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Legge regionale 27 marzo 2015, n. 37

Disposizioni di carattere finanziario. Modifiche alle leggi regionali 42/1998 , 6/2000 , 40/2005 , 38/2007 , 66/2008 , 73/2008 , 59/2009 , 77/2012 , 45/2013 , 77/2013 , 86/2014 , 1/2015 .

Bollettino Ufficiale n. 16, parte prima, del 30 marzo 2015

CAPO IV
- Modifiche alla legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 (Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro)
Art. 6
1. Dopo l'articolo 42 della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 (Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro), è inserito il seguente:
Art. 42 bis - Soggetto aggregatore regionale
1. La Regione Toscana, quale centrale di committenza ai sensi del combinato disposto dell'
Sito esternoarticolo 33 del d.lgs. 163/2006
, dell'articolo 1, commi 455, 456 e 457,
Sito esternodella l. 296/2006
e dell’
Sito esternoarticolo 9 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66
(Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale) convertito, con modificazioni, dalla
Sito esternolegge 23 giugno 2014, n. 89
, è il soggetto aggregatore regionale e stipula le convenzioni di cui all’
Sito esternoarticolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488
(Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato “Legge finanziaria 2000”).
2. La Regione, per le procedure di gara relative alle forniture di energia elettrica, gas naturale e combustibili per riscaldamento e per gli interventi di efficientamento energetico, può avvalersi della centrale di committenza CET - Società consortile energia toscana s.c.a.r.l. con le modalità definite con deliberazione della Giunta regionale.
3. In relazione alle procedure di gara svolte dal soggetto aggregatore regionale, sono obbligati a ricorrere al soggetto aggregatore regionale tutte le strutture della Giunta regionale, gli enti e agenzie regionali istituite ai sensi dell’articolo 51 dello Statuto e le aziende ed enti del servizio sanitario regionale.
4. In relazione alle procedure di gara di cui al comma 1, hanno facoltà di ricorrere al soggetto aggregatore regionale gli enti locali del territorio e le ulteriori stazioni appaltanti del territorio regionale.
”.