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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2023-01-11" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="2"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2023-01-07/3/R/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2023-01-07/3/R"/><FRBRdate date="2023-01-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2023-01-07/3/R/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2023-01-07/3/R/ita@"/><FRBRdate date="2023-01-07" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2023-01-07/3/R/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2023-01-07/3/R/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2023-01-07" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2023-01-07" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/regolamento.giunta/regione.toscana/2023-01-07/3/R/ita@/main" showAs="Original"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><classifications source="eurovoc"><keyword value="Energia" showAs="Energia" dictionary="Toscana" id="150.250"/></classifications><notes source="#somebody"/></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Regolamento</docType><docDate date="2023-01-07">7 gennaio 2023</docDate><docNumber>3/R</docNumber><docTitle>Regolamento di attuazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021-11-05/40/main" id="1">della legge regionale 5 novembre 2021, n. 40</ref> (Disposizioni attuative del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2020-07-31/101/main" id="2">d.lgs. 31 luglio 2020, n. 101</ref> “Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2019-10-04/117/main#art20-com1-let1" id="3">articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117</ref>”. Abrogazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/32/main" id="4">della l.r. 32/2003</ref>).</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>Il PRESIDENTE DELLA GIUNTA</p><p>EMANA</p><p>il seguente regolamento</p><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l' <ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com6" id="5">articolo 117, comma sesto, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l' articolo 42 dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2020-07-31/101/main" id="6">decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101</ref> (Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2019-10-04/117/main#art20-com1-let1" id="7">articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021-11-05/40/main" id="8">legge regionale 5 novembre 2021, n. 40</ref> (Disposizioni attuative del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2020-07-31/101/main" id="9">d.lgs. 31 luglio 2020, n. 101</ref> “Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2019-10-04/117/main#art20-com1-let1" id="10">articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117</ref>”. Abrogazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/32/main" id="11">della l.r. 32/2003</ref>), in particolare l'articolo 21;</p><p>Visto il parere del Comitato di direzione espresso nella seduta del 13 ottobre 2022;</p><p>Vista la preliminare deliberazione del 24 ottobre 2022, n. 1997 di adozione dello schema di regolamento;</p><p>Vista la deliberazione della Giunta regionale 19 dicembre 2022, n. 1507;</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. In seguito all’approvazione del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2020-07-31/101/main" id="12">decreto legislativo 31 luglio 2020 n. 101</ref>, che in attuazione della direttiva 2013/59 Euratom detta nuove disposizioni sulla protezione dai rischi connessi all’esposizione alle radiazioni ionizzanti, la Regione Toscana ha approvato la lr. 40/2021;</p><p>2. La <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main" id="13">l.r. 40/2021</ref> all'articolo 21 prevede l'approvazione del regolamento attuativo della stessa legge, di cui vengono individuati in particolare, i seguenti contenuti:</p><p>a) il funzionamento della Commissione regionale per la prevenzione dei rischi da radiazioni ionizzanti di cui all'articolo 11 e le modalità di espressione dei relativi pareri,</p><p>b) la costituzione e il funzionamento del Sistema informativo radiologico toscano (SIRT) di cui all'articolo 17,</p><p>c) le modalità attuative dell'articolo 16.</p><p>3. I tempi di realizzazione del Sistema informativo radiologico toscano (SIRT), sistema particolarmente complesso per il coinvolgimento, nella condivisione delle procedure informatiche, di più enti e istituzioni (Regione, Prefetture, Comuni e VVFF), risentono delle oggettive difficoltà relative alla progettazione e implementazione delle infrastrutture informatiche, conseguenti all’elevato e continuo impegno richiesto nell’implementazione dei sistemi informatici per un’efficiente e rapida gestione delle attività necessarie a fronteggiare la pandemia da covid-19.</p><p>4. Si rende tuttavia necessario disciplinare prima possibile il funzionamento della Commissione regionale per la prevenzione dei rischi da radiazioni ionizzanti e le modalità attuative dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main#art16" id="14">articolo 16 della l.r. 40/2021</ref>, come previsto dall’articolo 21 della medesima legge regionale.</p><p>5. Ai fini dell'attuazione di quanto previsto dagli articoli 7 e 8 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main" id="15">della l.r. 40/2021</ref> si rende necessaria la specificazione delle strutture regionali competenti al rilascio delle previste autorizzazioni all' allontanamento o allo smaltimento in discarica. In particolare è necessario prevedere, per motivi di efficienza dei procedimenti, che la competenza al rilascio delle suddette autorizzazioni sia della struttura competente al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale e delle autorizzazioni in materia di geotermia e attività minerarie.</p><p>6. Si rende necessario pertanto approvare un regolamento in attuazione della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main" id="16">l.r. 40/2021</ref>.</p><p>Si approva il presente regolamento:</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>Ambito di applicazione</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><alinea><content><p>
        
        
        
        Il presente regolamento detta le disposizioni attuative della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021-11-05/40/main" id="17">legge regionale n. 40 del 5 novembre 2021</ref> (Disposizioni attuative del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2020-07-31/101/main" id="18">d.lgs. 31 luglio 2020, n. 101</ref> “Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2019-10-04/117/main#art20-com1-let1" id="19">articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117</ref>”. Abrogazione <ref href="/it/legge/regione.toscana/2003/32/main" id="20">della l.r. 32/2003</ref>), in particolare disciplina:
      </p></content></alinea><list><num>a)</num><content><p> il funzionamento della commissione regionale per la prevenzione dei rischi da radiazioni ionizzanti di cui all’articolo 11 e le modalità di espressione dei relativi pareri;</p></content></list><list><num>b)</num><content><p> le modalità attuative dell’articolo 16.</p></content></list></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>Disposizioni sull'organizzazione interna della commissione</heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> Il decreto del Presidente della Giunta regionale di nomina dei componenti della commissione, in corrispondenza di ciascun componente effettivo, individua altresì un supplente che partecipa alle attività della commissione in caso di revoca o assenza del titolare.</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><num>2.</num><content><p> Nello svolgimento della propria attività, la commissione è coadiuvata da un dipendente regionale, in qualità di segretario designato con atto del Presidente della commissione.</p></content></clause><clause id="art2-cla3"><num>3.</num><content><p> Il Presidente della commissione predispone il disciplinare di funzionamento interno della commissione.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>Convocazione della commissione</heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> La commissione si riunisce ordinariamente una volta al mese nella sede individuata dal Presidente con l'atto di convocazione.</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><num>2.</num><content><p> Le sedute possono essere validamente tenute con il supporto di strumentazione telematica, a condizione che a tutti i partecipanti sia consentito seguire la discussione e intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.</p></content></clause><clause id="art3-cla3"><num>3.</num><content><p> Il Presidente provvede alla convocazione della commissione almeno dieci giorni prima della data fissata per la seduta.</p></content></clause><clause id="art3-cla4"><num>4.</num><content><p> Il Presidente indica, nell'atto di convocazione, l'ordine del giorno della seduta, predisposto sulla base delle pratiche pervenute e il segretario trasmette ai membri della commissione la documentazione inerente le pratiche oggetto dell’ordine del giorno.</p></content></clause><clause id="art3-cla5"><num>5.</num><content><p> I membri componenti la commissione che non possono partecipare alla seduta, sono tenuti, entro tre giorni successivi al ricevimento della convocazione, a comunicare al segretario tale impossibilità, specificando altresì le motivazioni dell'impedimento.</p></content></clause><clause id="art3-cla6"><num>6.</num><content><p> Fatto salvo quanto previsto al comma 5, ogni impedimento alla partecipazione alle sedute della commissione deve essere tempestivamente comunicato al segretario.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4</num><heading>Revoca e sostituzione dei componenti della Commissione</heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> Il membro della commissione è revocato, oltre che nei casi previsti dall’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-08/5/main#art15-com4-let1" id="21">articolo 15, comma 4 lettera a), della legge regionale 8 febbraio 2008, n. 5</ref> (Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione), anche qualora, senza giustificato motivo, non sia intervenuto a due sedute consecutive della commissione stessa.</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><num>2.</num><content><p> La revoca è pronunciata, su proposta del Presidente della commissione, con decreto del Presidente della Giunta regionale che promuove altresì le procedure per la sostituzione.</p></content></clause><clause id="art4-cla3"><num>3.</num><content><p> Ogni ente rappresentato nella commissione può sostituire i propri rappresentanti inviandone comunicazione al Presidente della Giunta regionale che provvede, con decreto, alla loro sostituzione.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5</num><heading>Norme per il funzionamento della Commissione</heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> La commissione si riunisce validamente con la presenza di almeno cinque membri, tra cui il Presidente ed un rappresentante dei vigili del fuoco, un rappresentante dell’Ispettorato nazionale del lavoro, almeno un membro in possesso di diploma di laurea in fisica ed uno in possesso di diploma di laurea in medicina.</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><num>2.</num><content><p> La presenza del rappresentante di ARPAT è indispensabile per la validità formale delle sedute nelle quali, per la materia trattata, è richiesta l'espressione del parere di competenza.</p></content></clause><clause id="art5-cla3"><num>3.</num><content><p> Ai fini della valida espressione dei pareri di competenza della commissione, è necessaria l'approvazione a maggioranza dei membri presenti.</p></content></clause><clause id="art5-cla4"><num>4.</num><content><p> In caso di parità prevale il voto del Presidente.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6</num><heading>Esame della regolarità formale della domanda</heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Il segretario della commissione procede all'esame della regolarità formale della domanda trasmessa completa degli elementi e della documentazione indicati all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main#art3-com4" id="22">articolo 3, comma 4, della l.r. 40/2021</ref>.</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><num>2.</num><content><p> Qualora la domanda e/o la documentazione trasmessa sia irregolare o incompleta il segretario invia tempestivamente comunicazione all’ente richiedente il parere indicando le cause della irregolarità o incompletezza, ai fini della necessaria integrazione entro il termine di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-07-23/40/main#art13bis" id="23">articolo 13 bis della legge regionale 23 luglio 2009, n. 40</ref> (Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa). In tali casi il termine iniziale di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main#art12-com2" id="24">articolo 12, comma 2, della l.r. 40/2021</ref> è interrotto e comincia a decorrere dal ricevimento della domanda completa in tutti suoi elementi e/o della documentazione mancante.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7</num><heading>Attività istruttoria della Commissione</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Il Presidente della commissione può individuare, tra i suoi membri, un istruttore per ciascuna pratica con il compito di verificare i contenuti tecnici della documentazione a corredo di ciascuna domanda.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p> L’istruttore può chiedere la collaborazione degli altri membri della commissione, esperti nella materia di cui si tratti, nonché di eventuali ulteriori esperti tra il personale dei soggetti rappresentati in commissione. In ogni caso quest'ultimi non possono sostituirsi ai membri della commissione nelle attività valutative e l'attività di consulenza è resa a titolo gratuito.</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>3.</num><content><p> La commissione può effettuare o chiedere agli enti preposti, qualora lo ritenga necessario, sopralluoghi di approfondimento, in relazione alle peculiarità delle pratiche pervenute.</p></content></clause><clause id="art7-cla4"><num>4.</num><content><p> La commissione, senza alcun onere a carico del bilancio regionale, qualora ne ravvisi l'opportunità si può avvalere di eventuali altri organismi ai quali la normativa vigente sul servizio sanitario regionale attribuisca specifiche funzioni consultive, in relazione alle materie oggetto della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main" id="25">l.r. n. 40/2021</ref>.</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><num>5.</num><content><p> Fermo restando quanto disposto dall'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main#art3-com4" id="26">articolo 3, comma 4, della l.r. n. 40/2021</ref>, la commissione può chiedere all'amministrazione procedente, integrazioni documentali qualora lo ritenga indispensabile ai fini dell'espressione del parere di cui all'articolo 8.</p></content></clause><clause id="art7-cla6"><num>6.</num><content><p> Nel caso di pareri chiesti dai comuni ai sensi degli articoli 3, 4, 5 e 6 <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main" id="27">della l.r. 40/2021</ref>, la commissione assegna al comune un termine non superiore a trenta giorni entro il quale il comune può trasmettere elementi integrativi richiesti ai sensi del comma precedente. In tal caso il termine è sospeso e ricomincia a decorrere dalla ricezione della documentazione e/o elementi conoscitivi richiesti. Il parere è reso entro i termini di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main#art12-com1" id="28">articolo 12, comma 1, della l.r. 40/2021</ref>.</p></content></clause><clause id="art7-cla7"><num>7.</num><content><p> Qualora l'integrazione richiesta ai sensi del comma 5 non venga trasmessa, la commissione rilascia parere con esito negativo per mancanza degli elementi necessari per la valutazione.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8</num><heading>Parere</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> La Commissione, regolarmente costituita, esprime, nel rispetto della maggioranza prevista dall' articolo 5, il parere di sua competenza e lo trasmette all'ente richiedente. Copia del parere è trasmessa altresì al Dipartimento di prevenzione dell'azienda USL competente.</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><num>2.</num><content><p> Qualora il parere di cui al comma 1 contenga prescrizioni e condizioni, la commissione provvede tempestivamente alla relativa comunicazione all'ente richiedente.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9</num><heading>Autorizzazioni all’allontanamento o allo smaltimento in discarica</heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> Le autorizzazioni all’allontanamento di cui agli articoli 7 e 8, comma 1, <ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main" id="29">della l.r. 40/2021</ref> sono rilasciate dalla struttura regionale competente per le autorizzazioni integrate ambientali di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2006/152/main#tit3bis" id="30">titolo III bis del d.lgs. 152/2006</ref> fatto salvo quanto previsto al comma 2.</p></content></clause><clause id="art9-cla2"><num>2.</num><content><p> Nel caso di attività soggette ad autorizzazione regionale diversa dall’autorizzazione integrata ambientale, la struttura regionale competente per tale autorizzazione rilascia altresì, l'autorizzazione all'allontanamento di cui all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2021/40/main#art8-com1" id="31">articolo 8, comma 1, della l.r. 40/2021</ref>.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10</num><heading>Valutazione della dose alla popolazione</heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> Ai fini degli adempimenti previsti dall'articolo168 <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2020-07-31/101/main" id="32">del d.lgs. 31 luglio 2020, n. 101</ref> (Attuazione della direttiva 2013/59/Euratom, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'<ref href="/it/legge/stato/2019-10-04/117/main#art20-com1-let1" id="33">articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117</ref>) la Regione si avvale del sistema regionale di monitoraggio e documentazione delle dosi da esposizioni mediche Radiation Dose Index Monitoring (RDIM) centrale, alimentato dai dati forniti dalle strutture sanitarie territoriali, Aziende Usl e dalle Aziende Ospedaliere Universitarie tramite il collegamento automatico ai sistemi RDIM locali.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20230111"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
