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Legge regionale 18 giugno 2025, n. 30

Disposizioni in materia di tutela dei lavoratori nei contratti pubblici di appalto di competenza regionale. Modifiche alla l.r. 18/2019 .

Bollettino Ufficiale n. 38, parte prima, del 27 giugno 2025





PREAMBOLO



Il Consiglio regionale


Visti l’articolo 4, l’articolo 36 e l’Sito esternoarticolo 117, comma terzo, della Costituzione ;


Visto l’articolo 4, comma 1, lettere a) e n), dello Statuto;


Vista la direttiva (UE) 2022/2041 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022 relativa a salari minimi adeguati nell’Unione europea;


Visto il Sito esternodecreto legislativo 31 marzo 2023 n. 36 (Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'Sito esternoarticolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78 , recante delega al Governo in materia di contratti pubblici);


Vista la legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 (Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro);


Vista la legge regionale 16 aprile 2019, n. 18 (Disposizioni per la qualità del lavoro e per la valorizzazione della buona impresa negli appalti di lavori, forniture e servizi. Disposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori. Modifiche alla l.r. 38/2007 );


Considerato quanto segue:


1. gli appalti pubblici svolgono un ruolo strategico in quanto rappresentano una leva fondamentale per sostenere l’economia, dare opportunità alle imprese, mantenere e creare buona occupazione;


2. la Regione Toscana promuove la qualità e la sicurezza del lavoro, per il contrasto al “dumping” contrattuale, nonché per la stabilità occupazionale nei contratti pubblici d’appalto o di concessione eseguiti sul territorio regionale, con particolare riferimento a quanto concerne le esigenze sociali;


3. è necessario pertanto promuovere misure idonee a garantire un livello retributivo adeguato ed attuale ai lavoratori dipendenti del soggetto aggiudicatario e contrastare i fenomeni di concorrenza sleale;


4. al fine di garantire il perseguimento di tali obiettivi, nelle more dell’approvazione di un’adeguata normativa nazionale in tale ambito, è necessario procedere alla modifica della l.r. 18/2019 , disciplinando gli affidamenti ad alta intensità di manodopera basati sul criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa;


5. l’intervento consente di ritenere superata la previsione dell’articolo 6 bis inserito dalla l.r. 7/2023 , assorbendone i principi ispiratori come enunciati nel preambolo di quest’ultima;


Approva la presente legge



Il presente testo non ha valore legale ed ufficiale.
Solo i testi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana hanno valore legale.