Menù di navigazione

Legge regionale 29 dicembre 2003, n. 67

Ordinamento del sistema regionale della protezione civile e disciplina della relativa attività.

Bollettino Ufficiale n. 1, parte prima, del 2 gennaio 2004

Art. 25
- Criteri e procedure per l’attuazione degli interventi regionali per il superamento dell’emergenza (11)

Articolo così sostituito con l.r. 3 novembre 2014, n. 62, art. 1.

1. Le attività di ripristino e ricostruzione devono avvenire in modo da garantire il ripristino e la messa in sicurezza o la riduzione del rischio; a tale fine gli interventi regionali per il superamento dell’emergenza, ancorché realizzati con le procedure e le risorse straordinarie di protezione civile, sono integrati con la pianificazione ordinaria di settore.
2. Ferme restando le ulteriori disposizioni di accelerazione adottate, anche in deroga alla normativa vigente, con le ordinanze di cui all’articolo 27, gli interventi regionali per il superamento dell’emergenza sono realizzati secondo le procedure di cui al presente articolo.
3. La Giunta regionale provvede con apposita deliberazione alla ricognizione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza funzionali alla mitigazione dei rischi idraulici e geomorfologici del territorio, necessari per il superamento dell'emergenza. Con la medesima deliberazione viene certificata l’indifferibilità degli interventi che costituiscono “estrema urgenza” ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive).
4. La ricognizione di cui al comma 3, ricomprende gli interventi già inclusi nel documento annuale per la difesa del suolo, di cui all’articolo 12quinquies della legge regionale 11 dicembre 1998, n. 91 (Norme per la difesa del suolo), per i quali l’evento emergenziale ha determinato l'estrema urgenza e l’indifferibilità, anche ai fini della tutela dell’incolumità pubblica.
5. Alle opere idrauliche ed idrogeologiche certificate di estrema urgenza si applica l'articolo 12 quinquies, comma 7, della l.r. 91/1998. (12)

Comma così sostituito con l.r. 3 marzo 2015, n. 22, art. 39.

6. Agli interventi certificati di “estrema urgenza” di importo inferiore alla soglia comunitaria si applicano le disposizioni di cui all’articolo 9 del d.l. 133/2014.
7. Al fine di acquisire intese, concerti, nulla osta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche necessari per l'approvazione dei progetti degli interventi, il soggetto competente alla realizzazione dell'intervento convoca apposita conferenza di servizi, cui si applica la disciplina di cui agli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi). Si osservano in ogni caso i termini minimi fissati da tali disposizioni.
8. Nel valutare le specifiche risultanze della conferenza dei servizi, ai fini della definizione dell'esito della conferenza di servizi stessa, ai sensi dell'articolo 14 ter, comma 6 bis, della l. 241/1990, si tiene conto dell'interesse primario alla realizzazione dell'opera di estrema urgenza.
9. La deliberazione di cui al comma 3, può altresì prevedere che il Presidente della Giunta regionale assuma le funzioni di Commissario straordinario per sovraintendere all’esecuzione degli interventi.
10. Il Commissario straordinario individua i dirigenti regionali responsabili degli interventi gestiti direttamente dalla Regione e, se del caso, nomina soggetti attuatori o enti avvalsi.
11. Nell'ambito dello svolgimento della conferenza di servizi, in caso di dissenso manifestato da una delle amministrazioni competenti preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità, il Commissario straordinario convoca l'amministrazione dissenziente al fine di individuare una soluzione condivisa.
12. Se l'intesa non viene raggiunta nel termine di trenta giorni, il Commissario straordinario instaura la procedura di cui all’articolo 14 quater, comma 3, della l.241/1990.
13. Il Commissario straordinario comunica tempestivamente al Consiglio regionale il cronoprogramma degli interventi da realizzare in somma urgenza, li approva e svolge il relativo monitoraggio. Nel caso in cui dal monitoraggio emerga uno scostamento dai termini previsti nel cronoprogramma superiore a quindici giorni, non giustificato da circostanze oggettive, il Commissario straordinario provvede alla revoca del soggetto incaricato della realizzazione dell'intervento e individua un nuovo soggetto competente.

Note del Redattore:

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole così sostituite con l.r. 23 dicembre 2009, n.77 , art. 18.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole abrogate con l.r. 23 dicembre 2009, n.77 , art. 18.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma inserito con l.r. 4 agosto 2014, n. 46, art. 36 ,di modifica alla l.r. 77/2013 .

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma inserito con l.r. 4 agosto 2014, n. 46, art. 36 ,di modifica alla l.r. 77/2013 .

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Articolo così sostituito conl.r. 3 novembre 2014, n. 62 , art. 1.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 3 marzo 2015, n. 22 , art. 39.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 1.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 2.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma abrogato con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 3.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Articolo abrogato con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 4.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 5.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole soppresse con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 5.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 6.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Parole soppresse con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 6.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Lettera abrogata con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 6.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Articolo così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 7.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Articolo aggiunto con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 8.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Articolo aggiunto con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 9.

Ritorna alla nota nel testologo Nota del redattore

Comma così sostituito con l.r. 1 agosto 2016, n. 47 , art. 11.