</num><heading>- Abrogazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art22" id="69">articolo 22 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art20-cla1"><num>1. </num><content><p>L’<ref href="/it/legge/regione.toscana/1922/66/main#art22" id="70">articolo 22 della l.r. 66/22</ref>05 è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art21"><num>Art. 21</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art24" id="71">articolo 24 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art21-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art24-com1" id="72">comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 66/2005</ref> la parola “<quotedText id="mod0-vir133">PAR</quotedText> ” è sostituita dalla seguente: “<quotedText id="mod0-vir134">PRAF</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art22"><num>Art. 22</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art25" id="73">articolo 25 della l.r. 66/2005</ref></heading><clause id="art22-cla1"><num>1. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art25-com1" id="74">comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 66/2005</ref> le parole “<quotedText id="mod0-vir135">12, 13 e 13 bis</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti “ <quotedText id="mod0-vir136">12 e 13</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art22-cla2"><num>2. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art25-com1" id="75">comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 66/2005</ref> dopo la parola “<quotedText id="mod0-vir137">14</quotedText> ” sono aggiunte le seguenti, “<quotedText id="mod0-vir138">comma 1, lettera a).</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art22-cla3"><num>3. </num><content><p>Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art25-com1" id="76">comma 1 dell’articolo 25 della l.r. 66/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art22-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir139">1 bis.L’efficacia delle disposizioni di cui articolo 13 bis della presente legge decorre dall’entrata in vigore del regolamento di cui all’articolo 14, comma 1, lettera b).</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art22-cla5"><num>4. </num><content><p>Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/66/main#art25-com2" id="77">comma 2 dell’articolo 25 della l.r. 66/2005</ref> le parole: “<quotedText id="mod0-vir140">all’articolo 14</quotedText> ” sono sostituite dalle seguenti: “<quotedText id="mod0-vir141">ai commi 1 e 2</quotedText> ”.  </p></content></clause></article><article id="art23"><num>Art. 23</num><heading>- Norma transitoria</heading><clause id="art23-cla1"><num>1. </num><content><p>La commissione consultiva di cui all’articolo 9 è istituita entro centottanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause><clause id="art23-cla2"><num>2. </num><content><p>I regolamenti di attuazione di cui all’articolo 14 sono emanati entro trecentosessantacinque giorni dall’entrata in vigore della presente legge.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20160920"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
