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Legge regionale 21 maggio 2008, n. 28

Acquisizione della partecipazione azionaria nella società Sviluppo Italia Toscana s.c.p.a. e trasformazione nella società Sviluppo Toscana spa.

Bollettino Ufficiale n. 16, parte prima, del 28 maggio 2008

Art. 6
- Organi sociali
1. Il Consiglio regionale nomina i componenti del Collegio sindacale composto da tre membri effettivi e due supplenti, assicurando la rappresentanza delle minoranze ai sensi dell'articolo 51, comma 2, dello statuto.
2. Il Presidente della Giunta regionale nomina e revoca l’amministratore unico con funzioni di direzione della società, con le modalità di cui all’articolo 4 della legge regionale 8 febbraio 2008, n. 5 (Norme in materia di nomine e designazioni e di rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione).L’amministratore è nominato tra soggetti di età non superiore ai sessantacinque anni, in possesso di idonea laurea magistrale, o equivalente, e di comprovata esperienza manageriale almeno quinquennale o, in alternativa, con documentata esperienza almeno quinquennale di direzione amministrativa, tecnica o gestionale in strutture pubbliche o private equiparabili alla Società per entità di bilancio e complessità organizzativa.(1)

Periodo aggiunto con l.r.23 luglio 2009, n. 40, art.68.

3. Per le funzioni di direzione all’amministratore unico compete un trattamento economico determinato dall’assemblea in misura compresa fra gli emolumenti spettanti ai dirigenti regionali di ruolo, di cui all'articolo 6 della legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1 (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale), inclusa la retribuzione di posizione e di risultato, e quelli spettanti ai direttori di cui all'articolo 7 della medesima legge ed è adeguato automaticamente alle modifiche cui sono soggetti i suddetti emolumenti. (2)

Comma prima sostituito con l.r.23 luglio 2009, n. 40, art.68; poi il comma è nuovamente sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77, art. 4; infine il comma è così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 6.

3 bis. La durata dell'incarico dell'amministratore unico è individuata dall'assemblea nel rispetto di quanto previsto dallo statuto, nei limiti dell'articolo 2383 del codice civile. (7)

Comma così sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77, art. 4.

3 ter. L’incarico di amministratore unico è disciplinato con contratto di diritto privato, ha carattere di esclusività e, per i dipendenti pubblici, è subordinato al collocamento in aspettativa o fuori ruolo. (7)

Comma così sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77, art. 4.

3 quater. Il contratto dell’amministratore unico può essere risolto anticipatamente con decreto del Presidente della Giunta regionale, che dispone la revoca della nomina, oltre che per i motivi previsti dall'articolo 15, comma 4, della l.r. 5/2008, per i seguenti motivi:
a) grave perdita del conto economico;
b) mancato conseguimento dei risultati previsti dal piano delle attività per cause imputabili alla responsabilità dello stesso amministratore;
c) valutazione negativa sul conseguimento degli obiettivi definiti dal piano della qualità della prestazione organizzativa, di cui all’articolo 3 ter. (19

Comma prima sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77, art. 4; e poi così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 6.

)
3 quinquies. La sussistenza dei motivi di revoca di cui al comma 3 quater è verificata secondo le modalità definite nella convenzione quadro di cui all’articolo 3 bis, comma 5. (20)

Comma inserito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 6.

4. Il compenso annuale lordo, omnicomprensivo, spettante al presidente del Collegio sindacale ed ai membri del Collegio, non può essere superiore rispettivamente al 3 (3)

Numero così sostituito con l.r. 21 marzo 2011, n. 10, art.19.

per cento e al 2 (3)

Numero così sostituito con l.r. 21 marzo 2011, n. 10, art.19.

per cento della indennità spettante al Presidente della Giunta regionale.

Note del Redattore:

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Periodo aggiunto con l.r.23 luglio 2009, n. 40 , art.68.

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Comma prima sostituito con l.r.23 luglio 2009, n. 40 , art.68; poi il comma è nuovamente sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77 , art. 4; infine il comma è così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 6 .

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Numero così sostituito con l.r. 21 marzo 2011, n. 10 , art.19.

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Note soppresse.

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Comma così sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77 , art. 4.

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Comma abrogato con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77 , art. 5.

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Note soppresse.

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Articolo inserito con l.r. 5 agosto 2014, n. 50 , art. 5.

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Note soppresse.

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Comma così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 1 .

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Articolo così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 4 .

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Parole così sostituite con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 5 .

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Comma prima sostituito con l.r. 24 dicembre 2013, n. 77 , art. 4; e poi così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 6 .

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Articolo così sostituito con l.r. 11 maggio 2018, n. 19, art. 8 .