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Legge regionale 29 dicembre 2003, n. 67

Ordinamento del sistema regionale della protezione civile e disciplina della relativa attività.

Bollettino Ufficiale n. 1, parte prima, del 2 gennaio 2004

Capo IV
- DISPOSIZIONI FINALI
Art. 28
- Organi competenti
1 Spettano al Presidente della Giunta regionale, oltre all'adozione delle ordinanze di cui all' articolo 27 e alla dichiarazione di stato di emergenza regionale:
a) la richiesta dello stato di emergenza nazionale di cui all'Sito esternoarticolo 5 della l. 225/1992 ;
b) l'espressione dell'intesa di cui all'Sito esternoarticolo 107, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione Sito esternodel capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 ).
2. Tutte le altre funzioni, ove non diversamente disposto dallo Statuto o da altre disposizioni di legge, sono esercitate dalla Giunta regionale; sono fatte salve in ogni caso le funzioni di gestione di competenza dei dirigenti delle strutture regionali ai sensi delle disposizioni regionali in materia di organizzazione e personale.
Art. 29
- Disposizioni finanziarie
1. I comuni e le province esercitano le funzioni di cui alla presente legge con le risorse derivanti dai rispettivi bilanci, anche tenuto conto dei trasferimenti finanziari disposti dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'Sito esternoarticolo 7 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa) nelle more della piena attuazione dell'artico lo 119 della Costituzione.
2. Per le funzioni attribuite alle province dalla presente legge, i trasferimenti finanziari di cui al comma 1 sono incrementati con le risorse assegnate annualmente alla Regione dai medesimi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, ripartite secondo i criteri ivi previsti. Per l'anno 2004 tale incremento fa carico all'unità previsionale di base (UPB) di spesa n. 113 (Organizzazione regionale protezione civile - spese correnti) del bilancio regionale per euro 484.842,36.
3. Al finanziamento degli interventi di cui all' articolo 23 conseguenti gli eventi di rilevanza locale, provvedono i comuni e le province secondo le rispettive competenze; le province concorrono alle spese sostenute dai comuni, anche tramite i contributi assegnati dalla Regione ai sensi dell' articolo 23 , comma 3.
4. Al finanziamento degli interventi conseguenti gli eventi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale, nonché al finanziamento dei contributi di cui all' articolo 23 , comma 3, si fa fronte per euro 1.500.000,00 con la seguente variazione, per competenza e cassa, al bilancio di previsione 2004
Anno 2004
in diminuzione:UPB n. 743 (Fondi - spese di investimento) per euro 1.500.000,00;
in aumento:UPB n. 115 (Interventi derivanti da eventi calamitosi - spese di investimento) per euro 1.500.000,00.
5. Al finanziamento degli interventi di cui all'articolo 22 si fa fronte, per l'anno 2004, con le risorse regionali di cui all'UPB di spesa n. 113 (Organizzazione regionale protezione civile - spese correnti) per euro 770.000,00.
6. Per gli anni successivi al 2004 si fa fronte con le rispettive leggi di bilancio.
Art. 30
1. Nel caso di eventi di rilevanza locale, ove gli interventi di cui all' articolo 23 non trovino copertura nei contributi previsti al medesimo articolo, comma 3, gli enti locali possono richiedere alla Regione anticipazioni finanziarie.
2. Le anticipazioni sono concesse, senza alcun onere di interesse, nei limiti delle disponibilità di bilancio fino all'ammontare del cento per cento della spesa riconosciuta ammissibile ed hanno durata massima di tre anni, prorogabile fino a cinque anni per gli interventi che interessano i comuni con popolazione non superiore ai cinquemila abitanti a decorrere dall'anno successivo a quello in cui è stata erogata l'anticipazione.
3. Le anticipazioni possono essere richieste anche per la realizzazione di interventi di ricostruzione e ripristino.
4. Per la concessione delle anticipazioni di cui al presente articolo è istituito apposito fondo (3)

Parole abrogate con l.r. 23 dicembre 2009, n.77, art. 18.

, il cui utilizzo è disciplinato dalla Regione con regolamento da adottare entro tre mesi dalla entrata in vigore della presente legge.
5. Il medesimo regolamento di cui al comma precedente stabilisce altresì i casi in cui i comuni economicamente più svantaggiati possono essere esentati dagli obblighi della restituzione.
6. Agli oneri di cui ai commi 4 e 5 si provvede a partire dalla data di abrogazione della legge regionale 2 marzo 1988, n. 14 (Interventi regionali per la realizzazione di opere di prevenzione, pronto intervento, ripristino e ricostruzione relative a pubbliche calamità. Nuove disposizioni ed abrogazione della l.r. 65/1977 ) con le risorse già previste per la stessa e disponibili all'UPB n. 115 (Interventi derivanti da eventi calamitosi - spese di investimento).
Art. 31
- Regime indennitario per la realizzazione di casse di espansione
1. Le procedure espropriative da attivare per la realizzazione di casse di espansione hanno ad oggetto anche le limitazioni al diritto di proprietà derivanti dal periodico allagamento delle aree per le quali non si proceda tramite ablazione del diritto di proprietà.
2. Le limitazioni di cui al comma 1 sono iscritte ai pubblici registri immobiliari a cura dell'ente realizzatore dell'opera.
3. Ai proprietari delle aree di cui al comma 1, è corrisposto un indennizzo pari a un terzo dell'indennità spettante per la medesima area in conformità ai criteri previsti dalla normativa vigente in materia di espropriazione. Tale indennizzo può essere incrementato fino ad massimo di un ulteriore terzo, proporzionalmente all'aumento di frequenza di allagamento, così come determinata nel progetto dell'opera idraulica. (25)

Comma così sostituito con l.r. 1 agosto 2016, n. 47, art. 11.

4. Con deliberazione della Giunta regionale sono definite le modalità di calcolo dell'indennità di cui al comma 3, nel rispetto dei criteri previsti dalla normativa vigente in materia di espropriazione. (25)

Comma così sostituito con l.r. 1 agosto 2016, n. 47, art. 11.

5. Per i danni prodotti nell'ambito del funzionamento delle casse di espansione, non sono concessi i contributi di cui all' articolo 26 .
Art. 32
- Modifiche e abrogazioni
1. All'articolo 4, comma 3 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 30 (Nuove norme in materia di attività a rischio incidenti rilevanti) le parole "al piano regionale di emergenza, previsto dall'articolo 4 della L.R. n. 42/1996 e nel rispetto delle altre disposizioni dettate dalla stessa legge regionale, in attuazione Sito esternodella legge n. 225/1992 " sono sostituite dalle seguenti:
"
ai piani operativi regionali ed in conformità con le disposizione della legge regionale in materia di protezione civile
".
2. Sono abrogate le seguenti disposizioni:
a) legge regionale n. 14 del 1988 dalla data di adozione del regolamento di cui all'articolo 30, comma 4;
b) legge regionale 10 giugno 1996, n. 42 (Disciplina delle attività regionali di protezione civile);
c) articoli 30, 31 e 32 della legge regionale 1 dicembre 1998, n. 88 (Attribuzione agli enti locali e disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale, protezione della natura e dell'ambiente, tutela dell'ambiente dagli inquinamenti e gestione dei rifiuti, risorse idriche e difesa del suolo, energia e risorse geotermiche, opere pubbliche, viabilità e trasporti conferite alla Regione dal Sito esternodecreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 );
d) articolo 7, comma 4, della legge regionale 11 dicembre 1998, n. 91 (Norme per la difesa del suolo);
e) articolo 2, comma 1, lettera h), della legge regionale 20 marzo 2000, n. 30 (Nuove norme in materia di attività a rischio incidenti rilevanti).
Art. 32 bis
Norme transitorie relative all’esercizio associato della funzione di protezione civile (23)

Articolo aggiunto con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76, art. 8.

1. I comuni che già esercitano in forma associata la funzione di protezione civile, ai sensi dell’articolo 8, comma 4, in ambiti territoriali diversi da quelli previsti dall’allegato A della l.r. 68/2011, possono continuare l’esercizio associato della funzione con la modalità attualmente in essere fino al 31 dicembre 2016.
2. Ove le funzioni comunali siano esercitate in forma associata, fino all’approvazione del piano unico per l’ambito intercomunale di cui all’articolo 16, comma 2, rimangono in vigore i piani di protezione civile comunali già approvati.
Art. 32 ter
Disposizioni relative alla città metropolitana (24)

Articolo aggiunto con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76, art. 9.

1. A seguito dell’entrata in vigore della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni), ogni riferimento alla provincia ed al territorio provinciale contenuto nella presente legge è da intendersi riferito anche alla città metropolitana ed al suo territorio.

Note del Redattore:

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Parole così sostituite con l.r. 23 dicembre 2009, n.77 , art. 18.

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Parole abrogate con l.r. 23 dicembre 2009, n.77 , art. 18.

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Comma inserito con l.r. 4 agosto 2014, n. 46, art. 36 ,di modifica alla l.r. 77/2013 .

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Comma inserito con l.r. 4 agosto 2014, n. 46, art. 36 ,di modifica alla l.r. 77/2013 .

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Articolo così sostituito conl.r. 3 novembre 2014, n. 62 , art. 1.

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Comma così sostituito con l.r. 3 marzo 2015, n. 22 , art. 39.

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Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 1.

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Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 2.

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Comma abrogato con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 3.

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Articolo abrogato con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 4.

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Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 5.

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Parole soppresse con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 5.

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Comma così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 6.

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Parole soppresse con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 6.

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Lettera abrogata con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 6.

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Articolo così sostituito con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 7.

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Articolo aggiunto con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 8.

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Articolo aggiunto con l.r. 11 dicembre 2015, n. 76 , art. 9.

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Comma così sostituito con l.r. 1 agosto 2016, n. 47 , art. 11.