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<akomaNtoso xmlns="http://www.akomantoso.org/2.0"><act xmlns="" contains="originalVersion" name="legge"/><meta xmlns=""><publication date="2010-02-12" name="Bollettino Ufficiale" showAs="BUR" number="7"/><identification source="#somebody"><FRBRWork><FRBRthis value="/it/legge/2010-02-08/4/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2010-02-08/4"/><FRBRdate date="2010-02-08" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRcountry value="it"/></FRBRWork><FRBRExpression><FRBRthis value="/it/legge/2010-02-08/4/ita@/main"/><FRBRuri value="/it/legge/2010-02-08/4/ita@"/><FRBRdate date="2010-02-08" name="generation"/><FRBRauthor href="#regione"/><FRBRlanguage value="ita"/></FRBRExpression><FRBRManifestation><FRBRthis value="/it/legge/2010-02-08/4/ita@/main.xml"/><FRBRuri value="/it/legge/2010-02-08/4/ita@/main.akn"/><FRBRdate date="2010-02-08" name="XMLConversation"/><FRBRauthor href="#regione"/></FRBRManifestation></identification><lifecycle source="#somebody"><eventRef date="2010-02-27" id="v1" source="#ro1" type="generation"/></lifecycle><references source="#somebody"><original id="ro1" href="/it/legge/regione.toscana/2010-02-08/4/ita@/main" showAs="Original"/><activeRef id="rp1" href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1" showAs="Other act"/><somebody id="somebody" href="/ontology/persons/ita/editors/somebody" showAs="somebody"/><regione id="regione" href="/ontology/organization/it/tuscan.region"/></references><notes source="#somebody"/><classifications source="eurovoc"><keyword value="Ordinamento degli uffici e personale" showAs="Ordinamento degli uffici e personale" dictionary="Toscana" id="120.110"/></classifications></meta><preface xmlns=""><block name="preface"><docType>Legge regionale</docType><docDate date="2010-02-08">8 febbraio 2010</docDate><docNumber>4</docNumber><docTitle>Modifiche alla <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="1">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref> (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale). Reclutamento di personale dirigenziale. </docTitle><docCommittee>REGIONE TOSCANA</docCommittee></block></preface><preamble xmlns="" id="pre"><p>PREAMBOLO</p><p>Visto l’<ref href="/it/costituzione/stato///main#art117-com4" id="2">articolo 117, quarto comma, della Costituzione</ref>; </p><p>Visto l’articolo 4, comma 1, lettera a), dello Statuto. </p><p>Considerato quanto segue:</p><p>1. La legge ha come obiettivo una razionalizzazione delle procedure per il reclutamento del personale dirigenziale e delle procedure di mobilità obbligatorie prima dell’indizione di concorsi pubblici;</p><p>2. La legge specifica a tal fine che l’amministrazione regionale, nella valutazione dei titoli nei concorsi per l’accesso alla qualifica dirigenziale, deve prendere in considerazione l’esperienza maturata a seguito del servizio espletato a tempo indeterminato o come dirigente a tempo determinato presso la stessa amministrazione o presso altre pubbliche amministrazioni; si specifica altresì che è confermata la percentuale massima di incarichi dirigenziali attribuibili presso l’amministrazione regionale di Giunta regionale e di Consiglio regionale già prevista dalla normativa regionale;</p><p>3. Attraverso modifiche al Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale si definisce in legge, in applicazione dei principi di cui al <ref href="/it/decreto.legislativo/stato/2009-10-27/150/main" id="3">decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150</ref> (Attuazione della <ref href="/it/legge/stato/2009-03-04/15/main" id="4">legge 4 marzo 2009, n. 15</ref>, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni), la procedura da attivare necessariamente da parte della Regione e degli enti dipendenti prima di bandire procedure concorsuali, al fine di consentire la mobilità di dipendenti della pubblica amministrazione in possesso dei medesimi requisiti professionali richiesti per i posti vacanti;</p><p>4. La portata applicativa della disposizione di cui al punto 3, viene rinviata al 1° gennaio 2011 al fine di consentire all’amministrazione regionale l’adeguamento delle procedure nei termini previsti dalla legge;</p><p>Si approva la presente legge</p></preamble><body xmlns=""><article id="art1"><num>Art. 1</num><heading>- Reclutamento di personale dirigenziale</heading><clause id="art1-cla1"><num>1.</num><content><p>Ferme restando le percentuali di cui rispettivamente all’articolo 13, comma 1, della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2009-01-08/1/main" id="5">legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1</ref>(Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale) e all’articolo 22 bis, comma 1, della <ref href="/it/legge/regione.toscana/2008-02-05/4/main" id="7">legge regionale 5 febbraio 2008, n. 4</ref>(Autonomia dell’Assemblea legislativa regionale), qualora per il reclutamento di personale dirigenziale l’amministrazione regionale bandisca concorsi per titoli ed esami, tra i titoli viene valutato anche il servizio a tempo indeterminato o in qualità di dirigente con contratto a tempo determinato prestato presso la stessa amministrazione regionale o presso altre pubbliche amministrazioni.</p></content></clause></article><article id="art2"><num>Art. 2</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art24" id="9">articolo 24 della l.r. 1/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 8 dell’articolo 24 della l.r. 1/2009 è aggiunto il seguente:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir1">8 bis. A far data dal 1°gennaio 2011, prima di procedere all’espletamento di procedure concorsuali finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, l’amministrazione deve attivare le </quotedText><quotedText id="mod0-vir2">procedure di mobilità di cui all’articolo 27, commi 2 e 3.</quotedText>”.</p></content></clause></article><article id="art3"><num>Art. 3</num><heading>- Modifiche all’<ref href="/it/legge/regione.toscana/2009/1/main#art27" id="11">articolo 27 della l.r. 1/2009</ref></heading><clause id="cla"><num>1.</num><content><p> Dopo il comma 1 dell’articolo 27 della l.r. 1/2009 sono aggiunti i seguenti:</p></content></clause><clause id="cla"><content><p>“<quotedText id="mod0-vir3">1bis. Fermo restando quanto disposto dagli articoli 18 e 29, l’amministrazione può coprire posti vacanti in organico per ciascun profilo mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica e profilo in servizio presso altre amministrazioni che facciano domanda di trasferimento.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir4">1 ter. Ai fini di cui al comma 1, entro il primo trimestre di ogni anno, l’amministrazione pubblica sul sito istituzionale l’elenco dei posti vacanti e disponibili da ricoprire, con l’indicazione di eventuali requisiti specifici richiesti e, per i posti non dirigenziali, dei relativi profili professionali. Entro i trenta giorni successivi i dipendenti di altre amministrazioni appartenenti alla stessa qualifica e profilo possono presentare la domanda di trasferimento corredata da un curriculum che evidenzi l’esperienza lavorativa svolta nella qualifica e nel profilo da ricoprire.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir5">1 quater. La verifica della professionalità posseduta in relazione ai posti da ricoprire ed ai profili professionali interessati è effettuata da apposita commissione della quale fa parte il dirigente alla cui struttura il dipendente deve essere assegnato. La verifica è effettuata in base ai contenuti del curriculum ed al possesso degli eventuali requisiti specifici richiesti e, per i dipendenti riconosciuti in possesso delle caratteristiche necessarie, tramite colloquio.</quotedText></p></content></clause><clause id="cla"><content><p><quotedText id="mod0-vir6">1 quinquies. Il trasferimento di dipendenti da altre amministrazioni è comunque subordinato all’assenza di dipendenti da inquadrare ai sensi dell’articolo 24, comma 8, e al consenso da parte dell’amministrazione di appartenenza dei dipendenti. L’amministrazione effettua la procedura di cui al comma 1 ter contestualmente alle verifiche di cui all’articolo 24, comma 8.</quotedText>”.</p></content></clause></article></body><conclusions xmlns="" period="20100212"><p>Firenze
                  </p></conclusions></akomaNtoso>
