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Legge regionale 26 ottobre 1998, n. 74

Norme per la formazione degli operatori del Servizio sanitario.

Bollettino Ufficiale n. 36, parte prima del 5 novembre 1998

Titolo I
- PRINCIPI GENERALI E DEFINIZIONI
Art. 1
- Oggetto e finalità della legge
1. La presente legge disciplina, nell’ambito delle competenze regionali, le attività formative per l’accesso ai profili professionali sanitari, di loro ulteriore qualificazione e quelle inerenti la formazione permanente del personale del Servizio sanitario regionale, al fine di garantire la creazione, il mantenimento e lo sviluppo costante della qualità delle risorse professionali in esso impiegate e di dare vita, in via permanente e specifica, ad un sistema organico di formazione, valorizzando gli apporti offerti dai soggetti, pubblici e privati, operanti nel settore e stabilendo fra di essi le necessarie sinergie e reciprocità.
2. Ad integrazione delle strutture e professionalità presenti nel Servizio sanitario regionale, si riconoscono nelle Università degli Studi, negli Istituti di istruzione secondaria superiore, negli Ordini e Collegi professionali, nelle Organizzazioni sindacali, scientifiche e del volontariato operanti nel settore sanitario, le principali risorse formative per la realizzazione delle suddette finalità.
Art. 2
- Definizioni
1. Ai fini della presente legge:
a) sono attività di formazione per l’accesso ai profili professionali sanitari le iniziative di studio e tirocinio, attuate per il conseguimento di titoli e requisiti necessari per l’esercizio delle professioni sanitarie o per l’accesso a qualifiche e posizioni lavorative presenti nel servizio sanitario regionale;
b) sono attività di ulteriore qualificazione professionale i processi di formazione complementare, specializzazione, perfezionamento e aggiornamento svolti al fine di sviluppare livelli culturali ed operativi più elevati richiesti dal progresso tecnico-scientifico e dall’evoluzione dell’attività professionale e della organizzazione dei servizi;
c) sono attività di formazione permanente le iniziative che, successivamente alla formazione per l’accesso ai profili o alla ulteriore qualificazione, garantiscono l’adeguamento, l’aggiornamento e lo sviluppo continuo delle conoscenze, delle capacità operative e delle abilità tecniche del personale dipendente o convenzionato del Servizio sanitario regionale, per un esercizio più competente ed efficace del suo ruolo professionale e per una costante elevazione della qualità dell’assistenza sanitaria.

Note del Redattore:

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Articolo abrogato con l.r. 26 luglio 2002, n. 32 , art.33.