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Legge regionale 8 agosto 2025, n. 45

Interventi normativi collegati alla terza variazione al bilancio di previsione 2025–2027.

Bollettino Ufficiale n. 50, parte prima, del 13 agosto 2025

CAPO XI
Interventi finanziari in materia di edilizia scolastica
Art. 62
Contributi straordinari per interventi di edilizia scolastica
1. Al fine di sostenere i comuni in difficoltà economiche rispetto alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica, la Giunta regionale è autorizzata a concedere contributi straordinari fino a un massimo complessivo di euro 8.064.819,95(7)

Parola così sostituita con l.r. 29 dicembre 2025, n. 61, art. 53.

per il triennio 2025-2027, secondo la seguente ripartizione:
a) al Comune di Calenzano, fino a un massimo di euro 2.000.000,00, di cui euro 493.408,60 per l’anno 2025, euro 753.295,70 per l’anno 2026 ed euro 753.295,70 per l’anno 2027, per concorrere alle spese dei lavori di realizzazione della nuova Scuola Primaria “Anna Frank”;
b) al Comune di Castellina Marittima, fino a un massimo di euro 1.100.000,00, di cui euro 350.000,00 per l’anno 2025 ed euro 750.000,00 per l’anno 2026, per concorso al finanziamento dei lavori del lotto 1 “Realizzazione asilo nido” del progetto di riqualificazione ed ampliamento del Plesso scolastico 0–10, zona Le Badie;
c) al Comune di Vicchio, fino a un massimo di euro 350.000,00, di cui euro 52.500,00 per l’anno 2025, euro 192.500,00 per l’anno 2026 ed euro 105.000,00 per l’anno 2027, per finanziare la progettazione del nuovo plesso scolastico unitario;
d) al Comune di Montescudaio, fino ad un massimo di euro 700.000,00, di cui euro 107.692,30 per l’anno 2025 ed euro 592.307,70 per l’anno 2026, per il finanziamento dei lavori di riqualificazione ed adeguamento sismico della Scuola secondaria di primo grado I. Griselli;
e) al Comune di San Giuliano Terme, fino ad un massimo di euro 1.000.000,00 di cui euro 50.000,00 per l’anno 2025, euro 600.000,00 per l’anno 2026 ed euro 350.000,00 per l’anno 2027, per il finanziamento del Nuovo polo Infanzia 0-6 Madonna dell'Acqua;
f) al Comune di Casciana Terme Lari, fino ad un massimo di euro 314.819,95 di cui euro 79.869,75 per l’anno 2025 ed euro 234.950,20 per l’anno 2026, per il finanziamento dei lavori di variante in corso d’opera per la realizzazione del secondo lotto funzionale del Nuovo Polo per l’Infanzia 0-6;
g) al Comune di Barberino Tavarnelle, fino ad un massimo di euro 2.400.000,00 di cui euro 480.000,00 per l’anno 2025, euro 960.000,00 per l’anno 2026 ed euro 960.000,00 per l’anno 2027, per il finanziamento dei lavori per la Nuova scuola Primaria di San Donato in Poggio;
i) al Comune di Sovicille, fino a un massimo di euro 200.000,00 di cui euro 100.000,00 per l’anno 2025 ed euro 100.000,00 per l’anno 2026 per il finanziamento dei lavori di manutenzione straordinaria della palestra annessa alla Scuola secondaria “Ambrogio Lorenzetti” di Rosia.
2. L’impegno finanziario del contributo è subordinato alla presentazione alla competente struttura regionale, da parte degli enti destinatari, del piano di copertura finanziaria dei costi del quadro economico dell’opera.
3. Sono ammesse a finanziamento le voci di spesa riportate nel quadro tecnico-economico allegato all’atto di approvazione del progetto esecutivo degli interventi di cui al comma 1.
4. Gli enti destinatari possono richiedere l’anticipazione del 20 per cento della somma ammessa a contributo, successivamente all’aggiudicazione dei lavori. Le successive erogazioni avvengono a seguito di richiesta dell’ente, alla quale sono allegati i relativi giustificativi di spesa. Per gli interventi di sola progettazione, può essere richiesta l’anticipazione del 20 per cento della somma ammessa a contributo straordinario all’ affidamento dell’incarico. La successiva erogazione, fino ad un massimo dell’80 per cento, avviene alla consegna all’ente degli elaborati grafici e progettuali da parte del progettista. Il saldo del restante 20 per cento avviene a seguito della presentazione del verbale di verifica e validazione degli elaborati progettuali.
5. L’erogazione delle risorse è effettuata dalla competente struttura regionale a seguito di presentazione di richiesta di pagamento da parte degli enti destinatari, accompagnata dagli stati di avanzamento lavori (SAL) e dalla relativa documentazione amministrativa e contabile.
6. Nei casi in cui, a seguito dell’approvazione della giustificazione della spesa finale e del certificato di regolare esecuzione o del collaudo dei lavori da parte della stazione appaltante, risulti una spesa finale minore rispetto a quella ammessa a contributo, la competente struttura regionale ridetermina la somma ammessa a contributo, economizzando gli importi non spesi.
7. I contributi di cui al comma 1 sono rendicontati entro il 31 dicembre 2027. In caso di mancata osservanza del termine la competente struttura regionale revoca il contributo per la quota non rendicontata.
8. Entro il 31 dicembre 2027 gli enti destinatari approvano il collaudo o il certificato di regolare esecuzione dei lavori. Tale termine è esteso al 31 dicembre 2028 per l’intervento di cui al comma 1, lettera a) (9)

Parole soppresse con l.r. 29 dicembre 2025, n. 61, art. 53.

. Per gli interventi di sola progettazione, entro lo stesso termine, gli enti destinatari presentano il verbale di verifica e validazione degli elaborati progettuali. In caso di mancata osservanza del termine la competente struttura regionale revoca il contributo e recupera le somme già erogate.
9. L’edificio oggetto del contributo straordinario è mantenuto ad uso scolastico per un periodo non inferiore a dieci anni dalla data di approvazione del certificato di regolare esecuzione, a pena di decadenza del beneficiario dal contributo e di recupero delle somme erogate.
10. All’onere di spesa di cui al comma 1, fino a un massimo complessivo di euro 8.064.819,95 (7)

Parola così sostituita con l.r. 29 dicembre 2025, n. 61, art. 53.

per il triennio 2025-2027, si fa fronte come segue:
a) per euro 6.400.000,00 (7)

Parola così sostituita con l.r. 29 dicembre 2025, n. 61, art. 53.

con gli stanziamenti della Missione 4 “Istruzione e diritto allo studio”, Programma 02 “Altri ordini di istruzione non universitaria”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, del bilancio di previsione 2025-2027, secondo la seguente ripartizione:
1) per l’intervento di cui al comma 1, lettera a), fino a un massimo di euro 2.000.000,00, di cui euro 493.408,60 per l’anno 2025, euro 753.295,70 per l’anno 2026 ed euro 753.295,70 per l’anno 2027;
2) per l’intervento di cui al comma 1, lettera b), fino a un massimo di euro 1.100.000,00, di cui euro 350.000,00 per l’anno 2025 ed euro 750.000,00 per l’anno 2026;
3) per l’intervento di cui al comma 1, lettera d), fino ad un massimo di euro 700.000,00, di cui euro 107.692,30 per l’anno 2025 ed euro 592.307,70 per l’anno 2026;
4) per l’intervento di cui al comma 1, lettera g), fino ad un massimo di euro 2.400.000,00 di cui euro 480.000,00 per l’anno 2025, euro 960.000,00 per l’anno 2026 ed euro 960.000,00 per l’anno 2027;
6) per l’intervento di cui al comma 1 lettera i), fino ad un massimo di euro 200.000,00 di cui euro 100.000,00 per l’anno 2025 ed euro 100.000,00 per l’anno 2026.
b) per euro 350.000,00, con gli stanziamenti della Missione 4 “Istruzione e diritto allo studio”, Programma 02 “Altri ordini di istruzione non universitaria”, Titolo 1 “Spese correnti” del bilancio di previsione 2025-2027 per l’intervento di cui al comma 1, lettera c), fino ad un massimo di euro 350.000,00, di cui euro 52.500,00 per l’anno 2025, euro 192.500,00 per l’anno 2026 ed euro 105.000,00 per l’anno 2027;
c) per euro 1.314.819,95 con gli stanziamenti della Missione 4 “Istruzione e diritto allo studio”, Programma 01 “Istruzione prescolastica”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, del bilancio di previsione 2025-2027, secondo la seguente ripartizione:
1) per l’intervento di cui al comma 1, lettera e), fino ad un massimo di euro 1.000.000,00 di cui euro 50.000,00 per l’anno 2025, euro 600.000,00 per l’anno 2026 ed euro 350.000,00 per l’anno 2027;
2) per l’intervento di cui al comma 1, lettera f), fino ad un massimo di euro 314.819,95 di cui euro 79.869,75 per l’anno 2025 ed euro 234.950,20 per l’anno 2026.
Art. 63
Contributo straordinario al Comune di Fosdinovo
1. La Giunta regionale è autorizzata ad erogare al Comune di Fosdinovo un contributo straordinario, fino ad un massimo di euro 634.273,20, di cui euro 570.845,88 per l’anno 2026 ed euro 63.427,32 per l’anno 2027, per concorrere alle spese di realizzazione degli interventi di adeguamento sismico della Scuola dell’infanzia in località Caniparola.
2. La concessione del contributo di cui al comma 1 è subordinata alla stipula di un accordo fra la Regione ed il Comune di Fosdinovo, che ne disciplini le modalità di erogazione e rendicontazione.
3. L’accordo di cui al comma 2 è stipulato a seguito dell’attestazione, da parte del Comune, della sussistenza delle condizioni per una compartecipazione finanziaria con risorse comunali alla realizzazione degli interventi.
4. All’onere di spesa di cui al comma 1, fino ad un massimo complessivo di euro 634.273,20, di cui euro 570.845,88 per l’anno 2026 ed euro 63.427,32 per l’anno 2027, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 9 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 01 “Difesa del suolo”, Titolo 2 “Spese in conto capitale” del bilancio di previsione 2025-2027, annualità 2026 e 2027.
Art. 64
Contributo straordinario al Comune di Fauglia per la costruzione di una nuova sede dell’Istituto comprensivo Giovanni Mariti. Modifiche all’articolo 17 della l.r. 38/2024
1. Al comma 1 dell’articolo 17 della l.r. 38/2024 (vedi art. 11) le parole: “
euro 104.000,00 per l’anno 2024, euro 912.000,00
” sono sostituite dalle seguenti: “
euro 1.016.000,00
”.
2. Il comma 9 dell’articolo 17 della l.r. 38/2024 è sostituito dal seguente:
9. All’onere di spesa di cui al comma 1, fino a un massimo di euro 1.700.000,00, di cui euro 1.016.000,00 per l’anno 2025 ed euro 684.000,00 per l’anno 2026, si fa fronte con gli stanziamenti della Missione 4 “Istruzione e diritto allo studio”, Programma 02 “Altri ordini di istruzione non universitaria”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”, del bilancio di previsione 2025-2027, annualità 2025 e 2026.
”.
Il presente testo non ha valore legale ed ufficiale.
Solo i testi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana hanno valore legale.