Menù di navigazione

Legge regionale 29 giugno 2018, n. 32

Disposizioni in materia di reclutamento speciale finalizzate al superamento del precariato. Modifiche alla l.r. 1/2009 in materia di capacità assunzionale e assegnazione temporanea dei dipendenti.

Bollettino Ufficiale n. 28, parte prima, dell' 11 luglio 2018

Art. 2
Procedure per il reclutamento e lo scorrimento della graduatoria
1. La Giunta regionale, con propria deliberazione relativa alla programmazione dei fabbisogni di personale di cui all'articolo 23 della l.r. 1/2009 , d'intesa con l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, definisce i termini e le concrete modalità operative inerenti alla procedura di reclutamento speciale di cui alla presente legge.
2. Ai fini dell'immissione in ruolo di personale a tempo indeterminato, la Regione procede alla formazione di apposita graduatoria, previa indizione di avviso pubblico, pubblicato sul sito istituzionale della Regione e sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (BURT).
3. La graduatoria di cui al comma 2 è formata secondo il criterio di cui all'Sito esternoarticolo 20, comma 12, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 (Modifiche e integrazioni al Sito esternodecreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z), Sito esternodella legge 7 agosto 2015, n. 124 , in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche). Nella formazione della graduatoria si tiene conto altresì dei seguenti criteri, definiti in ordine progressivo di priorità:
a) anzianità di servizio maturata con contratti di lavoro a tempo determinato prestati in Regione Toscana e ARTEA;
b) idoneità in una graduatoria concorsuale a tempo indeterminato nella categoria corrispondente a quella di assunzione attraverso la procedura di reclutamento speciale;
c) titolarità di contratto di lavoro a tempo determinato alla data di pubblicazione dell'avviso di cui al comma 2.
4. A parità di merito si applicano i titoli di preferenza di cui all'articolo 10, commi 4 e 5, del d.p.g.r. 33/R/2010.
5. Le assunzioni sono effettuate nel triennio 2018-2020 sulla base della programmazione annuale dei fabbisogni di personale e nei limiti delle risorse di cui all'articolo 3, comma 1.
6. Il personale immesso in ruolo ai sensi della presente legge è assegnato alle strutture regionali sulla base delle esigenze organizzative dell’amministrazione.