<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?>
<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2017-12-18" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="54"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2017-12-14/75/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-12-14/75"/><FRBRdate date="2017-12-14" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2017-12-14/75/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-12-14/75/ita@"/><FRBRdate date="2017-12-14" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2017-12-14/75/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2017-12-14/75/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2017-12-14" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2017-12-18" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2017-12-14/75/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Tutela della salute" showAs="Tutela della salute" dictionary="Toscana" id="160.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2017-12-14">14 dicembre 2017</docDate><docNumber>75</docNumber><docTitle>Disposizioni in materia di partecipazione e di tutela dell’utenza nell’ambito del servizio sanitario regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="1">l.r. 40/2005</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com3" id="2">articolo 117, terzo comma, della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 3, comma 4, l’articolo 4, comma 1, lettera z), e gli articoli 58, 59 e 72 dello Statuto;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992-12-30/502/main" id="3">decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502</ref> (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'<ref href="/it/legge/stato/1992-10-23/421/main#art1" id="4">articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421</ref>) e, in particolare l’articolo 14;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main" id="5">legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale) e, in particolare, gli articoli 16, 64 ter e 71 undecies;</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015-12-28/84/main" id="6">legge regionale 28 dicembre 2015, n. 84</ref> (Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="7">l.r. 40/2005</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017-03-23/11/main" id="8">legge regionale 23 marzo 2017, n. 11</ref> (Disposizioni in merito alla revisione degli ambiti territoriali delle zone-distretto. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="9">l.r. 40/2005</ref> e alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/41/main" id="10">l.r. 41/2005</ref>);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. La partecipazione alle scelte sulle problematiche relative alla salute è un diritto oltre che un dovere del cittadino;</p><p>2. Il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte operate dal sistema sanitario nazionale ha negli anni assunto proporzioni significative contribuendo, nei paesi in cui ha trovato concreta applicazione, a rendere più accessibili i servizi e a migliorare la salute e la qualità della vita dei pazienti favorendo la costruzione di un consenso partecipato intorno all’organizzazione e alle modalità di fornitura dei servizi;</p><p>3. La partecipazione del cittadino è stata riconosciuta quale principio fondante del servizio sanitario nazionale sin dalla sua istituzione. In particolare, il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/1992/502/main" id="11">d.lgs 502/1992</ref> dispone forme di partecipazione dei cittadini e affida alle regioni il compito di definirne le modalità. Anche alla luce di ciò, risulta pertanto opportuno implementare ulteriormente il processo di partecipazione;</p><p>4. Nelle aziende ed enti del servizio sanitario regionale già da anni operano i comitati di partecipazione ma, anche a seguito della riorganizzazione del servizio sanitario regionale di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/84/main" id="12">l.r. 84/2015</ref>, si ravvisa l’opportunità di qualificare ulteriormente l'attività dei comitati stessi e di procedere parimenti ad una complessiva revisione della partecipazione garantendo una partecipazione più consapevole ed efficace mediante un sistema organico che si realizza a diversi livelli e attraverso  una molteplicità di strumenti;</p><p>5. Pertanto, anche in attuazione dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2015/84/main#art92-com4" id="13">articolo 92, comma 4, della stessa l.r. 84/2015</ref>, che prevede il riordino degli organismi di partecipazione dei cittadini, si provvede a disciplinare gli strumenti di partecipazione a livello regionale, aziendale e di zona-distretto, per integrarli in maniera coerente e organica con la nuova organizzazione e garantire una relazione fra i vari organismi. Il nuovo sistema di partecipazione sarà operativo a partire dall’anno 2018 in coerenza con il nuovo assetto organizzativo delle zone-distretto di cui alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2017/11/main" id="14">l.r. 11/2017</ref>;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Disposizioni in materia di partecipazione e di tutela dell’utenza. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16" id="15">articolo 16 della l.r. 40/2005</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art16-com1-let3" id="16">lettera c) del comma 1 dell’articolo 16 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale), è aggiunta la seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">c bis) promuovere la partecipazione dei cittadini e verificare l’effettiva conoscenza dei loro diritti, nonché assicurare l’integrazione degli organismi di partecipazione di livello regionale e locale.</quotedText> ”.</p></content></clause><clause id="art1-cla3"><num>2.</num><content><p>Dopo la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16-com2-let3" id="17">lettera c) del comma 2 dell’articolo 16 della l.r. 40/2005</ref> sono aggiunte le seguenti:</p></content></clause><clause id="art1-cla4"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir2">c bis) il Consiglio dei cittadini per la salute, di cui all’articolo 16 bis;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir3">c ter) i comitati aziendali di partecipazione, di cui all’articolo 16 ter;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art1-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">c quater) i comitati di partecipazione di cui all’articolo 16 quater.”.</quotedText> </p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Consiglio dei cittadini per la salute. Inserimento <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16bis" id="18">dell'articolo 16 bis nella l.r. 40/2005 </ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16" id="19">articolo 16 della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir5">Art 16 bis - Consiglio dei cittadini per la salute</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">1. È istituito presso la direzione regionale competente in materia di diritto alla salute il Consiglio dei cittadini per la salute, con funzioni consultive e propositive nelle materie attinenti alla tutela del diritto alla salute, dell’equità di accesso e della qualità e sicurezza dei servizi sanitari e socio-sanitari.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir7">2. Il Consiglio dei cittadini per la salute, in relazione alle competenze di cui al comma 1, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir8">a) contribuisce alla predisposizione degli atti di programmazione di ambito regionale o di area vasta;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir9">b) fornisce contributi, anche all'Organismo toscano per il governo clinico di cui all'articolo 49 bis, per la redazione dei percorsi diagnostici terapeutici assistenziali relativi, in particolare, alle reti cliniche regionali;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir10">c) collabora allo sviluppo di strumenti di rilevazione sulla qualità dei servizi dal punto di vista del cittadino, in raccordo con gli organismi a ciò preposti;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir11">d) propone iniziative culturali, nonché attività di studio e ricerca per le materie di competenza.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir12">3. Il Consiglio dei cittadini per la salute assicura il supporto e coordinamento dell’azione dei comitati aziendali di partecipazione di cui all’articolo 16 ter.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir13">4. Il Consiglio dei cittadini per la salute riferisce annualmente alla commissione consiliare competente in merito alla sua attività in occasione delle audizioni dei direttori generali di cui all’articolo 24, comma 4 bis.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir14">5. Il Consiglio dei cittadini per la salute, presieduto dall’assessore regionale competente in materia di diritto alla salute, è composto da ventitré membri di cui:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir15">a) tre designati fra i propri componenti da ciascun comitato aziendale di partecipazione delle aziende unità sanitarie locali di cui all’articolo 16 ter;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir16">b) uno designato fra i propri componenti da ciascun comitato aziendale di partecipazione delle </quotedText><quotedText id="mod0-vir17">aziende ospedaliero-universitarie e degli altri enti del servizio sanitario regionale di cui all’articolo 16 ter;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir18">c) tre designati dal Comitato regionale dei consumatori e degli utenti di cui all’</quotedText><ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-20/9/main#art2" id="20"><quotedText id="mod0-vir19">articolo 2 della legge regionale 20 febbraio 2008, n. 9</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir20"> (Norme in materia di tutela e difesa dei consumatori e degli utenti), nell'ambito delle proprie associazioni rappresentative dell'utenza, competenti in materia sanitaria e socio-sanitaria, operanti in tutte e tre le aree vaste della Toscana;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir21">d) cinque designati congiuntamente al loro interno dagli organismi di partecipazione istituiti presso la direzione competente in materia di diritto alla salute per affrontare specifiche tematiche sanitarie e socio-sanitarie.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir22">6. Il Consiglio dei cittadini per la salute è nominato dal Presidente della Giunta regionale e resta in carica per la durata della legislatura regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art2-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir23">7. Il Presidente della Giunta regionale procede alla nomina del Consiglio dei cittadini per la salute non appena il numero delle designazioni pervenute ai sensi del comma 5 rappresenti la maggioranza dei componenti del Consiglio dei cittadini per la salute stesso. </quotedText></p></content></clause><clause id="art2-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir24">8. La Giunta regionale, con deliberazione, disciplina il funzionamento del Consiglio dei cittadini per la salute, nonché la corresponsione dei rimborsi spese spettanti ai componenti nella misura stabilita per i dirigenti regionali.”</quotedText> .</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Comitato aziendale di partecipazione. Inserimento dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16ter" id="21">articolo 16 ter nella l.r. 40/2005 </ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16bis" id="22">articolo 16 bis della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art3-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir25">Art 16 ter - Comitato aziendale di partecipazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir26">1. Presso ciascuna azienda o ente del servizio sanitario regionale, è istituito il comitato aziendale di partecipazione con funzioni di consultazione e proposta a supporto della direzione aziendale, in merito alla qualità dei servizi erogati dall’azienda, con particolare riferimento all'equità nell'accesso e nella fruizione dei servizi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir27">2. Il comitato aziendale di partecipazione, in relazione alle competenze di cui al comma 1, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir28">a) contribuisce alla predisposizione di documenti di programmazione di ambito aziendale, riguardo al rispetto del diritto alla salute dei cittadini nonché alla qualità dei servizi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir29">b) svolge attività di monitoraggio in merito al rispetto delle garanzie e degli impegni indicati dalla carta dei servizi di cui all'articolo 16, comma 2, lettera a), con particolare riferimento ai percorsi di accesso e di fruibilità dei servizi, tenendo conto degli strumenti di ascolto e di valutazione partecipata e degli indicatori di qualità, sulla base di elementi misurabili, attività di analisi e monitoraggio degli scostamenti tra i singoli obiettivi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir30">c) partecipa ai processi informativi e comunicativi tra azienda e cittadini, al fine di assicurare la chiarezza delle informazioni e l’efficacia della comunicazione, nonché di promuovere un uso appropriato e consapevole dei servizi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir31">d) propone incontri con i cittadini, volti a facilitare l’accesso ai servizi, il mantenimento dello stato di salute, l’informazione sulle cure e l'adeguato ricorso ai servizi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir32">3. Il comitato aziendale di partecipazione è composto:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir33">a) nelle aziende unità sanitarie locali, da due membri designati fra i propri componenti da ciascun comitato di partecipazione di cui all’articolo 16 quater;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir34">b) nelle aziende ospedaliero-universitarie e negli enti del servizio sanitario regionale, da un membro designato, fra i propri associati, da ciascuna delle associazioni rappresentative dell’utenza, nonché dell’associazionismo di tutela, di promozione e di sostegno attivo purché non erogatori di prestazioni, che abbiano stipulato il protocollo d'intesa di cui all'articolo 16, comma 2, </quotedText><quotedText id="mod0-vir35">lettera c).</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir36">4. Il comitato aziendale di partecipazione è nominato dal direttore generale di ciascuna  azienda o ente del servizio sanitario regionale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir37">5. La Giunta regionale, con propria deliberazione, stabilisce gli indirizzi per il funzionamento dei comitati aziendali di partecipazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art3-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir38">6. La partecipazione al comitato aziendale di partecipazione non comporta la corresponsione di alcuna indennità di carica o di presenza. È fatto salvo il rimborso delle spese sostenute che è posto a carico delle aziende ed enti del servizio sanitario regionale presso cui è istituito il comitato.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Comitato di partecipazione di zona-distretto e altre forme partecipative. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16quater" id="23">articolo 16 quater nella l.r. 40/2005</ref> </heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16ter" id="24">articolo 16 ter della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir39">Art. 16 quater - Comitato di partecipazione di zona-distretto e altre forme partecipative</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir40">1. In ciascuna zona-distretto o società della salute, ove costituita, è istituito il comitato di partecipazione, con funzioni di consultazione e proposta in merito all'organizzazione ed erogazione dei servizi.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir41">2. Il comitato di partecipazione è composto da membri designati dalle associazioni rappresentative dell’utenza, nonché dell’associazionismo di tutela, di promozione e di sostegno attivo, operanti nella comunità locale, purché non erogatori di prestazioni e che abbiano stipulato il protocollo d'intesa di cui all'articolo 16, comma 2, lettera c). Ogni associazione designa un proprio rappresentante.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla5"><content><p><quotedText id="mod0-vir42">3. Nella zona-distretto il comitato di partecipazione, è nominato dal direttore generale, su proposta del direttore di zona. Nella società della salute, il comitato di partecipazione è nominato dal direttore della società della salute, su proposta dell'assemblea dei soci.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla6"><content><p><quotedText id="mod0-vir43">4. Qualora il numero delle associazioni sia minore di cinque, il comitato di partecipazione può operare a livello sovrazonale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla7"><content><p><quotedText id="mod0-vir44">5. La Giunta regionale, con propria deliberazione, stabilisce gli indirizzi per il funzionamento dei comitati di partecipazione di zona-distretto.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla8"><content><p><quotedText id="mod0-vir45">6. Il comitato di partecipazione, in relazione alle competenze di cui al comma 1, in particolare:</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla9"><content><p><quotedText id="mod0-vir46">a) contribuisce alla definizione dei bisogni di salute della popolazione di riferimento;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla10"><content><p><quotedText id="mod0-vir47">b) contribuisce alla programmazione delle attività ed alla progettazione dei servizi avanzando proposte per la predisposizione degli atti di programmazione e di governo, con particolare riferimento al piano integrato di salute di cui all'articolo 21;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla11"><content><p><quotedText id="mod0-vir48">c) monitora il rispetto delle garanzie e degli impegni indicati dalla carta dei servizi, con particolare riferimento ai percorsi di accesso e di fruibilità dei servizi, tenendo conto degli strumenti di ascolto e di valutazione partecipata e degli indicatori di qualità sulla base di elementi misurabili, attività di analisi e monitoraggio degli scostamenti tra i singoli obiettivi;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla12"><content><p><quotedText id="mod0-vir49">d) esprime pareri sulla qualità e quantità delle prestazioni erogate e sulla relativa rispondenza tra queste ed i bisogni dell’utenza, avvalendosi degli strumenti di ascolto e di rilevazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla13"><content><p><quotedText id="mod0-vir50">e) svolge attività di monitoraggio ed esprime pareri sull’efficacia delle informazioni fornite agli utenti e su ogni altra tematica attinente il rispetto dei diritti dei cittadini;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla14"><content><p><quotedText id="mod0-vir51">f) propone progetti di miglioramento sulle tematiche attinenti la qualità dei servizi e collabora alla loro realizzazione;</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla15"><content><p><quotedText id="mod0-vir52">g) propone iniziative per favorire corretti stili di vita ed un uso appropriato dei servizi, al fine di </quotedText><quotedText id="mod0-vir53">contribuire al processo di crescita culturale della comunità locale e al miglioramento dei determinanti sociali di salute.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla16"><content><p><quotedText id="mod0-vir54">7. Il comitato di partecipazione, nel rispetto delle disposizioni contenute nel </quotedText><ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2003-06-30/196/main" id="25"><quotedText id="mod0-vir55">decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196</quotedText></ref><quotedText id="mod0-vir56"> (Codice in materia di protezione dei dati personali), può accedere ai dati statistici di natura epidemiologica e di attività che costituiscono il quadro di riferimento degli interventi sanitari e sociali del territorio di riferimento, al fine di sviluppare la consapevolezza nei cittadini dell'incidenza degli stili di vita corretti e della salubrità dell'ambiente sulla salute.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla17"><content><p><quotedText id="mod0-vir57">8. Al fine di assicurarne la operatività e favorire la partecipazione dei cittadini la zona-distretto o la società della salute, ove costituita, mette a disposizione del comitato di partecipazione locali idonei per le attività ordinarie, gli incontri pubblici e i convegni e seminari sul tema della salute.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla18"><content><p><quotedText id="mod0-vir58">9. In ciascuna società della salute, nominata dall'assemblea della società della salute, è istituita la consulta del terzo settore dove sono rappresentate le organizzazioni del volontariato e del terzo settore che sono presenti in maniera rilevante nel territorio e operano in campo sanitario e sociale.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla19"><content><p><quotedText id="mod0-vir59">10. La consulta del terzo settore elegge al proprio interno il presidente ed esprime proposte progettuali per la definizione del piano integrato di salute.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art4-cla20"><content><p><quotedText id="mod0-vir60">11. Al fine di assicurare un confronto diretto con la popolazione, le zone distretto e le società della salute promuovono almeno due incontri pubblici all’anno, in cui è assicurata la presenza dell’assessore regionale competente per il diritto alla salute, del direttore generale dell'azienda unità sanitaria locale e dell'azienda ospedaliero-universitaria, nonché del direttore della programmazione di area vasta e della conferenza zonale integrata.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Norme di prima applicazione. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16quinquies" id="26">articolo 16 quinquies nella l.r. 40/2005 </ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p>Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16quater" id="27">articolo 16 quater della l.r. 40/2005</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir61">Art. 16 quinquies - Norme di prima applicazione</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla3"><content><p><quotedText id="mod0-vir62">1. I comitati di partecipazione di zona-distretto sono costituiti, o si adeguano alle disposizioni di cui all’articolo 16 quater, entro il 30 marzo 2018.</quotedText> </p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p><quotedText id="mod0-vir63">2. Il Consiglio dei cittadini per la salute e i comitati aziendali di partecipazione iniziano ad operare dall’anno 2018 e, comunque, non oltre la data del 30 giugno 2018.</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Nomine. Modifiche all'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art143bis" id="28">articolo 143 bis della 40/2005</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p>Al comma 1 dell'<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art143bis" id="29">articolo 143 bis della l.r. 40/2005</ref> dopo le parole: “<quotedText id="mod0-vir64">agli articoli,</quotedText> ” sono inserite le seguenti: “<quotedText id="mod0-vir65">16 bis,</quotedText> ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Norma finanziaria</heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p>Agli oneri di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005-02-24/40/main#art16bis" id="30">articolo 16 bis della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40</ref> (Disciplina del servizio sanitario regionale), stimati in euro 48.000,00 per ciascuno degli anni 2018 e 2019, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 13, Programma 01, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2017 – 2019, annualità 2018 e 2019.</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><num>2.</num><content><p>Agli oneri relativi agli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio.</p></content></clause><clause id="art7-cla3"><num>3.</num><content><p>Dalle restanti norme della presente legge non derivano maggiori oneri a carico del bilancio regionale. Le aziende sanitarie provvedono alla copertura dei rimborsi spese di cui all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main#art16ter-com6" id="31">articolo 16 ter, comma 6, della l.r. 40/2005</ref>, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio regionale.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Abrogazioni</heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p>Gli articoli 64 ter e 71 undecies <ref href="/it/legge/regione.toscana/2005/40/main" id="32">della l.r. 40/2005</ref> sono abrogati.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20171218"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
