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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2019-04-24" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="20"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2019-04-17/21/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-04-17/21"/><FRBRdate date="2019-04-17" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2019-04-17/21/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-04-17/21/ita@"/><FRBRdate date="2019-04-17" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2019-04-17/21/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2019-04-17/21/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2019-04-17" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2019-04-24" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2019-04-17/21/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Demanio e patrimonio - Concessioni" showAs="Demanio e patrimonio - Concessioni" dictionary="Toscana" id="200.130"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2019-04-17">17 aprile 2019</docDate><docNumber>21</docNumber><docTitle>Interventi di valorizzazione del patrimonio regionale. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main" id="1">l.r. 77/2004</ref>.</docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Il Consiglio regionale</p><p>Visto l’articolo 117, commi terzo e quarto, e l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art119" id="2">articolo 119 della Costituzione</ref>;</p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera m), dello Statuto;</p><p>Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 (Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato);</p><p>Visto il regolamento emanato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 (Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato);</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2001-09-25/351/main" id="3">decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351</ref> (Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare) convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2001-11-23/410/main" id="4">legge 23 novembre 2001, n. 410</ref>;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legge/stato/2008-06-25/112/main" id="5">decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112</ref> (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2008-08-06/133/main" id="6">legge 6 agosto 2008, n. 133</ref>;</p><p>Visto il <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-09-06/159/main" id="7">decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159</ref> (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 <ref href="/it/legge/stato/2010-08-13/136/main" id="8">della legge 13 agosto 2010, n. 136</ref>);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main" id="9">legge regionale 27 dicembre 2004, n. 77</ref> (Demanio e patrimonio della Regione Toscana. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="10">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> “Legge forestale della Toscana”);</p><p>Vista la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2012-03-09/8/main" id="11">legge regionale 9 marzo 2012, n. 8</ref> (Disposizioni urgenti in materia di alienazione e valorizzazione di immobili pubblici in attuazione dell’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-12-06/201/main#art27" id="12">articolo 27 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</ref> “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-12-22/214/main" id="13">legge 22 dicembre 2011, n. 214</ref>”);</p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. Nell’ambito della normativa di settore, dei progetti e dei protocolli di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, la Regione recepisce l’esigenza, nel caso di realizzazione da parte di terzi,  di affidare i beni interessati in concessione di valorizzazione per un periodo congruo al raggiungimento dell’equilibrio economico dell’iniziativa e, comunque, non superiore ai cinquanta anni. Inoltre, la Regione promuove l’utilizzo per finalità di pubblico interesse dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata;</p><p>2. Con riferimento all’amministrazione e gestione del patrimonio disponibile, la Regione viene incontro alle emergenze abitative dei comuni toscani, prevedendo la possibilità di assegnare a detti enti la proprietà superficiaria di unità abitative in alternativa alla vendita, su motivata richiesta dei comuni stessi;</p><p>3. Con riguardo ai soggetti del terzo settore e relativamente alla valorizzazione dei beni regionali del demanio, del patrimonio indisponibile e di quello disponibile appositamente individuati con deliberazione della Giunta regionale, si applicheranno le condizioni di assegnazione più favorevoli eventualmente stabilite dalla normativa di settore, ponendo a carico del concessionario o del conduttore gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni stessi, potendo realizzare anche in forma di autorecupero i lavori necessari. Si definisce autorecupero quella particolare metodologia edificativa di abitazioni nella quale i protagonisti del processo produttivo sono gli stessi committenti, cittadini italiani e stranieri e quindi i soggetti attuatori sono singoli o nuclei familiari. La Regione promuoverà inoltre, mediante accordi tra amministrazioni, l’utilizzo per finalità di pubblico interesse da parte di soggetti del terzo settore di immobili degli enti locali,  nell’ambito e nel rispetto dei loro ordinamenti;</p><p>4. Al fine di agevolare le operazioni di vendita anche in relazione ai profondi mutamenti intervenuti negli ultimi anni nel mercato immobiliare italiano e per valorizzare le professionalità interne all’amministrazione, si introducono modifiche tecniche legate alla stima dei beni ed alle procedure di alienazione dei beni immobili;</p><p>Approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1 </num><heading>Progetti di miglioramento e valorizzazione dei beni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art12" id="14">articolo 12 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main#art12-com1" id="15">comma 1 dell’articolo 12 della legge regionale 27 dicembre 2004, n. 77</ref> (Demanio e patrimonio della Regione Toscana. Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2000-03-21/39/main" id="16">legge regionale 21 marzo 2000, n. 39</ref> “Legge forestale della Toscana”) è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art1-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir1">1 bis. In caso di realizzazione da parte di soggetti terzi, i beni interessati possono essere affidati in concessione di valorizzazione, per un periodo di tempo commisurato al raggiungimento dell’equilibrio economico dell’iniziativa e comunque non eccedente i cinquanta anni, mediante procedure di evidenza pubblica in applicazione del <ref href="/it/decreto.legge/stato/2008-06-25/112/main" id="17">decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112</ref> (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria) convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2008-08-06/133/main" id="18">legge 6 agosto 2008, n. 133</ref>, ed in particolare dell’articolo 58.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2 </num><heading>Immobili confiscati. Inserimento dell’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004-12-27/77/main#art12bis" id="19">
          articolo 12 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main" id="20">l.r. 77/2004</ref>
        </ref></heading><clause id="art2-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art12" id="21">articolo 12 della l.r. 77/2004</ref> è inserito il seguente:</p></content></clause><clause id="art2-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir2">Art. 12 bis - Immobili confiscati</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir3">1. La Regione, in applicazione dell’<ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011-09-06/159/main#art48" id="22">articolo 48 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159</ref> (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 <ref href="/it/legge/stato/2010-08-13/136/main" id="23">della legge 13 agosto 2010, n. 136</ref>),  utilizza per finalità di pubblico interesse beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art2-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir4">2. Ai fini del miglior utilizzo dei beni confiscati ai sensi del <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2011/159/main" id="24">d.lgs. 159/2011</ref>, la Regione promuove accordi con gli enti locali e i soggetti del Terzo settore.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3 </num><heading>Utilizzazione dei beni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art13" id="25">articolo 13 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art3-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art13-com3" id="26">comma 3 dell’articolo 13 della l.r. 77/2004</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir5">di norma</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause></article><article id="art4"><num>Art. 4 </num><heading>Amministrazione diretta. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art17" id="27">articolo 17 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art4-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art17-com2" id="28">comma 2 dell’articolo 17 della l.r. 77/2004</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art4-cla2"><content><p>"
          <quotedText id="mod0-vir6">2. Ove gli intenti di cui al comma 1 non risultino realizzabili e non sia concretamente prospettabile la destinazione ad un pubblico servizio o pubblica funzione, si dispone:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art4-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir7">a) la costituzione da parte della Regione di proprietà superficiaria per venti anni a favore del comune interessato, su richiesta motivata per contrastare l’emergenza abitativa; la cessione è gratuita e gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria nonché di ristrutturazione sono a carico del comune;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art4-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir8">b) la alienazione del bene con le procedure di cui al titolo II;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art5"><num>Art. 5 </num><heading>Valorizzazione beni ad opera del terzo settore. Inserimento del capo VI e dell'articolo 18 bis nella <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main" id="29">l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art5-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo l’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art18" id="30">articolo 18 della l.r. 77/2004</ref> è inserito il seguente capo VI composto dal seguente articolo 18 bis:</p></content></clause><clause id="art5-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir9">CAPO VI - Valorizzazione beni  ad opera del terzo settore</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir10">Art. 18 bis - Valorizzazione dei beni pubblici ad opera di soggetti del terzo settore</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir11">1. I beni regionali del demanio, del patrimonio indisponibile e di quello disponibile, individuati con deliberazione della Giunta regionale ai fini di valorizzazione, possono essere utilizzati, a richiesta, dai soggetti del terzo settore con applicazione delle condizioni più favorevoli stabilite dalla normativa di settore, con particolare riferimento agli articoli 70 e 71 <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2017-07-03/117/main" id="31">del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117</ref> (Codice del Terzo settore, a norma dell’<ref href="/it/legge/stato/2016-06-06/106/main#art1-com2-let2" id="32">articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106</ref>) e <ref href="/it/legge/regione.toscana/2018-10-31/58/main" id="33">della legge regionale 31 ottobre 2018, n. 58</ref> (Norme per la cooperazione sociale in Toscana), nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir12">2. Nei casi di cui al comma 1 sono posti a carico del concessionario o del conduttore gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e per eventuali migliorie.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir13">3. Per i lavori necessari per rendere e mantenere l’immobile agibile e fruibile, la Regione promuove forme di autorecupero ad opera dei concessionari e dei conduttori individuati ai sensi del presente articolo.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla7"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir14">4. La Regione promuove, anche mediante appositi accordi tra amministrazioni, l’utilizzo per finalità di pubblico interesse di immobili degli enti locali,  nell'ambito degli ordinamenti di tali enti, da parte di soggetti del terzo settore, anche sulla base di proposte  presentate dagli stessi soggetti.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla8"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir15">5. Gli enti locali possono procedere all'affidamento di beni pubblici a soggetti del terzo settore in base ai rispettivi ordinamenti ed alle disposizioni del presente articolo.</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art5-cla9"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir16">6. La Regione promuove l’affidamento di beni pubblici degli enti locali a soggetti del terzo settore in base ai rispettivi ordinamenti ed alle disposizioni del presente articolo.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art6"><num>Art. 6 </num><heading>Elenchi delle alienazioni immobiliari. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art20" id="34">articolo 20 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art6-cla1"><num>1.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art20-com5" id="35">comma 5 dell’articolo 20 della l.r. 77/2004</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir17">5 bis. La Regione, su richiesta ed anche in attuazione dei rispettivi piani di alienazione, promuove la valorizzazione degli immobili:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art6-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir18">a) degli enti strumentali e delle società interamente possedute;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art6-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir19">b) degli enti del sistema sanitario regionale;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art6-cla5"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir20">c) degli enti locali, loro associazioni e consorzi;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art6-cla6"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir21">d) di altri enti pubblici.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art6-cla7"><num>2.</num><content><p> Dopo il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art20-com5bis" id="36">comma 5 bis dell’articolo 20 della l.r. 77/2004</ref> è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="art6-cla8"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir22">5 ter. La valorizzazione di cui al comma 5 bis osserva le modalità previste dalla presente legge e dalle normative di settore, compresa, ove occorrano varianti, la <ref href="/it/legge/regione.toscana/2012-03-09/8/main" id="37">legge regionale 9 marzo 2012, n. 8</ref> (Disposizioni urgenti in materia di alienazione e valorizzazione di immobili pubblici in attuazione dell’<ref href="/it/decreto.legge/stato/2011-12-06/201/main#art27" id="38">articolo 27 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201</ref> “Disposizioni urgenti per la crescita, </quotedText>
        
          <quotedText id="mod0-vir23">l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, convertito, con modificazioni, dalla <ref href="/it/legge/stato/2011-12-22/214/main" id="39">legge 22 dicembre 2011, n. 214</ref>”).</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art7"><num>Art. 7 </num><heading>Stima dei beni. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art21" id="40">articolo 21 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art7-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art21-com2" id="41">comma 2 dell’articolo 21 della l.r. 77/2004</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art7-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir24">2. La stima dei beni è effettuata dal settore regionale competente in materia di patrimonio. Nel caso di impossibilità di procedere alla stima da parte del settore competente, la stima può essere effettuata:</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art7-cla3"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir25">a) da uffici o agenzie pubbliche abilitate a tale funzione, anche mediante la convalida di una perizia effettuata da soggetti abilitati;</quotedText>
        </p></content></clause><clause id="art7-cla4"><content><p>
          <quotedText id="mod0-vir26">b) tramite perizia giurata redatta da professionista iscritto all’albo dei consulenti tecnici presso il tribunale nella cui circoscrizione si trovano i beni, individuato col metodo del sorteggio o dell’avvicendamento per rotazione.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art7-cla5"><num>2.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art21-com3" id="42">comma 3 dell’articolo 21 della l.r. 77/2004</ref> è abrogato.</p></content></clause></article><article id="art8"><num>Art. 8 </num><heading>Offerta al pubblico. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art24" id="43">articolo 24 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art8-cla1"><num>1.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art24-com7" id="44">comma 7 dell’articolo 24 della l.r. 77/2004</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art8-cla2"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir27">7. L’aggiudicazione è condizionata al versamento, quale caparra, di un importo pari al 10 per cento del prezzo di aggiudicazione, e comunque non superiore ad euro 500.000,00, da effettuarsi entro tre giorni lavorativi alla chiusura della seduta con le modalità indicate dall'Amministrazione; in caso di omesso versamento, la Regione ha facoltà di dar corso allo scorrimento della graduatoria nei confronti degli altri offerenti.</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art8-cla3"><num>2.</num><content><p> Nel <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art24-com8" id="45">comma 8 dell’articolo 24 della l.r. 77/2004</ref> la parola: “
          <quotedText id="mod0-vir28">venti</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir29">trenta</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art9"><num>Art. 9 </num><heading>Trattativa diretta. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art25bis" id="46">articolo 25 bis della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art9-cla1"><num>1.</num><content><p> Alla fine della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art25bis-com1-let2" id="47">lettera b) del comma 1 dell’articolo 25 bis della l.r. 77/2004</ref>, sono aggiunte le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir30">, nel rispetto dei principi di imparzialità, pubblicità e trasparenza;</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art10"><num>Art. 10 </num><heading>Stipulazione del contratto. Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art28" id="48">articolo 28 della l.r. 77/2004</ref></heading><clause id="art10-cla1"><num>1.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art28-com1" id="49">comma 1 dell’articolo 28 della l.r. 77/2004</ref> la parola: “
          <quotedText id="mod0-vir31">tre</quotedText>
        ” è sostituita dalla seguente: “
          <quotedText id="mod0-vir32">cinque</quotedText>
        ”.</p></content></clause><clause id="art10-cla2"><num>2.</num><content><p> Al <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art28-com3" id="50">comma 3 dell’articolo 28 della l.r. 77/2004</ref> le parole: “
          <quotedText id="mod0-vir33">dal versamento dell’importo di cui al comma 1</quotedText>
        ” sono soppresse.</p></content></clause><clause id="art10-cla3"><num>3.</num><content><p> Il <ref href="/it/legge/regione.toscana/2004/77/main#art28-com6" id="51">comma 6 dell’articolo 28 della l.r. 77/2004</ref> è sostituito dal seguente:</p></content></clause><clause id="art10-cla4"><content><p>“
          <quotedText id="mod0-vir34">6. Su richiesta dell’aggiudicatario lo stesso può essere autorizzato, nelle more della stipula del contratto, a presentare alle autorità competenti le istanze, segnalazioni o comunicazioni necessarie per la realizzazione dei lavori.</quotedText>
        ”.</p></content></clause></article><article id="art11"><num>Art. 11 </num><heading>Norma finanziaria</heading><clause id="art11-cla1"><num>1.</num><content><p> Dalla presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale rispetto alla legislazione previgente.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20190424"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
