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Legge regionale 28 dicembre 2009, n. 82

Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato.

Bollettino Ufficiale n. 56, parte prima, del 31 dicembre 2009

CAPO II
- Strutture
Art. 4
- Accreditamento delle strutture
1. L’accreditamento può essere richiesto dalle strutture pubbliche e private individuate dall’articolo 21, comma 1, della l.r. 41/2005 , in possesso dell’autorizzazione al funzionamento.
2. La Giunta regionale (14)

Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 4.

rilascia l’accreditamento a seguito della presentazione di dichiarazione sostitutiva sottoscritta dal legale rappresentante della struttura, in ordine alle seguenti condizioni:
a) possesso dell’autorizzazione al funzionamento;
b) possesso dei requisiti contenuti nel regolamento di cui all’articolo 11 e nella deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5. (15)

Lettera così sostituita con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 4.

2 bis. La Giunta regionale comunica l’avvenuto rilascio dell’accreditamento al comune competente per territorio. (16)

Comma inserito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 4.

3. La Giunta regionale istituisce l'elenco delle strutture accreditate, prevedendone forme idonee di pubblicità e di aggiornamento. (17)

Comma così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 4.

Art. 5
- Verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti
1. Le strutture accreditate effettuano la verifica dell’attività svolta e dei risultati raggiunti, sulla base degli indicatori previsti nella deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 3, comma 5 (18)

Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 5.

, finalizzata all’individuazione di eventuali azioni correttive per il miglioramento continuo della qualità.
2. Le strutture accreditate effettuano la verifica entro un anno dall’accreditamento e successivamente con periodicità annuale e la relativa documentazione è trasmessa alla Giunta regionale per il controllo di cui all'articolo 6, comma 1 (18)

Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21, art. 5.

.
Art. 6
1. La Giunta regionale, avvalendosi del Gruppo tecnico regionale di valutazione che opera attraverso sopralluoghi, controlla:
a) entro un anno dall'accreditamento, il possesso dei requisiti di cui all’articolo 3 da parte delle strutture accreditate;
b) ogni due anni, il mantenimento dei requisiti e la conformità agli indicatori delle strutture, individuate con metodo a campione secondo i criteri definiti nel regolamento di cui all'articolo 11.
2. In caso di esito negativo del controllo, la Giunta regionale ne dà comunicazione alla struttura e stabilisce un termine per l'adeguamento, non inferiore a trenta giorni.
3. In caso di mancato adeguamento al termine assegnato ai sensi del comma 2, la Giunta regionale invia formale sollecito. Qualora non sia data alcuna risposta nei termini stabiliti dal sollecito, la Giunta regionale procede alla revoca dell'accreditamento, che non può essere nuovamente concesso prima di sei mesi dalla revoca e ne dà comunicazione al comune competente per territorio.
4. L'accreditamento decade automaticamente in tutti i casi in cui venga meno il provvedimento di autorizzazione.

Note del Redattore:

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Articolo inserito con l.r. 20 settembre 2010, n. 49 , art. 1.

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Note soppresse.

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Comma così sostituito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7 , art. 1.

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Comma prima inserito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7 , art. 1, ed ora così sostituito con l.r. 9 agosto 2016, n. 58 , art. 30.

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Comma abrogato con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7 , art. 1.

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Parole abrogate con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7 , art. 2.

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Comma così sostituito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7 , art. 2.

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Comma così sostituito con l.r. 19 febbraio 2013, n. 7 , art. 3.

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Comma inserito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 1.

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Articolo così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 2.

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Articolo inserito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 3.

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Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 4.

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Lettera così sostituita con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 4.

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Comma inserito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 4.

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Comma così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 4.

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Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 5.

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Articolo così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 6.

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Parole inserite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 7.

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Parole così sostituite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 8.

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Parole inserite con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 9.

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Articolo così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 10.

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Articolo abrogato con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 11.

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Articolo così sostituito con l.r. 4 maggio 2017, n. 21 , art. 13.