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Legge regionale 26 aprile 1993, n. 28

Norme relative ai rapporti delle organizzazioni di volontariato con la Regione, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici - Istituzione del registro regionale delle organizzazioni del volontariato.

Bollettino Ufficiale n. 27, parte prima del 5 maggio 1993

Art. 4
- Istituzione del registro regionale delle organizzazioni di volontariato (4)

Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 2.

1. È' istituito il registro regionale delle organizzazioni di volontariato articolato in sezioni provinciali tenute dai comuni capoluogo di provincia. (14)

Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21, art. 1.

A tale registro sono iscritte tutte quelle organizzazioni che, in possesso dei requisiti indicati dai precedenti articoli, al momento della presentazione della domanda siano costituite ed operanti da almeno sei mesi nel territorio regionale. Il termine di sei mesi non è richiesto per l’iscrizione di organizzazioni aderenti ad associazioni o federazioni di cui al successivo comma 9.
2. La domanda di iscrizione è presentata al comune capoluogo della provincia tramite il comune nel cui territorio ha sede legale l'organizzazione,(14)

Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21, art. 1.

unitamente alla seguente documentazione:
a) copia dell’atto costitutivo e dello statuto ovvero dell’accordo degli aderenti dai quali risulti, oltre ai requisiti di cui all’ art. 3 , la sede dell’organizzazione;
b) elenco nominativo di coloro che ricoprono le diverse cariche associative;
c) relazione concernente l’attività associativa svolta e quella in programma;
d) bilancio consuntivo afferente l’esercizio finanziario precedente ed approvato dall’assemblea, con indicati contributi, beni e lasciti, nonché lo stato patrimoniale;
e) dichiarazione sottoscritta dal rappresentante legale concernente la determinante prevalenza del numero dei volontari rispetto al numero dei lavoratori dipendenti e dei professionisti convenzionati.
2 bis. Il comune nel cui territorio ha sede legale l’organizzazione trasmette la domanda e la relativa documentazione di cui al comma 2 al comune capoluogo di provincia in via telematica entro tre giorni dalla presentazione. (15)

Comma inserito con l.r. 1 marzo 2016, n. 21, art. 1.

3. Il comune capoluogo di provincia, entro novanta giorni dal ricevimento della domanda, accertati i requisiti previsti dalla normativa vigente, adotta l’atto per l’iscrizione dell’organizzazione nella sezione provinciale del registro regionale, indicando le attività per le quali l’iscrizione stessa è disposta. Nel caso in cui non sussistano i requisiti, entro lo stesso termine, è adottato l’atto motivato di diniego. (16)

Comma così sostituito con l.r. 1 marzo 2016, n. 21, art. 1.

4. I provvedimenti di cui al comma 3, sono comunicati all’organizzazione richiedente, al Sindaco del Comune ove ha sede legale l’organizzazione e al Presidente della Giunta regionale, entro trenta giorni dalla data della loro adozione. Il provvedimento di iscrizione, con l’indicazione delle attività per cui essa è disposta, è pubblicato per estratto sul bollettino ufficiale della Regione.
5. La Provincia richiede pareri e dati conoscitivi utili agli effetti dell'istruttoria. A tal fine, il parere Comune in cui ha sede l'organizzazione richiedente è obbligatorio. (24)

Il presente comma va letto alla luce delle modifiche introdotte dalla l.r. 3 marzo 2015, n. 22 e dalla l.r. 1 marzo 2016, n. 21.

6. I termini di cui al comma 3 sono sospesi nel caso in cui per l’espletamento dell’istruttoria sia necessaria l’acquisizione di ulteriori documenti o l’integrazione di quelli acquisiti. Detti termini ricominciano a decorrere dalla data di ricevimento delle integrazioni o dei documenti richiesti.
7. Possono essere iscritte in sezioni separate del registro regionale anche le organizzazioni di volontariato di cui all’Sito esternoart. 13 della legge 11 agosto 1991, n. 266 . È fatta salva la normativa di settore che disciplina l’attività delle suddette organizzazioni.
8. Sono altresì iscritte, in apposita sezione del registro regionale, le associazioni o federazioni regionali rappresentative delle organizzazioni di volontariato iscritte al registro stesso ed operanti nei Comuni della Regione.
9. Le associazioni o federazioni regionali o nazionali - aventi sede legale in Toscana - che rappresentano organizzazioni che esercitano attività in almeno sei Province, esprimono rappresentanti nella consulta di cui all’ art. 7
10. Contro il provvedimento di diniego dell’iscrizione nel registro è ammesso ricorso agli organi giurisdizionali secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti.
11. Annualmente, entro il trenta novembre, è pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione, a cura degli uffici regionali competenti, il registro regionale delle organizzazioni di volontariato iscritte alla data del trenta settembre.

Note del Redattore:

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Comma così modificato con L.R. 10 giugno 1994, n. 44 , art. 1 .

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Comma così modificato con L.R. 10 giugno 1994, n. 44 , art. 2 .

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Comma così modificato con L.R. 28 dicembre 1994, n. 111 , art. 1 ed ora sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 6 .

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Comma aggiunto con L.R. 28 dicembre 1994, n. 111 , art. 2.

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Comma così modificato con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 1.

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Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 2.

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Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 3.

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Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 4.

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Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 5.

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Comma così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 7.

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Comma inserito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 7.

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Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 8.

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Articolo così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 9.

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Capoverso così sostituito con L.R. 15 aprile 1996, n. 29 , art. 10.

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Articolo abrogato con L.R. 2 aprile 2002, n. 11 , art. 1.

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Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 1.

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Comma inserito con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 1.

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Comma così sostituito con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 1.

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Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 2.

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Parole soppresse con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 3.

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Parole soppresse con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 4.

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Comma così sostituito con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 4.

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Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 5.

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Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 6.

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Parole così sostituite con l.r. 1 marzo 2016, n. 21 , art. 7.

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Il presente comma va letto alla luce delle modifiche introdotte dalla l.r. 3 marzo 2015, n. 22 e dalla l.r. 1 marzo 2016, n. 21.