Menù di navigazione

Legge regionale 9 marzo 2011, n. 9

Istituzione dell’ufficio stampa per le attività di informazione del Consiglio regionale. Abrogazione parziale della legge regionale 2 agosto 2006, n. 43 (Istituzione di due strutture speciali per le attività di informazione del Consiglio regionale e degli organi di governo della Regione) e abrogazione della legge regionale 30 ottobre 2010, n. 54 (Disposizioni transitorie per lo svolgimento delle attività di informazione del Consiglio regionale).

Bollettino Ufficiale n. 11, parte prima, dell' 11 marzo 2011

Art. 4
- Capo ufficio stampa
1. L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale attribuisce, per la durata massima della legislatura, l’incarico di capo ufficio stampa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, della l. 150/2000, ad un giornalista professionista dell’ufficio stampa con qualifica di caposervizio, oppure a un dirigente del Consiglio regionale iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco professionisti.(4)

Comma così sostituito con l.r. 9 agosto 2016, n. 57, art. 3.

1 bis. In alternativa alla procedura di cui al comma 1, l'incarico di capo ufficio stampa può essere conferito ad un soggetto, anche esterno all’amministrazione regionale, in possesso del requisito dell’iscrizione all'albo nazionale dei giornalisti, elenco professionisti, di cui all'articolo 3, comma 3, individuato mediante selezione. Qualora a seguito della selezione l’incarico sia conferito a un soggetto appartenente all’amministrazione regionale o ad altra pubblica amministrazione, tale soggetto è collocato in aspettativa.(5)

Comma inserito con l.r. 9 agosto 2016, n. 57, art. 3.

2. All’inizio di ciascuna legislatura l’Ufficio di presidenza provvede, entro centoventi giorni dal suo insediamento, alla nomina del capo ufficio stampa.
3. Il capo ufficio stampa, in particolare:
a) dirige e coordina l’Ufficio stampa nell’ambito delle direttive generali impartite dall’Ufficio di presidenza.(6)

Lettera così sostituita con l.r. 9 agosto 2016, n. 57, art. 3.

b) impartisce le direttive tecnico-professionali, definendo le mansioni, stabilendo gli orari per l’attività dei giornalisti, nonché le necessarie disposizioni per il regolare andamento del servizio;
c) assicura il costante raccordo con le strutture organizzative del Consiglio regionale per l’informazione in entrata e in uscita e per una efficace integrazione delle attività svolte;
d) contribuisce alla definizione dei programmi annuali delle attività di informazione e comunicazione previsti dall’articolo 4 della legge regionale 25 giugno 2002, n. 22 (Norme e interventi in materia di comunicazione e informazione. Comitato regionale per le comunicazioni) e risponde all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale per l’attuazione delle attività di informazione previste dagli stessi programmi;
e) assicura i rapporti con i soggetti terzi;
f) assume la responsabilità di direzione delle pubblicazioni di ogni tipo curate dall’ufficio stampa.
4. Il capo ufficio stampa assicura, in conformità alle disposizioni del contratto nazionale di lavoro giornalistico, che le modalità di utilizzazione dell’orario di lavoro dovuto dal personale giornalistico, con rapporto di lavoro a tempo pieno o a tempo parziale, e l’organizzazione dell’orario di servizio di tale personale garantiscano la costante presenza dei giornalisti dell’ufficio stampa per l’intera durata delle attività e delle iniziative di cui all’articolo 2, lettera b).
5. La nomina a capo ufficio stampa comporta, per il giornalista con qualifica di caposervizio, la corresponsione di una indennità aggiuntiva pari alla differenza tra il minimo di stipendio di capo servizio e il minimo di stipendio di caporedattore, come stabilite dal contratto nazionale di lavoro giornalistico.
5 bis. Il contratto a tempo determinato stipulato a seguito della selezione prevista dal comma 1 bis prevede per il capo ufficio stampa una retribuzione pari a quella del giornalista con qualifica di caposervizio, aumentata di una indennità aggiuntiva pari alla differenza tra il minimo di stipendio di capo servizio e il minimo di stipendio di caporedattore, come stabilite dal contratto nazionale di lavoro giornalistico.(5)

Comma inserito con l.r. 9 agosto 2016, n. 57, art. 3.

6. Al capo ufficio stampa (7)

Parole così sostituite con l.r. 9 agosto 2016, n. 57, art. 3.

competono inoltre le determinazioni in merito alle attività svolte dai giornalisti in relazione all’eventuale impiego di quote della produttività conseguenti ad accordi derivanti dalla contrattazione integrativa aziendale prevista dal contratto nazionale di lavoro giornalistico, nonché le proposte al Segretario generale in ordine alle sanzioni disciplinari da adottare nei confronti dei giornalisti ed alla valutazione del personale amministrativo eventualmente assegnato direttamente all'ufficio stampa.
7. Nel caso di nomina a capo ufficio stampa di un dirigente del Consiglio regionale, lo stesso non ha diritto a nessuna indennità aggiuntiva e continua ad esercitare le funzioni previste dal contratto nazionale del comparto regioni e autonomie locali.
8. L'ufficio di presidenza individua tra i giornalisti dell’ufficio stampa con qualifica di caposervizio un vice capo ufficio stampa; a tal fine, il capo ufficio stampa fornisce le indicazioni previste dal contratto nazionale di lavoro giornalistico. Al vice capo ufficio stampa spetta la corresponsione di una indennità aggiuntiva pari alla differenza tra il minimo di stipendio di capo servizio e il minimo di stipendio di vice caporedattore, come stabilite dal contratto nazionale di lavoro giornalistico.

Note del Redattore:

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Lettera così sostituita con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 1.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 2.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma aggiunto con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 2.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 3.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma inserito con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 3.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Lettera così sostituita con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 3.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole così sostituite con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 3.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole aggiunte con l.r. 9 agosto 2016, n. 57 , art. 4.